8 Ore di Suzuka: Yamaha di nuovo in pole grazie ad Espargaro

Come un anno fa, lo spagnolo ha piazzato la R1 davanti a tutti nella Top 10 Trials della grande classica giapponese. Tsuda ed Haslam regalano la seconda e la terza piazza a Suzuki Yoshimura e Kawasaki Team Green. Male le Honda.

8 Ore di Suzuka: Yamaha di nuovo in pole grazie ad Espargaro
#5 F.C.C. TSR Honda, Honda: Kazuma Watanabe, Patrick Jacobsen, Dominique Aegerter
#111 Honda Endurance Racing: Julien da Costa, Sébastien Gimbert, Freddy Foray
#21 Yamaha Factory Racing Team: Katsuyuki Nakasuga, Alex Lowes
#21 Yamaha Factory Racing Team: Katsuyuki Nakasuga, Pol Espargaro, Alex Lowes
#94 GMT94 Yamaha: David Checa, Niccolo Canepa, Lucas Mahias
#634 Musashi RT Harc-Pro: Takumi Takahashi, Michael Van Der Mark, Nicky Hayden
#21 Yamaha Factory Racing Team: Katsuyuki Nakasuga, Pol Espargaro, Alex Lowes
#1 Suzuki Endurance Racing Team, SERT: Vincent Philippe, Anthony Delhalle, Etienne Masson
#21 Yamaha Factory Racing Team: Katsuyuki Nakasuga, Pol Espargaro, Alex Lowes

Con il 2'06"000 dello scorso anno Pol Espargaro aveva stupito tutti, firmando la pole position al debutto alla 8 Ore di Suzuka. Lo spagnolo però è riuscito a concedere il bis quest'anno, regalando alla Yamaha, che si è nuovamente presentata con la sua squadra ufficiale, la seconda pole position consecutiva nella grande classica giapponese.

Il portacolori della Yamaha Tech 3 in MotoGP, che in questa occasione divide la sua R1 con Alex Lowes e Katsuyuki Nakasuga, non è riuscito a ripetere il crono del 2015, ma ha comunque sfoderato un 2'06"258 che con quasi 50 gradi d'asfalto è un gran bel girare.

Alle sue spalle, staccato di poco più di un decimo, troviamo Takuya Tsuda, che ancora una volta ha dimostrato di avere un grande talento quando si tratta di lottare contro il cronometro, infilando la Suzuki della Yoshimura in seconda posizione. Lo stesso discorso vale per Leon Haslam, più lento di appena 64 millesimi, e capace quindi di portare in terza posizione la Kawasaki del Team Green.

Hanno un pochino deluso le aspettative le Honda, dunque, ed in particolare quella della HARC-PRO, con uno specialista di questa gara come Takumi Takahashi che non è riuscito a fare meglio di un 2'07"394 che gli è valso la quinta piazza. Davanti a lui c'è infatti anche l'altra CBR1000RR con i colori F.C.C. TSR, con PJ Jacobsen che è stato più veloce di circa un decimo.

Sotto al 2'08" c'è anche la Suzuki del Team Kagayama con Ryuichi Kiyonari. Poi i tempi si alzano sensibilmente: basta pensare che in settima posizione la Yamaha della YART, quindi quella gommata Pirelli, paga quasi 2"5 dalla pole position con Broc Parkes.

8 Ore di Suzuka, Top 10 Trials

1. Yamaha Factory Racing Team - Yamaha – Pol Espargaro – 2'06"258
2. Yoshimura Suzuki Shell Advance - Suzuki – Takuya Tsuda – 2'06"405
3. Team Green - Kawasaki – Leon Haslam – 2'06"469
4. F.C.C. TSR Honda - Honda – PJ Jacobsen – 2'07"248
5. MuSASHi RT HARC-PRO - Honda – Takumi Takahashi – 2'07"394
6. Team Kagayama - Suzuki – Ryuichi Kiyonari – 2'07"651
7. YART Yamaha Official EWC Team - Yamaha – Broc Parkes – 2'08"602
8. TOHO Racing - Honda – Tatsuya Yamaguchi – 2'08"716
9. MotoMap Supply - Suzuki – Josh Waters – 2'09"774
10. TeamJP DogFightRacing Australia - Yamaha – Corey Turner – 2'14"223

condividi
commenti
8 Ore di Suzuka: Yamaha subito in spolvero nelle qualifiche

Articolo precedente

8 Ore di Suzuka: Yamaha subito in spolvero nelle qualifiche

Articolo successivo

8 Ore di Suzuka: la Yamaha concede il bis, disastro Honda

8 Ore di Suzuka: la Yamaha concede il bis, disastro Honda
Carica i commenti