8 Ore di Suzuka: Rea cade nel finale e consegna la vittoria alla Yamaha

Il pilota della Kawasaki è scivolato su una chiazza d'olio nei minuti finali della 8 Ore ed ha così aperto le porte del successo per la quinta volta consecutiva alla Yamaha.

8 Ore di Suzuka: Rea cade nel finale e consegna la vittoria alla Yamaha

Il campione del mondo Superbike in carica ha portato la ZX-10RRR in testa a metà gara prima di passare il testimone al compagno di squadra Leon Haslam, che è riuscito a passare la #21 Yamaha condotta da Alex Lowes dopo la sosta.

Stefan Bradl ha subito consegnato la #33 Honda a Takumi Takahashi, con Haslam che è tornato in testa davanti a Lowes con un distacco di otto secondi.

Takahashi si è fatto sotto a Lowes e ha capitalizzato un errore della Yamaha alla 130R per passare al secondo posto, portandosi a soli tre decimi dietro ad Haslam all'inizio della quinta ora. Mentre combattevano nel traffico, Lowes è stato in grado di tornare in pista, con Takahashi che ha portato la Honda in testa alla curva 4.

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Haslam, alle prese con un infortunio al polso, ha perso il secondo posto facendosi passare da Lowes prima di consegnare la moto a Rea pochi istanti dopo. Lowes è entrato in pit nel giro successivo per dare a Michael van der Mark la moto mantenendo il secondo posto davanti a Rea quando è uscito dalla pitlane.

Tuttavia, la Kawasaki è passata alla 130R e ha ripreso il comando ai danni della #33 Honda pilotata da Bradl. La Honda ha rimesso Takahashi in moto per gli ultimi due stint, seguito a 3’’5 da Rea salito in sella al posto di Haslam nell'ultima ora.

Rea ha rapidamente ridotto il vantaggio della #33, e si è portato in testa con un ampio margine quando al termine della corsa mancavano 35 minuti. La #10 ha avuto la fortuna di sfuggire ad una caduta, uscendo dalla curva 2, quando la #29 DOG House è finita sopra alcuni detriti per poi sfiorare proprio Rea.

Rea ha cercato di consegnare a Kawasaki la sua prima vittoria a Suzuka dal 1993, ma è caduto in modo inatteso in curva 3 - con le bandiere rosse che sono uscite quasi immediatamente - probabilmente a causa del fluido lasciato in pista dalla #2 SERT Suzuki finita a terra poco prima.

Lowes, salito in sella alla #21 Yamaha per lo stint finale, si è così portato in testa davanti alla #33 Honda conquistando il successo, ma dopo il taglio del traguardo è seguito un periodo di confusione con Yamaha e Kawasaki dichiarate vincitrici.

Nonostante il risultato finale sia stato quello determinato dall'ultimo giro completato, Rea non è riuscito a riportare la sua moto ai box nei cinque minuti richiesti, regalando così la vittoria alla Yamaha davanti alla #33 Honda.

Il team FCC TSR Honda di Josh Hook, Freddy Foray e Mike Di Meglio, quarti per buona parte della gara, sono stati promossi al terzo posto grazie all'incidente di Rea. I primi leader della corsa, Sylvain Guintoli, Yukio Kagayama, Kazuki Watanab, hanno chiuso al quarto posto, mentre l'equipaggio YART Yamaha di Borc Parkes, Marvin Fritz e Niccolo Canepa ha completato la top five.

Il team #634 MuSASHi RT HARC-PRO Honda composto da Xavi Fores, Dominique Aegerter e Riyo Mizuno ha recuperato dalla penalità rimediata in avviao per un'infrazione di codifica degli pneumatici per concludere al sesto posto, mentre Il team SRT Kawasaki di Jeremy Guarnoni, Erwan Nigon e David Checa ha recuperato dopo un incidente avvenuto nelle prime fasi di gare sino a diventare Campione del Mondo FIM Endurance, grazie anche al ritiro della moto #2 del team SERT.

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