A Monza è “buona la prima” del finnico Kujala

Patrick vince da bandiera a bandiera precedendo sul traguardo Campana-Crestani e il compagno Spengler

A Monza è “buona la prima” del finnico Kujala

Tutto è finito così com'era incominciato, ovvero con il successo di un pilota che nel fine settimana monzese aveva fatto ogni cosa fuorché “nascondersi” dagli avversari. Patrick Kujala, già detentore della pole position, ha infatti dominato la prima gara stagionale del Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa 2015.

Il neoacquisto della Bonaldi Motorsport ha preceduto sul traguardo monzese la coppia Sergio Campana-Fabrizio Crestani, portata in pista dai rookie del team Lazarus, arrivati direttamente in Brianza dai test GP2 Series di Sakhir, e Florian Spengler, anch'egli messo in campo dalla compagine bergamasca già dominatrice della stagione 2014. La quarta piazza è stata invece di Alberto Di Folco (Raton Racing), molto regolare e accorto in pista così come si conviene a un campione in carica della Classe PRO-AM.

La corsa lombarda era subito vissuta sul brivido del primo giro, allorché Simone Pellegrinelli (Autocarrozzeria Imperiale) è stato spedito a muro alla curva del Serraglio verosimilmente dalla tamponata di un altro concorrente, innescando un lungo periodo di neutralizzazione con Safety-Car che ha imbrigliato le velleità dei concorrenti.

La corsa veniva così congelata con l'ispano-finlandese davanti a Daniel Zampieri (Antonelli Motorsport), il quale retrocederà da secondo a undicesimo alla variante Ascari all'ottavo passaggio per un'uscita di strada e in seguito si ritirerà ai box, alla Huracán numero 33 di Spengler, a Kei Francesco Cozzolino (Vincenzo Sospiri Racing), Gerhard Tweraser (Leipert Motorsport) e Patrick Niederhauser (Raton Racing), la cui vettura in seguito dimostrerà probabili problemi ai freni con un “lungo” alla Roggia e un altro “svarione” analogo del coéquipier Edoardo Liberati.

Il decimo giro ha segnato l'inizio dei cambi pilota, cinque passaggi dopo la ripresa delle ostilità al termine della fase di neutralizzazione: l'ingresso ai box delle macchine ha coinciso con il sorpasso di Cozzolino su Spengler alla Prima Variante per la seconda posizione, mentre al 17esimo passaggio è arrivato quello di Crestani su Spengler, determinante per le posizioni sul podio.

E nella graduatoria delle Classi? La coppia anglo-italiana Jay Palmer-Matteo Bobbi (Bonaldi Motorsport) ha prevalso fra i PRO-AM risultando settima assoluta, avendo avuto la meglio in rimonta nei confronti di Adrian Amstulz (Konrad Motorsport) e sulla coppia by Leipert Motorsport formata da Mikko Eskelinen e Kelvin Snoeks; Marc Ineichen (Konrad Motorsport) si è imposto fra gli Amateur, accompagnato alle premiazioni finali da Shota Abkhazava (Artline Team Georgia), leader di raggruppamento per oltre metà gara, e il duo Sportec Motorsport composto da Siegfried Vanema e Michael Schaa; la categoria riservata alle “vecchie” Gallardo ha registrato il successo italiano e portoghese allo stesso tempo di Carina Lima, unica donna iscritta, e Andrea Palma (Imperiale Racing).

Nell'ultimo terzo di corsa, si sono verificati tre stop-and-go inflitti dalla Direzione Gara a piloti che non avevano rispettato il tempo minimo imposto di percorrenza della pit-lane di 1'25”: dunque, otto secondi in più in classifica a Michimi-Cozzolino (Vincenzo Sospiri Racing) e Shota Abkhazava (Artline Team Georgia), comunque vittime di una foratura proprio nel finale, e un secondo ad Andrés Josephson (Bonaldi Motorsport).

Lamborghini Super Trofeo - Monza - Gara 1

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