Antinucci comincia da... bandiera a bandiera

Antinucci comincia da... bandiera a bandiera

Il nipote d'arte, schierato della O'Gara Motorsport, s'impone a Laguna Seca precedendo Sbirrazzuoli e Corey Lewis

Conducendo la gara dall'inizio alla fine, Richard Antinucci si è aggiudicato a Laguna Seca l'appuntamento inaugurale della stagione 2015 del Lamborghini Blancpain Super Trofeo del Nord America, evidenziando le grandi qualità dell'esordiente Huracán LP620-2.

Il pilota yankee, nipote di Eddie Cheever, ha guidato senza particolari difficoltà la supercar numero 50 messa in campo dalla O'Gara Motorsport, in rappresentanza della concessionaria di Beverly Hills, accalappiando il successo in regime di neutralizzazione dopo 50 minuti tirati di corsa.

"Si tratta di un risultato che definirei 'perfetto'", ha dichiarato il vincitore, fra l'altro autore anche della pole position. "È stato tutto molto più difficile di quanto possa essere sembrato sulla carta, e siamo stati molto più veloci sul giro singolo che nel nostro passo di gara, credo. Ma ce l'abbiamo fatta, comunque, e abbiamo risparmiato quel po' di margine che avevamo sugli avversari, per ogni evenienza…".

Il giovane Sbirrazzuoli ha chiuso secondo al debutto nel monomarca di Sant'Agata Bolognese sulla 07 accudita dal neoteam STR (ex Jota Corse Racing) in rappresentanza del rivenditore di Dallas. Cédric è stato il primo classificato della categoria PRO-AM. “Sono abbastanza felice di com'è andata. È stata per me la prima gara in questa categoria e con la Lamborghini, ragion per cui debbo giudicarlo un buon inizio”, ha affermato il monegasco. “Mi piace molto la macchina, e mi piace molto l'organizzazione e tutto il resto. Quindi sono abbastanza soddisfatto di quest'esperienza. Mi mancava ancora un po' di margine per prendere Richard (Antinucci, ndr), ma non avevo voglia di correre rischi maggiori, soprattutto perché era la prima uscita. Credo di avere ancora molto da imparare sulla vettura e così, auspicabilmente, Gara 2 andrà ancora meglio. Voglio continuare a migliorare anche in un'ottica di campionato”.

Corey Lewis ha completato il podio della corsa californiana, finendo terzo assoluto e secondo nella medesima Classe al volante della macchina numero 29 della Change Racing, portacolori del dealer delle due Carolina, dopo essere partito sesto assoluto. “Questa giornata è finita abbastanza bene. Abbiamo iniziato in P6 e sapevamo di avere un sacco di lavoro da fare per tutta la gara. Abbiamo soltanto cercato di risparmiare le gomme, per quanto era possibile”, ha spiegato. “Non ero sicuro di come gli pneumatici avrebbero potuto degradarsi, ma la Pirelli ci ha sollevato del problema. Devo ringraziare davvero i ragazzi della Change Racing, la Monster Energy Drink, la AMPED Apparel e la Lamborghini Carolinas per tutto l'impegno di questo fine settimana. Gara 1 è già in archivio, con il secondo posto di Classe e la terza piazza assoluta. È stato un bene per il punteggio, ma domani è un altro giorno e io spero che si concluda anch'esso sul gradino più alto del podio".

Nella corsa del sabato, i primi tre piloti in classifica si sono definitivamente staccati dal gruppetto degli inseguitori dopo l'obbligatorio pit-stop della durata di 90 secondi per consentire il cambio pilota. Ma Richard Antinucci non ha abbandonato mai il significativo vantaggio di cui godeva su Sbirrazzuoli e Lewis. Un incidente nel famoso Cavatappi, quando mancavano sei minuti al termine della competizione (un errore della coppia Nicholas Dickson-Angel Benitez della AVID Motorsports), ha portato a una “caution” con bandiere gialle sino alla discesa del drappo a scacchi.

I giri più veloci dei primi tre classificati sono stati racchiusi in un fazzoletto di due centesimi di secondo, indicando la grande competitività dimostrata dai concorrenti sul bellissimo circuito, lungo 2,238 miglia e formato da 11 curve, ubicato non lontano da Monterey.

L'inedita coppia Joe Courtney-Aaron Povoledo è giunta terza nella divisione PRO-AM a bordo della Huracán LP 620-2 Super Trofeo contraddistinta dalla cifra 77 e schierata dalla Musante-Courtney Racing in nome e per conto del concessionario di Miami.

Jim e Josh Norman, un duo formato da padre e figlio, a loro volta all'esordio nella specialità, hanno primeggiato nella divisione Amateur riservata alla nuova supercar made-in Lamborghini, raggranellando anche il sesto posto assoluto nel Super Trofeo Nord America sulla vettura numero 71 schierata dalla BAD Lambo per il dealer di Palm Beach.

Ross Chouest ha raccolto invece la seconda piazza nella Classe AM e la decima assoluta sull'auto numero 3 della Musante-Courtney Racing per la Lamborghini Miami. Ryan Ockey, alfiere della O'Gara Motorsport, ha chiuso in terza posizione nel raggruppamento Amateur e 12esimo assoluto, difendendo i colori della concessionaria di Vancouver.

La Mitchum Motorsports, scuderia campione in carica dopo la bellissima stagione 2014, ha monopolizzato il podio riservato alla “vecchia” Gallardo LP570-4. Dylan Murcott ha conquistato la vittoria sulla macchina numero 84, dinanzi al compagno di squadra Jake Rattenbury, che ha concluso al secondo posto sulla Gallardo 42 proprio dopo un'accesa battaglia con Murcott. Bryan Hixon ha completato il podio ed è stato il primo classificato della categoria Amateur fra i piloti del modello impiegato in campionato tra il 2009 e il 2014.

Joe Chan e Paul Taylor hanno raccolto il secondo posto nella divisione Gallardo Amateur sulla supercar numero 15 della Paragon Competition assistita dal rivenditore di Toronto.

Lamborghini Super Trofeo North America - Laguna Seca - Gara 1

Lamborghini Super Trofeo North America - Laguna Seca - Classifiche campionato

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A proposito di questo articolo
Campionati Lamborghini Super Trofeo
Piloti Richard Antinucci , Cédric Sbirrazzuoli , Corey Lewis
Articolo di tipo Ultime notizie