Tripletta delle Ferrari 488 nella classe GTE-AM, delusione nel GTE-PRO

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Tripletta delle Ferrari 488 nella classe GTE-AM, delusione nel GTE-PRO
Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
18 giu 2017, 17:08

La 488 di JMW Motorsport con Smith, Vanthoor e Stevens ha rifilato un giro a Cioci, Cameron e Scott con la #55 di Spirit of Race, mentre terzi si sono piazzati Sweedler e Bell, MacNeil sulla Ferrari della Scuderia Corsa, vale a dire i vincitori 2016.

Podio GTE AM: al primo posto Robert Smith, Will Stevens, Dries Vanthoor, JMW Motorsport
#84 JMW Motorsport Ferrari 488 GTE: Robert Smith, Will Stevens, Dries Vanthoor
Podio GTE AM: al primo posto Robert Smith, Will Stevens, Dries Vanthoor, JMW Motorsport, al secondo posto Duncan Cameron, Aaron Scott, Marco Cioci, Spirit of Race, al terzo posto Cooper MacNeil, Bill Sweedler, Townsend Bell, Scuderia Corsa
#55 Spirit of Race Ferrari 488 GTE: Duncan Cameron, Aaron Scott, Marco Cioci
#62 Scuderia Corsa Ferrari 488 GTE: Cooper MacNeil, Bill Sweedler, Townsend Bell

L’edizione numero 85 della 24 Ore di Le Mans ha riservato alla Ferrari una tripletta, un quinto posto e due delusioni nelle classi GT.

Il successo, per il terzo anno consecutivo, è arrivato nella classe GTE-Am dove la 488 ha letteralmente dominato. A vincere, con un giro di vantaggio su tutti, è stata la vettura di JMW Motorsport, team inglese all’esordio con la nuova berlinetta.

A guidare l’auto giallo-nera Robert Smith, Dries Vanthoor e Will Stevens. Al secondo posto si sono piazzati Marco Cioci, Duncan Cameron e Aaron Scott con la 488 GTE numero 55 di Spirit of Race, mentre al terzo si sono piazzati i vincitori del 2016, vale a dire Bill Sweedler e Townsend Bell, insieme a Cooper MacNeil sulla Ferrari della Scuderia Corsa.

Le cose sono andate meno bene nella classe GTE-Pro dove solo la 488 GTE numero 71 del team AF Corse ha conquistato un piazzamento da punti, giungendo quinta con Davide Rigon, Sam Bird e Miguel Molina.

Poca fortuna invece per la vettura 51 di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Michele Rugolo, tagliata fuori da un’incomprensione con un doppiato che ne ha messo ko un radiatore, e per la 488 numero 82 del team Risi Competizione di Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e Pierre Kaffer, che è stata centrata e messa fuori uso da una manovra folle di Mathieu Vaxiviere sull’Oreca del team TDS Racing.

La vittoria di classe è andata all’Aston Martin di Turner-Adam-Serra.

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Serie Le Mans
Evento 24 Ore di Le Mans
Location Circuit de la Sarthe
Autore Redazione
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