Primi test per la Lotus Evora GT2

Primi test per la Lotus Evora GT2

Rossiter e Mowlem l'hanno portata al debutto a Snetterton

Ecco la Lotus Evora in versione GT2 per la 24 Ore di Le Mans e la Intercontinental Le Mans Cup. La vettura è stata ultimata nei giorni scorsi e ha effettuato lo shakedown all'inizio di questa settimana a Snetterton. Ad accoglierla, però, c'è stato un gran freddo, cosicché i due piloti incaricati, Rossiter e Mowlem, hanno compiuto in totale appena una cinquantina di giri, senza forzare più di tanto. Il test è comunque bastato per verificare che il nuovo progetto della Lotus Cars si sta sviluppando molto bene, nella direzione giusta. Non sono emersi problemi di alcun genere e la Evora GT2 ha dimostrato un ottimo bilanciamento. E questa è una soddisfazione anche sul fronte italiano: l'operazione è stata infatti lanciata direttamente dal reparto Motorsport della Casa inglese guidato da Claudio Berro e il progetto della vettura è stato sviluppato con la consulenza della italiana YCom che fa capo agli ingegneri Nicola Scimeca e Mario Saccone. Inoltre, la gestione tecnica in pista delle Evora GT2 sarà curata dall'ingegnere Giuseppe Angiulli, designato direttamente dalla Lotus Cars Motorsport per supervisionare l'attività del team di riferimento JetAlliance che, come noto, gestirà due vetture alla 24 Ore di Le Mans e nella Intercontinental Le Mans Cup. La Lotus Evora GT2 appare molto curata in ogni dettaglio. Va segnalata, in particolare, la soluzione di riposizionarne il motore per migliorarne ulteriormente la distribuzione dei pesi. Di serie, la vettura è dotata di un V6 di 4 litri, aspirato, da 345 cv, che, insieme al cambio, è montato trasversalmente sull'asse posteriore; sulla versione GT2 il propulsore è stato invece inclinato in avanti, in modo tale da ottenere un baricentro in posizione più centrale e bassa. Grazie alle dimensioni molto piccole della vettura e alla carrozzeria tutta in fibra di carbonio, la Evora GT2 è inoltre molto leggera: ha infatti un peso sensibilmente inferiore a quello minimo previsto per la classe GT2 - 1250 kg - la qual cosa consente di "giocare" con la zavorra per ottimizzare ulteriormente il bilanciamento della vettura. Molto raffinati sono anche i portamozzi in Ergal e le barre antirollio con i bilancieri. Per contro, attualmente il motore della Evora GT2 sembra necessitare ancora di sviluppo, in quanto disporrebbe di circa 440 cv, mentre le vetture rivali anno potenze superiori di circa 20-30 cv. La Evora GT2 effettuerà ancora un test la prossima settimana sulla pista privata della Lotus e poi andrà direttamente a Le Mans per prendere parte ai pre-test del 24 aprile in vista della 24 Ore dell'11-12 giugno.

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