Michelin primo partner del progetto DeltaWing

Michelin primo partner del progetto DeltaWing

La casa francese di pneumatici esplora nuovi orizzonti con il rivoluzionario prototipo Nissan

Un’automobile da competizione che corre su tre punti di appoggio. Così potrebbe essere schematicamente definita la Nissan DeltaWing, il prototipo che dopo avere superato con successo la giornata di test e le verifiche tecniche, ha affrontato oggi pomeriggio le prove libere della 24 Ore di Le Mans, scendendo in pista la prima volta nelle mani di Marino Franchitti alle ore 16.12. Quasi una sola ruota. In realtà i punti di appoggio, ovvero gli pneumatici, sono quattro. L’avantreno però ha una carreggiata di appena 60 cm, una soluzione che richiede un approccio molto diverso da quello convenzionale anche da parte di chi gli pneumatici li costruisce. La Michelin, forte di una vastissima esperienza e della vittoria delle ultime 14 edizioni della 24 Ore di Le Mans, ha visto nel progetto DeltaWing l’opportunità di affrontare nuove tematiche. Da risolvere in maniera efficiente e rapidissima, come è sempre richiesto per tutto ciò che riguarda le gare automobilistiche, ma che saranno di grande aiuto anche per gli pneumatici delle auto di serie. Per questo la Casa francese è stato il primo partner tecnico a dichiarare il proprio sostegno al progetto DeltaWing. Leggera ed efficiente. La carreggiata anteriore stretta è stata scelta da Ben Bowlby, il progettista inglese della vettura, per questioni aerodinamiche e di leggerezza. Bassa resistenza all’aria e basso peso sono due caratteristiche che aiutano a rendere più efficiente un’automobile, a farle consumare e inquinare di meno senza ridurre le prestazioni. Con l’obiettivo di battere gli avversari, in una competizione come la 24 Ore di Le Mans, o semplicemente di rendere più economico ed ecologico l’impiego di un’auto per l’uso quotidiano. In ogni caso, obiettivi molto importanti per una Casa di pneumatici, che può accelerarne in misura sensibile il raggiungimento. L’importanza delle corse.Corriamo per imparare e corriamo per vincere”: questo è lo slogan di Silvia Mammone, project leader della Michelin per quanto riguarda gli pneumatici della DeltaWing. E c’è davvero da imparare, anche nell’ottica del prodotto di serie, dallo sviluppo di pneumatici come quelli anteriori della Nissan DeltaWing, se pensiamo che hanno un battistrada largo appena 10 cm, e che devono durare per centinaia di chilometri su un’automobile capace di superare i 300 km/h! Soprattutto considerando la differenza con i classici pneumatici anteriori dei prototipi di Le Mans che, sulla vettura vincitrice del 2011, avevano una larghezza di ben 36 cm! Anche le gomme posteriori sono più piccole del consueto, ma in misura minore, visto che con il loro battistrada di 31 cm sono più strette di 6 cm rispetto a quelle di una LMP2. Dalla pista alla strada. Ora l’avventura è davvero iniziata. La Michelin ha raccolto la sfida lanciata dalla Nissan DeltaWing e volta allo sviluppo di automobili sempre più efficienti: meno peso, meno resistenza all’aria, grandi prestazioni anche con motori piccoli, come il Nissan 1.6 litri del prototipo, e nello stesso tempo minori consumi non soltanto di benzina, ma anche di pneumatici. Obiettivi condivisibili per chi corre a Le Mans e per chi con l’auto va al lavoro.

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Le Mans
Piloti Michael Krumm , Marino Franchitti , Satoshi Motoyama
Articolo di tipo Ultime notizie