Mathias Beche: “Enormemente deluso dalla squalifica”

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Mathias Beche: “Enormemente deluso dalla squalifica”
Peter Wyss
Di: Peter Wyss
Tradotto da: Riccardo Didier Vassalli
26 giu 2017, 08:26

Il portacolori della Vaillante Rebellion, esclusa dopo il terzo posto alla 24 Ore di Le Mans, parla a Motorsport.com Svizzera. “Nella mia mente non cancellerò mai le emozioni del podio...”.

#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
Mathias Beche, Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piquet Jr.
#31 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Julien Canal, Bruno Senna, Nicolas Prost
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piquet Jr.
Checkered flag for #31 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Julien Canal, Bruno Senna, Nicolas Prost
Podium: race winners Timo Bernhard, Earl Bamber, Brendon Hartley, Porsche Team, second place Ho-Pin
Podium: race winners Timo Bernhard, Earl Bamber, Brendon Hartley, Porsche Team, second place Ho-Pin
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piqu
#13 Vaillante Rebellion Racing Oreca 07 Gibson: Mathias Beche, David Heinemeier Hansson, Nelson Piquet Jr.

La gioia incontenibile cancellata da una triste notizia. Mathias Beche e la Vaillante Rebellion numero 13 sono stati privati del terzo posto assoluto (secondi in Classe LMP2) alla 24 Ore di Le Mans a causa di una violazione delle norme compiuta dal team elvetico.

L’ACO ha emesso la sentenza soltanto il lunedì, un giorno dopo la gioiosa festa sul podio dell’elvetico e dei compagni. “Sono enormemente deluso. Anche se il risultato rimarrà in tutti i libri di statistica, ci porteremo per sempre dentro un grande rimorso”, ha ammesso Mathias Beche nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com Svizzera.

 

“È davvero un peccato, sono sorpreso da questa decisione. Senza il foro per attivare il motorino d’avviamento avremmo perso secondi preziosi, ma non si può certe dire che abbiamo avuto un vantaggio sotto il profilo delle prestazioni”, esclama il ginevrino.

Il 30enne spiega, secondo il suo punto di vista, qual è stato il vero problema. “Qualcuno ha scattato foto e video nel parco chiuso. Una chiara violazione dei regolamenti sportivi”.

Mathias è molto dispiaciuto anche per Alexandre Pesci, il finanziatore losannese della Vaillante Rebellion. “Alexandre sognava il podio alla 24 Ore di Le Mans. Purtroppo è andata così, non possiamo farci nulla”.

Nel palmarès di Beche non figurerà mai la medaglia di bronzo alla celebre corsa di un giorno intero, ma c’è un aspetto che rende soddisfatto lo svizzero. “Sono felice che tutti abbiano potuto vedere la mia prestazione e quella dei miei due compagni”.

E se la vettura numero 13 non fosse stata squalificata, il secondo posto in LMP2 avrebbe soddisfatto Mathias? “No, onestamente puntavamo alla vittoria di Classe. Siamo stati al comando della corsa, ma alcuni problemi alla nostra vettura hanno consegnato la prima posizione alla scuderia di Jackie Chan. Io corro sempre per vincere!”.

Il giovane Beche, però, punta il mirino già alle prossime gare. “Mi piacerebbe vincere qualche gara nel WEC prossimamente. La Vaillante Rebellion, però, non deve fare più errori gravi”, ironizza il vincitore dell’edizione 2014.

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Su questo articolo

Serie Le Mans
Evento 24 Ore di Le Mans
Location Circuit de la Sarthe
Piloti Mathias Beche
Team Rebellion Racing
Autore Peter Wyss
Tipo di articolo Intervista