L'Audi R18 TDI fa discutere per la carrozzeria adattiva

L'Audi R18 TDI fa discutere per la carrozzeria adattiva

In velocità questo sfogo d'aria si apre: è da considerarsi un'appendice aerodinamica mobile?

L'Audi R18 TDI che è in lotta con la Peugeot per il successo nella 24 Ore di Le Mans nelle immagini che Eurosport sta trasmettendo in diretta ha mostrato un aspetto tecnico molto curioso che è destinato ad alimentare molte discussioni. La biposto tedesca, infatti, nelle inquadrature dalla camera car ci ha mostrato uno sfogo d'aria che sul cofano anteriore si allarga vistosamente al crescere della velocità. Siccome nel mondo delle corse niente accade per caso, è ipotizzabile pensare che la Casa degli anelli abbia studiato una carrozzeria in carbonio adattiva che modifica l'estrazione d'aria calda. Se così fosse ci troveremmo di fronte ad una parte aerodinamica mobile che nello spirito del regolamento le vieta: la fotografia evidenzia quanto sia esasperata la ricerca aerodinamica di queste sofisticatissime biposto. Riuscire ad evacuare l'aria all'intero della vettura man mano che la velocità cresce significa migliorare l'effetto di estrazione togliendo calore dalla parte anteriore e migliorando la fluidodinamica interna della vettura che può permettere di raggiungere una maggiore velocità di punta. C'è chi sostiene che il movimento sia dovuto solo ad un piccolo cedimento, ma se così fosse i meccanici dell'Audi sarebbero intervenuti con dello scotch per evitare che il cofano si potesse gonfiare inutilmente a rischio che si strappi ad alta velocità. La nostra sensazione, invece, è che sia un movimento studiato con grande attenzione in sede di progetto e che tiene conto anche della deformazione dei materiali in funzione di come si intrecciano le fibre di carbonio. La discussione è aperta...

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Campionati Le Mans
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