Le Mans, 9° ora: Toyota e Porsche mantengono la testa della gara. Ritiro per la SMP Racing mentre era quarta assoluta

Dopo le schermaglie delle prime ore, la situazione sembra più tranquilla. La Toyota mantiene il comando con Conway davanti a Buemi mentre la Porsche #92 comanda la GTE PRO. Ritiro per la SMP #17 mentre occupava la quarta piazza assoluta

Le Mans, 9° ora: Toyota e Porsche mantengono la testa della gara. Ritiro per la SMP Racing mentre era quarta assoluta
#92 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Michael Christensen, Kevin Estre, Laurens Vanthoor, maialino rosa, mascot
#92 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Michael Christensen, Kevin Estre, Laurens Vanthoor
#17 SMP Racing BR Engineering BR1: Stéphane Sarrazin, Egor Orudzhev, Matevos Isaakyan
#17 SMP Racing BR Engineering BR1: Stéphane Sarrazin, Egor Orudzhev, Matevos Isaakyan
#7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez

Il buio è finalmente arrivato sulla Sarthe e con il calo delle tenebre sembrano essersi placati un pelo anche gli animi. Le situazioni, seppur ancora tutte in divenire, sembrano aver trovato una certa stabilità e non il ritmo isterico delle prime ore. Non sono mancati i colpi di scena come quello che ha visto coinvolto Matevos Isaakian uscito di pista con la BR della SMP Racing mentre era quarto assoluto e secondo fra le vetture a motore termico. 

 Il russo ha provato ad aprire il cofano per provare a ripartire, ma la manovra seppur  quasi commovente non ha portato costrutto. Quando finalmente il russo ha tolto il cofano ed ha provato a ripartire deve aver smontato qualcosa di troppo visto che il propulsore ha dato segni evidenti di problemi. La vettura è stata quindi abbandonata in una sconsolante nube di fumo. 

 Il risultato è che la vettura è rimasta a lungo ferma a bordo pista e così dietro alle due Toyota 050 Hybrid ci sono ora le due Rebellion con la numero #3 davanti alla #1. Le due vetture svizzere hanno un distacco abissale dalle Toyota di testa che proseguono con la loro guerra personale. Kamui Kobayashi ha preso il comando delle operazioni alle 21:43 sorpassando Nakajima. Sulla vettura numero #8 è poi risalito Buemi che ha provato a ridurre il distacco prima che Mike Conway lo riportasse ancora attorno ai dieci secondi. 

 Fantastico quinto posto assoluto della G-Drive che conduce abbastanza agevolmente la classe LMP2 davanti alla Signatech Alpine consegnata ora a Pizzitola a cui è assegnato il compito di mantenere quantomeno la posizione dai possibili attacchi di Negrao e Lafargue che lo seguono. Ventitresima la Cetilar Villorba Corse che prosegue la sua coraggiosa corsa. 

 La classe GTE PRO è sempre appannaggio della Porsche con la #92 guidata da Vanthoor che comanda la classe senza grosse ansie davanti alla #91 riportata al secondo posto da Gimmi Bruni ed ora nelle mani di Makowiecki. Terza è la BMW numero #81 con Philip Eng che si sta dando da fare per raggiungere la rivale di Stoccarda. La prima delle Ferrari è la #52 guidata da Derani. Più staccate quelle di Pierguidi che sta provando a risalire così come Rigon dopo aver perso tempo per la penalità ed il detrito. Porsche anche nella classe GTE AM con il Dempsey Racing che stringe a tenaglia la Ferrari JMW. 

 

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