Le Mans, 21a Ora: le Ferrari difendono il primato in GTE

Le Toyota proseguono il dominio (con qualche grattacapo), Alpine terza con allungo su Glickenhaus. WRT amministra in LMP2, le 488 di AF Corse tengono a bada Corvette e Aston Martin.

Le Mans, 21a Ora: le Ferrari difendono il primato in GTE

Mancano solamente 180' alla bandiera a scacchi della 89a edizione della 24h di Le Mans, ma anche se le classifiche sembrano andare a delinearsi definitivamente, gli imprevisti sul Circuit de la Sarthe sono sempre dietro l'angolo (specialmente per i nuvoloni che continuano a presenziare nel cielo).

Sta di fatto che per il momento la Toyota GR010 Hybrid #7 di Kamui Kobayashi/Mike Conway/José María López prosegue la sua gara da leader assoluta e della Classe Hypercar, anche perché la gemella #8 di Sébastien Buemi/Kazuki Nakajima/Brendon Hartley - incappata in qualche noia tecnica nella 18a ora - sembra aver ripreso il suo passo senza ulteriori problemi.

C'è giusto da segnalare che su entrambe le macchine griffate TGR c'è stato qualche problemino di carburante (non ben identificato, ma che ha richiesto un reset dei parametri), anche se sembra tutto risolto per il meglio.

Anche il duello per il terzo posto ha avuto una svolta, con la Alpine A480-Gibson LMP1 #36 condotta da André Negrão/Matthieu Vaxivière/Nicolas Lapierre che si è scrollata di dosso la Glickenhaus 007 LMH #708 di Franck Mailleux/Olivier Pla/Pipo Derani. Il passo del prototipo francese è superiore a quello del mezzo americano, che per ora non pare poter insidiare più la rivale.

Ancora quinta del gruppetto Hypercar, ma con 2 giri di ritardo dalla sorellina, c'è la Glickenhaus 007 LMH #709 di Ryan Briscoe/Romain Dumas/Richard Westbrook.

In LMP2 tutto invariato: le Oreca 07-Gibson del Team WRT, #31 di Robin Frijns/Ferdinand Habsburg/Charles Milesi e #41 di Robert Kubica/Louis Delétraz/Yifei Ye, restano in prima e seconda piazza.

Quella di Jota (#28 Sean Gelael/Tom Blomqvist/Stoffel Vandoorne) ha consolidato il terzo gradino del podio di categoria, guadagnando sulla 07 di Panis Racing (#65 Julien Canal/Will Stevens/James Allen).

Top5 per le Oreca #34 di Inter Europol Competition (Jakub Smiechowski/Alex Brundle/Renger Van Der Zande) e #23 di United Autosports (Alex Lynn/Paul Di Resta/Wayne Boyd), con dietro la #48 di Idec Sport (Paul Lafargue/Paul-Loop Chatin/Patrick Pilet).

Qualcosa potrebbe cambiare in Pro/Am perché la Oreca #21 della DragonSpeed USA (Henrik Hedman/Ben Hanley/Juan Pablo Montoya) è insidiata sempre dalla #70 di Esteban Garcia/Loïc Duval/Norman Nato (RealTeam Racing/TDS), con la #29 del Racing Team Nederland (Job Van Uitert/Frits Van Eerd/Giedo Van Der Garde) sempre terza, ma avendo rischiato moltissimo nella 19a ora sfiorando il muretto di "Tertre Rouge" con Van Der Garde in abitacolo.

Sempre fra i 10 del lotto la Aurus-Gibson 01 #26 della G-Drive Racing (Franco Colapinto/Roman Rusinov/Nyck De Vries) e la Oreca #30 del Duqueine Team (Tristan Gommendy/Guillermo Rojas/René Binder).

In Classe LMGTE Pro tutto ok per la Ferrari 488 #51 (James Calado/Alessandro Pier Guidi/Côme Ledogar) avendo più di mezzo minuto sulla Chevrolet Corvette C8.R #63 di Antonio García/Jordan Taylor/Nicky Catsburg.

Tutto tranquillo anche per le Porsche 911 RSR-19 ufficiali #92 di Neel Jani/Kévin Estre/Michael Christensen e #91 di Gimmi Bruni/Richard Lietz/Frédéric Makowiecki, rispettivamente terza e quarta.

Grandissimo lavoro in AF Corse nel sistemare la carrozzeria della Ferrari #52 (Daniel Serra/Miguel Molina/Sam Bird) dopo la foratura avuta in precedenza. La Rossa è uscita nuovamente davanti alla Corvette #64 (Tommy Milner/Nick Tandy/Alexander Sims) tenendo la Top5.

C'è da sudare, infine, in LMGTE Am per la Ferrari #83 di AF Corse (François Perrodo/Nicklas Nielsen/Alessio Rovera), visto che un paio di Slow Zone per uscite di pista di alcuni concorrenti hanno fatto riavvicinare la Aston Martin #33 di TF Sport (Felipe Fraga/Ben Keating/Dylan Perera).

Rimane terza la 488 di Iron Lynx (#80 Callum Ilott/Rino Mastronardi/Matteo Cressoni), mentre alcuni problemi tecnici hanno rallentato la #54 di Thomas Flohr/Francesco Castellacci/Giancarlo Fisichella (AF Corse).

Si prende così il quarto posto la Ferrari #60 della Iron Lynx (Claudio Schiavoni/Paolo Ruberti/Raffaele Giammaria), seguita dalla Porsche #77 di Dempsey-Proton Racing (Christian Ried/Jaxon Evans/Matt Campbell).

Disavventure multiple per la Ferrari #388 della Rinaldi Racing (Christian Hook/Pierre Ehret/Jeroen Bleekemolen), prima finita in ghiaia alla curva 1 e poi contro il muro nelle "Porsche Curves". Foratura all'anteriore sinistra per la Porsche #88 di Dempsey-Proton Racing, crollata ulteriormente in classifica.

condividi
commenti
Le Mans, 18a Ora: la Toyota #8 suda freddo

Articolo precedente

Le Mans, 18a Ora: la Toyota #8 suda freddo

Articolo successivo

24h di Le Mans trionfale per Toyota, WRT e Ferrari

24h di Le Mans trionfale per Toyota, WRT e Ferrari
Carica i commenti