Kubica: l'obiettivo è la bandiera a scacchi a Le Mans

L'ex pilota di Formula 1 e Campione del Mondo WRC2 conferma che l'obiettivo per la 24 Ore di Le Mans 2021 è terminare la gara, avendo fallito nel transitare sotto la bandiera a scacchi nei precedenti tentativi di corse endurance sulla stessa distanza

Kubica: l'obiettivo è la bandiera a scacchi a Le Mans

Insieme a Louis Deletraz e Yifei Yi, Robert Kubica sarà al volante dell’Oreca 07 #41, categoria LMP2, per partecipare all’edizione numero 89 della 24 Ore di Le Mans, in programma questo fine settimana. 

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Per il polacco, che riveste anche il ruolo di terzo pilota per il team di Formula 1 Alfa Romeo Racing, si tratta della prima esperienza sul Circuit de la Sarthe ed il suo team WTR arriva – inutile nasconderlo – tra i favoriti visto l’andamento eccellente fatto registrare nell’European Le Mans Series, dov’è al momento in testa al campionato a seguito delle affermazioni a Barcellona ed al Red Bull Ring. 

La fortuna, tuttavia, non è mai stata troppo amica di Robert. Nelle sue precedenti apparizioni in altre 24 Ore – nel 2017 a Dubai ed alla 24 Ore di Daytona 2021 - è stato costretto al ritiro in entrambe le occasioni. 

L’obbiettivo realistico, al netto della consueta pretattica, è quindi transitare sotto la bandiera a scacchi, anche considerando il fatto che il solo Deletraz ha già esperienza con la 24 Ore di Le Mans. 

“Le Mans è la corsa di durata più famosa del mondo ed è una delle piste più iconiche e storiche”, commenta Kubica. “Sono davvero felice di prendere parte alla gara, che sono sicuro si rivelerà essere ricca di nuove sfide da affrontare”. 

“Dobbiamo provare ad evitare possibili errori e fare bene per quelle che possono essere le nostre possibilità. Sicuramente ci saranno momenti difficili e sarà importante andare a minimizzare i rischi per evitare situazioni che ci possano mettere in difficoltà”. 

“Anche lo stress non sarà poca cosa da gestire, tutto richiederà un grande sforzo e parecchia energia. Ma sono davvero felice di essere qui e spero di finire la mia prima 24 Ore. Ne ho corso due in carriera senza mai vedere la bandiera a scacchi, spero questa sia la volta buona”, conclude Kubica. 

#41 Team WRT Oreca 07 - Gibson LMP2, Robert Kubica, Louis Delétraz, Yifei Ye

#41 Team WRT Oreca 07 - Gibson LMP2, Robert Kubica, Louis Delétraz, Yifei Ye

Photo by: WRT Team

WRT sta correndo incredibilmente bene tra i prototipi, categoria in cui ha esordito nel 2021, dopo un recente passato costellato di buone prestazioni utilizzando un’Audi GT3. 

A Monza, lo scorso mese, il team ha conquistato il primo podio nel WEC con Habsburg, Frijns e Milesi al volante di un’Oreca 07. 

Vincent Vosse, gran capo del team WRT, vede la partecipazione a questa edizione come palestra per i prossimi anni, con un possibile passaggio alla LMDh. 

“Si tratta della fine di una lunga attesa. Le Mans è sempre stata un sogno per noi, e non è un segreto. È qui che volevo arrivare sin da quando ho lanciato il Team WRT”, dichiara Vosse. 

“Per ogni appassionato di Motorsport, Le Mans significa moltissimo specialmente se si è appassionati anche di gare endurance. Personalmente quando ero pilota, ho vissuto esperienze bellissime qui e sono incredibilmente felice per essere riuscito a tornarci nuovamente”. 

“Nessuna gara merita più rispetto di Le Mans. Correremo questa edizione per fare esperienza e capire fin dove possiamo spingerci, ma corriamo sempre con ambizioni ed obiettivi chiari in testa. Sappiamo che nonostante la nostra preparazione e la line up di piloti che abbiamo schierato, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e dovremo imparare parecchio. Vediamo come andrà, ma essere qui è già qualcosa di importante”, conclude Vosse.  

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