Ferrari, Rigon: "Sapevamo che la Le Mans 2018 sarebbe stata difficile per noi"

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Ferrari, Rigon:
Redazione
Di: Redazione
18 giu 2018, 14:01

Il BoP imposto alle Ferrari nella gara più importante del 2018 per quanto riguarda l'Endurance ha frenato Davide e i suoi compagni di equipaggio. La 488 GTE numero 71 ha concluso al nono posto in GTE-Pro.

#52 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Toni Vilander, Antonio Giovinazzi, Pipo Derani, #71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina and #52 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Toni Vilander, Antonio Giovinazzi, Pipo Derani
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird, Miguel Molina

Un’edizione della 24 Ore di Le Mans, valida anche per la super-season del FIA World Endurance Championship, avara di soddisfazioni per Davide Rigon, in coppia con Sam Bird e Miguel Molina, sulla Ferrari 488 GTE del team AF Corse. Fin dalle qualifiche l’equipaggio numero 71 si è reso conto che non sarebbe stato della partita per mancanza della velocità di punta dovuto al BoP imposto, come era già emerso durante il test collettivo.

Per ovviare alla difficoltà piloti e ingegneri optano per un assetto totalmente scarico sacrificando la percorrenza nelle curve veloci dove si evidenziava la mancanza di carico aerodinamico, pagando comunque 4-5 km/h di velocità rispetto ai principali avversari di Porsche e Ford.

Alla fine dei turni di qualifiche la Ferrari 488 numero 71 si classifica al decimo posto e alle 15.00 di sabato è il britannico San Bird a percorrere il primi stint della maratona riuscendo a recuperare alcune posizioni prima di cedere il volante al team-mate spagnolo Molina che, durante il regime di safety-car subisce una penalità di tre minuti oltre ad accusare un problema al fondo della vettura che diventa nervosa e difficile da guidare. La corsa prosegue senza alcun errore da parte dei piloti che tagliano il traguardo al nono posto.

“E’ stata una 24 Ore veramente difficile e tosta. Fin dalle qualifiche abbiamo avuto la conferma che non avremo potuto lottare per le posizioni di vertice. Nonostante un assetto totalmente scarico pagavamo nei rettilinei 4-5 km/h rispetto ai nostri avversari. Purtroppo la penalità inflitta a Molina ha cancellato qualsiasi possibilità, unitamente al cedimento del tirante di sostegno del fondo che dalla sesta ora ha compromesso completamente il bilanciamento della macchina".

"Ci rincuora essere riusciti a tagliare il traguardo senza aver commesso errori e con la consapevolezza che nelle migliori delle previsioni avremo potuto lottare per il quinto o quarto posto. E’ stata una settimana veramente incredibile e il calore del pubblico è unico e indescrivibile. Faccio i miei complimenti a Fernando (Alonso n.d.r) per la sua vittoria. Ora ricaricherà le batterie in vista del prossimo impegno nel Mondiale FIA WEC a Silverstone” conclude Davide RIgon.

Lo storico circuito di Silverstone ospiterà il 19 agosto il terzo round del FIA WEC, ma nel frattempo Rigon tornerà in pista a Spa-Francorchamps per la 24 Ore (26-29 luglio).

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Serie Le Mans
Evento 24 Ore di Le Mans
Sotto-evento Domenica, post-gara
Piloti Davide Rigon
Team AF Corse
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