Il terzo posto non ripaga le ambizioni della Toyota

Il terzo posto non ripaga le ambizioni della Toyota

Dopo le vittorie di Silverstone e Spa, Buemi, Davidson e Lapierre speravano in qualcosa in più

Dopo aver dominato le prime due gare del Mondiale Endurance FIA, Sebastien Buemi, Anthony Davidson e Nicolas Lapierre arrivavano inevitabilmente alla 24 Ore di Le Mans con grandi ambizioni. Alla fine sono riusciti a salire sul gradino più basso del podio, ma visto il potenziale della loro Toyota TS040 Hybrid, chiaramente la vettura da battere tra le LMP1 ufficiali e le disavventure capitate, i leader del classifica iridata erano un po' delusi quando hanno parlato in conferenza stampa. Le loro chance di vittoria si sono compromesse dopo poco più di un'ora di gara, quando sotto la pioggia Nicolas Lapierre è rimasto coinvolto in un incidente che poi è costato il ritiro all'Audi di Marco Bonanomi ed alla Ferrari di Sam Bird, con quest'ultimo che ha fatto letteralmente strike sulle due LMP1, non essendosi accorto che ci fosse il regime di safety car. Nonostante un danno piuttosto importante, il pilota francese è riuscito a riportare la vettura ai box. Dopo una lunga riparazione, l'equipaggio ha ripreso la sua corsa con qualche giro di ritardo e dato vita ad una bella rimonta, favorita anche dal ko delle due Porsche 919 Hybrid, ma anche da quello della vettura gemella di Wurz/Sarrazin/Nakajima, che aveva dominato le prime 14 ore di gara. Con tutte queste premesse, è chiaro quindi che il terzo posto è una magra consolazione. "Personalemtne sono un po' deluso, anche se abbiamo visto una bellissima gara, in cui ognuno dei tre costruttori è stato capace di comandare la corsa. Avendo vinto le prime due gare del Mondiale, però, non mi piace troppo il gusto del terzo posto" ha tagliato corto Davidson. "Siamo ovviamente delusi del terzo posto, ma ormai non possiamo farci molto. Credo comunque che siamo stati molto bravi a reagire alla sfortuna che ci ha colpiti quasi subito e a capitalizzare le disavventure degli altri" ha aggiunto Buemi, facendo notare anche un'altra cosa importante: "La nota positiva è che abbiamo incrementato il nostro vantaggio nel Mondiale ed è quello su cui ci concentreremo da qui alla fine del campionato". Infine, Lapierre ha raccontato gli attimi dell'incidente: "Purtroppo è stato la chiave delle nostre difficoltà. C'erano diverse vetture che procedevano lentamente e per evitarle ho perso il controllo della mia. I danni erano importanti, quindi non mi aspettavo di poter riportare la vettura ai box, ma fortunatamente ci sono riuscito senza perdere troppi giri, anche perché c'era la safety car".
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A proposito di questo articolo
Campionati Le Mans
Piloti Anthony Davidson , Nicolas Lapierre , Sébastien Buemi
Articolo di tipo Ultime notizie