24 Ore di Le Mans: sono state penalizzate le Ford GT di Kanaan e Dixon

I due piloti non hanno rispettato l'obbligo regolamentare di guidare almeno sei ore nell'arco delle ventiquattro. Il tempo mancante è stato convertito in tornate calcolate tenendo conto del giro più veloce.

24 Ore di Le Mans: sono state penalizzate le Ford GT di Kanaan e Dixon
#67 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Tony Kanaan
#67 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Andy Priaulx, Harry Tincknell, Tony Kanaan
#69 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Ryan Briscoe, Richard Westbrook, Scott Dixon
#69 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Ryan Briscoe, Richard Westbrook, Scott Dixon
#28 TDS Racing Oreca 07 Gibson: François Perrodo, Matthieu Vaxiviere, Loic Duval
#5 CEFC TRSM RACING Ginetta G60-LT-P1: Charles Robertson, Michael Simpson, Leo Roussel

Cambia la classifica della 24 Ore di Le Mans per la Ford, che vede penalizzate in GTE/Pro la vettura # 67 di Tony Kanaan e la # 69 di Scott Dixon: i due piloti, stando ai rigidissimi controlli che sono stati fatti nel dopo corsa non hanno coperto il tempo minimo obbligatorio di sei ore in macchina come impone il regolamento.

Tony Kanaan ha completato solo cinque ore e sedici minuti, e il tempo mancante è stato convertito in giri di penalità calcolati in base al giro più veloce della vettura in gara.

L’effetto del provvedimento è che Kanaan e i compagni di squadra Harry Tincknell e Andy Priaulx, vedendosi togliere 11 giri, sono stati classificati al dodicesimo posto di classe mentre avevano tagliato i traguardo a un meritato quarto posto.

La penalità di Scott Dixon è stata meno severa, perché l’americano con la Ford GT # 69 ha troascorso le ultime due ore nel box con un problema elettrico, per cui gli hanno aggiunto due giri che lo hanno fatto scendere al quattordicesimo di classe.

Ci sono stati anche altri due provvedimenti nelle altre classi: Leo Roussel con la Manor Ginetta #5 si è visto appioppare altri sei giri di ritardo dalla Toyota vincente, ponendo la vettura a un totale di 105 giri dalla TS050 #8.

In LMP2 la TDS #28 dell’Oreca quarto all’arrivo si è vista aggiungere un giro perché Francois Perrodo ha superato di quattro minuti il limite massimo di quattro ore di guida in un periodo di sei, ma il provvedimento non ha condizionato la graduatoria finale.

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