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Franco Nugnes

Franco Nugnes è il direttore di Motorsport.com Italy. Ha iniziato a collaborare con il quotidiano il Secolo XIX nel 1979 prima di entrare nella redazione di Autosprint nel 1985 dove è rimasto 20 anni fino ad arrivare al ruolo di vice-direttore. Dal 2001 è passato a SportAutoMoto, settimanale di auto e moto da corsa e nel 2009 ha partecipato alla nascita di Omnicorse.it, prima che il sito entrasse nel network di Motorsport.com. Sposato con Laura, ha due figli, Matteo e Giorgia. Ha corso in turismo e GT conseguendo diverse vittorie.

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Caso gomme: la FIA controllerà anche la conformità del camber

Fra i controlli che i commissari tecnici della FIA potranno effettuare dopo le qualifiche e alla conclusione della gara ci saranno non solo le pressioni, ma anche i gas utilizzati per il gonfiaggio delle gomme, e l'angolo di camber che dovrà risultare invariato rispetto al dato dichirato dal team prima dell'evento. Con i limiti più stringenti non vedremo un calo delle prestazioni sul giro secco, mentre potrebbero esserci differenze nell'arco di uno stint.

Ceccarelli: “Dal Ricard monitoro anche meccanici e ingegneri” Prime
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Ceccarelli: “Dal Ricard monitoro anche meccanici e ingegneri”

Torna l'appuntamento fisso della rubrica del mercoledì mattina firmata Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci parlano dell'imminente Gran Premio di Francia di Formula 1, dove il medico andrà a monitorare una nuova serie di parametri non solo dei piloti

Caso gomme: la FIA inasprisce i controlli sulle pressioni!

Pirelli e la Federazione Internazionale hanno chiuso l'inchiesta sulle due gomme che hanno ceduto nel GP dell'Azerbaijan. E dai dati raccolti è emerso che non c'è statoalcun difetto di produzione o di qualità su nessuno degli pneumatici; né c'era alcun segno di fatica o di delaminazione. La FIA ha introdotto una nuova direttiva tecnica che consentirà di fare dei controlli su dei treni a campione anche a posteriori.

Ferrari: al GP di Francia senza lo sponsor Mission Winnow

Il marchio della campagna di Philip Morris International non sarà presente sulle SF21 e sull'abbigliamento della squadra e dei piloti in occasione del GP di Francia in programma nel weekend al Paul Ricard. Le norme anti tabacco transalpine vietano di esporre il logo che non sarà sostituito come nel 2019 da quello dei 90 anni.

AlphaTauri: una squadra che si trova nel centro di gravità Prime

AlphaTauri: una squadra che si trova nel centro di gravità

Il team diretto da Franz Tost con il podio di Pierre Gasly a Baku si è portato al quinto postonella classifica del mondiale Costruttori. Anche l'esuberante Yuki Tsunoda, il talentuoso rookie giapponese, comincia a contribuire alla causa, dopo troppi errori. A Faenza assolvono al meglio il ruolo di junior team e, pur con alti e bassi, possono sfidare due marchi ufficiali come Aston Martin e Alpine disponendo di risorse molto inferiori.

F1: da domani scattano le nuove verifiche sulle ali posteriori

Ci siamo: da domani 15 giugno scatteranno le nuove regole che la FIA imporrà per le verifiche statiche delle ali posteriori: ecco che cosa cambierà dal GP di Francia al Paul Ricard.

Ghini: “Vigna un visionario che porterà la Ferrari nel futuro”
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Ghini: “Vigna un visionario che porterà la Ferrari nel futuro”

Torna l'appuntamento del sabato mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata del Candido, Franco Nugnes e Antonio Ghini vanno a toccare i temi caldi dell'attualità, in primis sulla nomina del nuovo amministratore delegato Ferrari, Benedetto Vigna

Ferrari: scopriamo quali sono i due volti della SF21

La Scuderia è terza nel mondiale Costruttori con 92 punti davanti alla McLaren: la SF21 ha un potenziale nettamente superiore a quello della SF1000, ma la Rossa finora ha raccolto meno del potenziale mostrato in pista. Andiamo a capire perché c'è una differenza fra il giro secco e il passo gara, per capire come mai a due pole position conquistate in prova non abbia corrisposto almeno una vittoria.

Red Bull: danni limitati sulla RB16B di Verstappen!

Il crash dell'olandese alla conclusione del GP dell'Azerbaijan poteva avere conseguenze molto più gravi considerato che l'olandese procedeva a oltre 300 km/h: la scocca non ha subito danni perché il muso ha assorbito l'urto con la parte deformabile, mentre nel retrotreno si è danneggiata la sospensione sinistra per effetto dell'afflosciamento della gomma, ma la RB16B se l'è cavata davvero con pochi guai, rispetto all'Aston Martin di Lance Stroll.

Briatore: la confisca dello yacht è annullata, sarà risarcito?

La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza che aveva disposto la confisca del Force Blue, lo yacht dell'ex team principal Renault. Dopo cinque pronunciamenti dovrà esserci un altro processo e non è da escludere che lo Stato debba risarcire il manager piemontese perché l'imbarcazione nel frattempo è stata venduta all'asta a Bernie Ecclestone.

Ferrari: Binotto potrebbe saltare la trasferta del GP di Stiria

Il team principal del Cavallino avrebbe deciso di non andare al Red Bull Ring, in quello che sarà il secondo GP della triplice che il calendario proporrà a partire dalla prossima settimana. La Scuderia ha sperimentato a Baku la nuova organizzazione di pista e per cui Mattia potrà dedicarsi alla gestazione dei programmi 2022, quando la Rossa dovrà tornare a lottare per il titolo mondiale.

Hamilton: meno ingaggio ma raddoppio del bonus mondiale

Lewis sta discutendo con la Stella il rinnovo di un anno più un'opzione. L'epta campione accetterebbe un'offerta di Stoccarda con un piccolo ribasso sull'ingaggio, ma con il raddoppio del premio in caso di mondiale. Wolff si concede tempo fino al 15 giugno per chiudere la questione affinché non diventi una querelle come l'anno scorso.

Mercedes: ecco il pulsante del brake magic di Hamilton

Dopo il divieto del DAS che era utile a scaldare le gomme, la Mercedes ha ulteriormente sviluppato un sistema che serve a innescare la temperatura degli pneumatici nel giro di lancio. Scopriamo come funziona il sistema che Lewis ha attivato inopinatamente dopo la seconda partenza, causando il lungo che lo ha privato di una possibile vittoria.

Ferrari a Le Mans insieme ad AF Corse nel programma LMH

La Casa del Cavallino ha ufficializzato che l'avventura alla 24 Ore di Le Mans con l'Hypercar che correrà nel WEC sarà gestita in pista dall'AF Corse, proseguendo un sodalizio che funziona da anni. Il team sarà iscritto al Campionato Mondiale Endurance con la denominazione “Ferrari – AF Corse”.

Pirelli: anche Hamilton aveva una gomma tagliata per un detrito

Dopo gli incidenti di Verstappen e Stroll la Casa italiana ha aperto un'inchiesta per capire cosa abbia provocato il cedimento delle gomme posteriori di sinistra che non sono le più sollecitate a Baku. "Non abbiamo registrato problemi di usura - ha detto Isola - e il fatto che abbiamo trovato un taglio anche in una gomma di Hamilton ci fa pensare a dei detriti". Gli pneumatici spediti per via aerea saranno sottoposti a controlli al microscopio in sede.

GP Azerbaijan: Verstappen a muro, sbaglia Hamilton, vince Perez!

Sergio Perez si aggiudica il GP dell'Azerbaijan dopo una gara al cardiopalma: esplode una gomma a Verstappen quando era in testa. La gara è stata sospesa con la bandiera rossa e alla ripartenza Hamilton, secondo, è finito lungo nella via di fuga. Con i due sfidanti per il mondiale a zero punti, si è imposto il messicano della Red Bull davanti al redivivo Vettel con l'Aston Martin e a Gasly con l'AlphaTauri. La Ferrari è solo quarta con Leclerc partito dalla pole.

McLaren in lutto: è morto Mansour Ojjeh

La squadra di Woking ha dato l'annuncio della scomparsa dell'imprenditore saudita, francese per parte di madre nella mattinata. Mansour si è spento a Ginevra dopo una lunga malattia. Deteneva il 15% del pacchetto azionario della McLaren dove era entrato nel 1984. Cordoglio in tutta la F1 prima del GP dell'Azerbaijan.

Mercedes: Hamilton si... scarica e torna protagonista

Lewis è riuscito ad agguantare un'inattesa seconda posizione sulla griglia del GP dell'Azerbaijan: l'inglese ha lavorato con la squadra per deliberare una W12 difficile da guidare, ma molto prestazionale che gli ha permesso di andare oltre i problemi di innesco delle temperature delle gomme. Hamilton ha scelto un assetto aerodinamico meno resistente, mentre Bottas è rimasto con una soluzione meno estrema, ma poco efficiente.

Leclerc stupisce: grande Ferrari in pole anche a Baku!

Charles firma la nona pole position della carriera con la Ferrari nelle qualifiche del GP dell'Azerbaijan sfruttando la scia della Mercedes. Dietro alla Rossa è spuntato Hamilton in grado di uscire dalla crisi delle prove libere: il campione del mondo è riuscito a stare davanti a Verstappen, grande delusione con la Red Bull. Quattro le bandiere rosse: l'ultima causata da Tsunoda ha costretto Sainz a sbattere per non rischiare di urtarlo. Carlos è quinto.

F1, Baku, Libere 3: Verstappen sbatte, Gasly prevale, Hamilton risale

L'AlphaTauri stupisce nella terza sessione di prove libere del GP dell'Azerbaijan: Gasly è il più veloce davanti alla Red Bull di Sergio Perez, mentre Verstappen ha sbattuto alla curva 15 a metà turno. Hamilton, grazie a una scia poderosa, ha portato la Mercedes al terzo posto, mentre Bottas è ancora 13esimo. La Ferrari si difende bene con il quarto posto di Leclerc e il quinto di Sainz.

Pirelli aumenta la pressione: una grana in più per Mercedes

Il fornitore unico di pneumatici ha deciso di modificare la pressione delle gomme posteriori di 1 PSI passando da 19 a 20 dopo le prove libere del GP dell'Azerbaijan, visto che i dati raccolti hanno evidenziato uno stress maggiore al retrotreno di quanto previsto dalle simulazioni. Le monoposto saranno più scivolose e risentirne potrebbe essere in particolare la Mercedes che fatica a mandare le coperture nella giusta finestra di temperatura.

Ghini: "Hamilton in Rosso è soltanto un gossip?" GP dell'Azerbaijan
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Ghini: "Hamilton in Rosso è soltanto un gossip?"

Torna l'appuntamento del sabato mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata del Candido, Franco Nugnes e Antonio Ghini tornano sui temi che ha smosso il GP di Monaco di Formula 1, oltre ovviamente ad offrirci un'ampia panoramica su quanto successo a Baku, senza dimenticare un ricordo per Dupasquier e quanto avvenuto al Mugello

Le ali Red Bull non flettono più, ma chi rischia di diventare vittima?

Mercedes e McLaren minacciano di presentare un reclamo se la FIA non interverrà, mentre la Red Bull si è messa a posto a Baku con un'ala posteriore che quasi non si muove. Il caso, quindi, dovrebbe sgonfiarsi. E' possibile, invece, che non sia così perché nella Direttiva Tecnica era spiegato cosa la Federazione Internazionale considera illegale nella costruzione e potrebbe pagarne le conseguenze chi non ha avuto modo di mettersi a posto per questo GP.

Alpine: nuova ala anteriore con meno resistenza

La squadra di Enstone porta nel GP dell'Azerbaijan l'ultimo pacchetto di novità tecniche per la A521, poi lo staff diretto da Marcin Budkowski si dedicherà in esclusiva alla vettura 2022. Debutta una nuova ala anteriore con i flap aggiuntivi che sono stati rivisti per limitare il drag, mentre dietro c'è un profilo piatto con piccoli aggiornamenti a quello mobile e sono state semplificate le paratie laterali.

Seidl polemico: "Se le ali flettono, la FIA deve agire subito!"

Il team principal della McLaren sostiene che la Federazione Internazionale debba intervenire già a Baku sulle ali mobili se le flessioni viste a Barcellona saranno confermate anche sulla pista azera. Il tedesco lascia intendere che potrebbe presentare un reclamo (come la Mercedes) se Tombazis non interverrà, ma preferisce aspettare sabato per avviare eventualmente un'azione: "Al sabato mattina si può ancora cambiare un'ala...".

Red Bull scarica anche il flap, Mercedes cerca downforce

Le due squadre che sono in lizza per il modniale 2021 hanno un approccio completamente opposto per una pista come quella di Baku: la Red Bull, oltre al profilo principale a cucchiaio, utilizza un flap mobile che è stato tagliato, mentre la Mercedes conta di sfruttare un'ala più carica confidando nella maggiore potenza della power unit della Stella. Chi avrà ragione?

La FIA controlla la flessione delle ali a Baku con i mirini

I commissari tecnici della Federazione Internazionale hanno posto sul profilo principale e sul flap mobile di ogni ala posteriore degli adesivi grazie ai quali sarà possibile misurare l'effettiva flessione delle ali a Baku. La FIA raccoglie dei dati con le immagini della FOM in vista del cambio di regole previsto per il 15 giugno che inasprirà i controlli statici alle verifiche.

Alfa Romeo: l'opzione è di due ali anteriori diverse

La squadra di Hinwil a Baku offre due possibilità di scelta ai piloti per quanto riguarda l'ala anteriore: per la C41 ci sono due configurazioni diverse con tre oppure quattro flap. La soluzione con meno elementi è stata portata nel caso sia necessario trovare un bilanciamento con il posteriore scarico.

Ferrari cerca velocità con il flap con corda più corta

La squadra di Maranello non ha portato modifiche importanti alla SF21, ma ha solo adattato la Rossa alla pista azera dove conta l'efficienza aerodinamica. L'ultimo flap dell'ala anteriore è stato tagliato per ridurre la resistenza all'avanzamento.

Red Bull: ala a cucchiaio molto scarica per Baku

La squadra di Milton Keynes anche su un tracciato cittadino come quello di Baku punta su un assetto aerodinamico scarico che privilegi la velocità nei rettilinei, visto che nel tratto guidato può fare affidamento sulla downforce prodotta dal corpo vettura e dal fondo.

Bottas: "Sono sorpreso che mi abbiano incolpato del pit stop"

Il finlandese non è arrivato in orario a Baku perché ha avuto un problema aereo: alle domande della conferenza stampa FIA ha risposto dall'aeroporto di casa, ma Valtteri non si è tirato indietro a esprimere con chiarezza il suo pensiero: "A Monaco mi sono fermato due o tre cm rispetto alla linea del pit stop: non credo di aver sbagliato". Il nordico è convinto di poter dare una svolta alla sua stagione in Azerbaijan.

Scoppia la guerra delle ali flessibili? Scopriamo l'intrigo di Baku

In attesa che dal 15 giungo entrino in vigore le nuove verifiche tecniche che imporranno maggiori carichi sulle ali posteriori, nel GP azero c'è la minaccia di Mercedes di presentare un reclamo, contestando la flessibilità dei profili Red Bull che rispettano il regolamento alla lettera, ma non nello spirito. Oltre alla squadra di Milton Keynes verrebbe colpita la maggioranza dei team. E la squadar di Brackley non sarebbe indenne sull'ala anteriore.

Wolff: "A Baku ci aspettiamo un altro Gran Premio difficile"

Il team principal Mercedes ha fatto un'approfondita analisi sul deludente weekend di Monaco da parte della Stella: i tecnici di Brackley avrebbero capito le cause che hanno portato a un GP non in linea con le aspettative, ma Toto teme che anche la pista azera possa essere più favorevole alle Red Bull.

Giovinazzi: "Baku mi piace, mi piacerebbe entrare in Q3"

Il pilota italiano dell'Alfa Romeo, dopo aver conquistato il decimo posto a Monte Carlo, vorrebbe proseguire la sua striscia positiva anche in Azerbaijan dove ha sempre raccolto ricordi positivi.

Ferrari: scelto il motore Superfast per la 672 a effetto suolo

A Marenello si erano dati tempo fino a giugno per deliberare quale power unit sarebbe stata montata sulla Rossa del prossimo anno: Binotto punta sul progetto estremo di Zimmermann per riportare la Scuderia a lottare per il titolo mondiale con alcuni concetti meno estremi, ma in grado di assicurare l'affidabilità necessaria per vivere tre anni senza aggiornamenti.

Ceccarelli: "Castroneves pilota Toyota mancato in F1" Prime
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Ceccarelli: "Castroneves pilota Toyota mancato in F1"

Nuova puntata di Doctor F1. Franco Nugnes, direttore di Motorsport.com, in compagnia del Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine, analizza quanto visto nella competizione oltreoceano: in che modo, un pilota di 46 anni, riesce a gestire una gara mentalmente e fisicamente complessa come la 500 Miglia di Indianapolis?

Ceccarelli: "Dopo la tragedia rider poco concentrati" GP d'Italia
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Ceccarelli: "Dopo la tragedia rider poco concentrati"

Il direttore di Motorsport.com Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine, analizzano quanto l'aspetto emotivo abbia scosso l'animo dei piloti e influenzato le loro prestazioni durante il weekend del GP d'Italia nel Motomondiale, tra le curve del Mugello.

GP d'Italia: Monza con tribune riservate a vaccinati e tamponati?

Angelo Sticchi Damiani vuole lanciare un interessante esperimento per la gara di Monza di F1: allestire delle tribune no-Covid per i vaccinati e altre per chi fa il tampone, in modo da creare delle "bolle" grazie alle quali assicurare la massima sicurezza. In questo modo si potrebbe aumentare la capienza degli spettatori a patto che ci sia il tempo utile per lanciare una pre-vendita dei biglietti. Serve una risposta del CTS e un decreto del premier Draghi.

Simon: “In Ferrari si misuravano soluzioni in decimi non in cavalli” Prime
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Simon: “In Ferrari si misuravano soluzioni in decimi non in cavalli”

Intervista esclusiva a Gilles Simon, storico ingegnere motorista che ha legato a doppio filo la propria storia a quella del ciclo vincente Ferrari dell'Epoca Schumacher. Oltre a questo, il francese ci parla della sua esperienza in Renault ed i Peugeot, dove ha conquistato la 24 Ore di Le Mans con un innovativo V10

Simon: “Il primo V10 Ferrari resta il mio ricordo più bello”
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Simon: “Il primo V10 Ferrari resta il mio ricordo più bello”

Intervista esclusiva a Gilles Simon, storico motorista legato a doppio filo con Ferrari e con l'epoca d'oro del dominio Ferrari in Formula 1. E sul suo orgoglio professionale ci dice che...

Ferrari: le simulazioni di Baku non alimentano troppe speranze

La Scuderia, dopo aver mostrato tutto il suo potenziale in Spagna e a Monaco, va in Azerbaijan con uno spirito diverso. Laurent Mekies, direttore sportivo del cavallino, ammette senza giri di parole: "Inizia ora uno scorcio di stagione che si preannuncia complicato per noi. Per usare una metafora calcistica, proveremo a fare una bella difesa e a colpire in contropiede”.

Mercedes: le modifiche (sbagliate) che hanno penalizzato Hamilton

Per il GP di Monaco la squadra campione del mondo non si è limitata a cambiare l'angolo di sterzo della W12, ma ha rivisto anche l'aerodinamica e la presa dei freni anteriore, scombinando un equilibrio che era stato trovato. Bottas si è adattato a una macchina che non riusciva a trasferire energie sugli pneunatici, mentre Hamilton è andato in difficoltà come non mai. Scopriamo cosa è successo sulla freccia nera.

Ghini: "Alla MotoGP manca il Valentino guascone"
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Ghini: "Alla MotoGP manca il Valentino guascone"

Torna l'appuntamento del sabato mattina di Motorsport.com. In questa puntata del Candido, il direttore Franco Nugnes, in compagnia di Antonio Ghini, commenta i fatti salienti che hanno caratterizzato il fine settimana monegasco della Formula 1, con uno sguardo alla MotoGP protagonista in questi giorni tra le curve del Mugello. Focus: Valentino Rossi.

Il caso Ricciardo: troppe domande in cerca di risposta

L'australiano fuori dai punti a Monaco, pista dove ha sempre fatto la differenza. Il trasferimento di Daniel alla McLaren si sta rivelando una delusione, ma il doppiaggio che ha subito dal compagno di squadra, Lando Norris, è il segno che c'è qualcosa di grave che non quadra. Basterà cambiare il telaio della MCL35 M oppure dovrà cambiare stile di guida?

Mercedes: il rinnovo di Hamilton slitta per le scorie di Monaco?

Mercedes e Lewis prima del GP di Monaco avevano fretta di rinnovare il contratto di un anno con l'opzione per quello successivo. Dopo i fatti del Principato, invece, ci sarebbe stato un raffreddamento di Stoccarda. Tocca a Toto Wolff portare in porto la trattativa entro metà giugno: sembrava tutto facile, ma qualcosa si è complicato.

Ceccarelli: "Per Max, Carlos, e Lando un GP sotto al limite" GP di Monaco
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Ceccarelli: "Per Max, Carlos, e Lando un GP sotto al limite"

Franco Nugnes, in compagnia del Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine, analizza la condizione fisica mostrata da alcuni piloti rispetto ad altri al termine del Gran Premio di Monaco. Qual è il trucco?

Ferrari: per Leclerc 141 giri al Ricard con le Pirelli rain da 18

La prima giornata di test Pirelli al Castellet per provare le gomme ribassate da bagnato è statao chiusa con successo da Leclerc che, con la Ferrari SF90, ha sommato 83 giri in mattinata con le rain e 58 nel promeriggio con le full wet. Domani sarà il turno di Carlos Sainz con un piano di lavoro analogo.

Mercedes: il dado spanato perché Bottas non era allineato

Il meccanico con la pistola dell'anteriore destra ha dovuto imboccare il dado con un movimento leggermente in diagonale perché la W12 di Valtteri non è arrivata alla piazzuola del pit stop perfettamente allineata alle righe. Ecco perché si sarebbe spanato il serraggio causando il clamoroso ritiro del pilota finlandese. A Brackley studieranno cosa fare per evitare che quella figuraccia non si ripeta più.

Ferrari: Leclerc al Ricard con le Pirelli da 18 rain

La squadra del Cavallino è tornata in azione oggi al Paul Ricard con Charles Leclerc chiamato a saggiare le gomme rain da 18 pollici nella prima delle due giornate di test Pirelli: questa mattina il monegasco gira con le intermedie e pomeriggio passerà alle full wet. Domani Carlos Sainz rileverà il compagno di squadra per un programma analogo.

Ferrari chiarito il giallo: a Leclerc si è rotto il mozzo sinistro

I tecnici della Scuderia sono stati molto solerti nell'analizzare cosa ha causato il ritiro di Leclerc prima del GP di Monaco. Il monegasco ha accusato il cedimento del mozzo della ruota posteriore sinistra che si è rotto per effetto del crash in Q3, mentre il cambio non ha riportato alcun danno. La Ferrari fa tesoro di questa esperienza e cambia le sue procedure in caso di incidente, allargando l'indagine anche a parti non direttamente nel crash.

Giallo Ferrari: cosa ha fatto cedere il porta mozzo di Leclerc?

Binotto ha spiegato che la SF21 di Leclerc è uscita dai box funzionante e solo alla curva 6 del giro di formazione si è manifestato il guai al porta mozzo che ha fatto sfilare il semi asse sinistro. I controlli al parco chiuso non avevano manifestato danni al corner posteriore destro e per questo la FIA non ha inserito queste parti fra quelle sostituibili. E' possibile che il porta mozzo abbia subito un inizio di cricca dopo aver subito un doppio stress nel crash.

Clamoroso: Leclerc non parte nel GP di Monaco

Nel giro di formazione della griglia di partenza del GP di Monaco Charles Leclerc ha accusato il cedimento del semiasse sinistro. I tecnici Ferrari erano sicuri di aver salvato la trasmissione dopo il crash di ieri ale Piscine. I tecnici di Maranello hanno valutato male il danno e hanno rimediato una figuraccia...

Wolff invoca la regola Indycar su chi causa le bandiere rosse

Mentre i piloti si sono dichiarati contrari (Verstappen, Hamilton e Bottas) il team principal Mercedes sostiene che cancellare i due migliori tempi di chi causa una bandeira rossa potrebbe essere un valido deterrente per evitare le polemiche. Come se Leclerc l'avesse fatto apposta, ma tutti abbiamo visto che ha semplicemente commesse un errore. Perché mai la F1 dovrebbe copiare gli americani?

McLaren: c'è un soffiaggio nel marciapiede della paratia laterale

La squadra di Woking non sembra condizionata dallo spauracchio del Budget cap visto che continua a sfornare delle novità tecniche sulla MCL35 M: a Monaco si è vista una nuova bandella dell'ala anteriore dotata di un soffiaggio nel marciapiede esterno.

GP Monaco: Leclerc porta in pole la Ferrari, ma sbatte!

La Scuderia coglie la pole position nel GP di Monaco con Charles Leclerc che centra la migliore prestazione e poi sbatte la SF21 alla Piscina causando la bandiera rossa che ha impedito ad altri piloti di attaccare la sua prestazione. Verstappen è secondo con la Red Bull davanti a Bottas con la Mercedes. Delude Hamilton solo settimo con la freccia nera poco a suo agio nel Principato.

Alpine: nuovo bargeboard per cercare di risalire la china

Una volta risolti i problemi di correlazione fra la galleria e la pista, in Alpine cercando di recuperare dal punto di vista aerodinamico: la squadra di Ensone ha portato a Monte Carlo un nuovo barge bord nella speranza di aumentare il carico aerodinamico.

Alfa Romeo: funziona il nuovo fondo con il taglio a Z

La squadra di Hinwil ha adeguato la C41 alla moda imperante in F1 con il fondo che non ha più il taglio in diagonale, ma adotta la soluzione che un po' alla volta hanno introdotto quasi tutte le monoposto. Sul marcipaiede si osservano anche quattro deviatori di flusso obliqui.

F1, Monaco, Libere 2: le due Ferrari sono davanti!

Leclerc ha preceduto di 112 millesimi Sainz nella seconda sessione di prove libere del GP di Monaco: la Ferrari detta il passo con le gomme soft e con entrambi i piloti precede la Mercedes di Hamilton e la Red Bull di Max Vestappen. I tifosi del Cavallino possono sognare? A Maranello preferiscono mantenere un basso profilo, senza alimentare troppe illusioni. La McLaren sesta con Norris è a sei decimi dalle Rosse: si sta nascondendo?

Red Bull: il diffusore di Max con i denti di squalo

Sulla RB16B è stato provato solo dal pilota olandese un diffusore dotato di due Gurney flap che nella parte più esterna avevano vistosi denti di squalo.

F1, Monaco, Libere 1: fra due Red Bull c'è la Ferrari!

Perez è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere del GP di Monaco con la Red Bull dotata di gomme soft davanti a Sainz subito in palla con la Ferrari dotata di mescola gialla. Terzo è Verstappen davanti all'AlphaTauri di Gasly. Le Mercedes sono solo quinta e sesta con Hamilton e Bottas, mentre Leclerc è ultimo a causa di un cedimento del cambio dopo quattro giri.