La IndyCar punta a motori di 900 cavalli con le regole 2021

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La IndyCar punta a motori di 900 cavalli con le regole 2021
David Malsher
Di: David Malsher
Tradotto da: Franco Nugnes
19 mag 2018, 17:43

La serie americana ha ufficializzato che dal 2021 saranno utilizzati i nuovi 6 cilindri bi-turbo da 2,4 litri che saranno dotati di push to pass. Chevrolet e Honda hanno aderito al nuovo regolamento e i test in pista inizieranno dal 2020.

Motore Honda
Motore Honda Racing HPD
Motore Chevrolet
Simon Pagenaud, Team Penske Chevrolet Chevrolet engineer
Honda engineers
Jay Frye, Mark Miles

La IndyCar ha annunciato quali saranno le sue nuove specifiche dei motori a partire dal 2021, quando il sei cilindri a V da 2,4 litri sarà dotato di un doppio turbo-compressore che con il push to pass potrà arrivare ad una potenza di 900 cavali.

Le attuali norme sui propulsori della serie americana adottano dal 2012 motori da 2,2 litri con Chevrolet e Honda come costruttori. Il prossimi regolamento resterà in vigore per sei anni, nel periodo compreso tra il 2021 e il 2026, mentre i test in pista inizieranno nell’estate del 2020.

"I nostri piloti hanno chiesto più potenza e grazie al duro lavoro di Chevrolet, Honda e del gruppo di lavoro sui motori dell’IndyCar l’avranno", ha detto Jay Frye, presidente della operativo, il quale ha anche aggiunto che altri Costruttori sono stati consultati per valutarne l’interesse.

"Abbiamo parlato con dirigenti di marchi e tutti hanno affermato che la nostra è una piattaforma molto importante per quello che stiamo facendo. Al breve non è previsto l’annuncio di nessun nuovo ingresso, m siamo sulla strada giusta".

Entrambi i Costruttori di IndyCar sono favorevoli alle nuove specifiche di motore. Jim Campbell, vicepresidente americano di GM per i veicoli ad alte prestazioni e gli sport motoristici, ha affermato che il nuovo propulsore "…continuerà per Chevrolet a essere un valido strumento per trasferire delle conoscenze in termini di prestazioni, affidabilità ed efficienza tra la pista e la concessionaria".

Art St. Cyr, presidente di Honda Performance Development, ha dichiarato:
"La nuova motorizzazione per l’IndyCar dovrebbe piacere ai tifosi oltre a essere un'interessante sfida tecnica per la Honda. Se l'architettura generale rimane simile al motore attuale, l'aumento di cilindrata porterà molti cambiamenti, tra cui un notevole aumento di potenza che dovrebbe soddisfare tutti gli appassionati di questo sport”.

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Autore David Malsher
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