Proseguono le indagini sulla morte di Dan Wheldon

Proseguono le indagini sulla morte di Dan Wheldon

Gli ufficiali della Indycar vogliono fare chiarezza per migliorare la sicurezza

In questi giorni si sta parlando tantissimo della morte di Marco Simoncelli, ma non bisogna dimenticare che appena una settimana prima ci aveva lasciato anche Dan Wheldon, due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, che ha perso la vita a causa delle lesioni alla testa subite nella maxi-carambola dei primi giri della gara conclusiva dell'Indycar, a Las Vegas. "Dobbiamo continuare a portare avanti una ricerca accurata" ha detto Randy Bernard, grande boss della Indycar. "Fortunatamente, i protocolli sono stati rispettati immediatamente, quindi possiamo dire che questo lavoro è cominciato subito. E' stato un incidente tragico e l'Indycar ha bisogno di avere quante più risposte possibili al riguardo". La prima fase dell'indagine è già cominciata e consiste nell'analisi dei dati disponibili grazie alle centraline e alle telemetria delle 15 vetture coinvolte nell'incidente. Le vetture stesse inoltre verranno esaminate, insieme alle immagini televisive e alle foto dell'incidente. Senza dimenticare i rapporti stesi nei primi istanti dai soccorritori. La seconda fase invece servirà per valutare i risultati della prima ed applicarli al fine di migliorare ulteriormente la sicurezza di tracciati e vetture.

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