No alle penalità sulla griglia di Indianapolis

No alle penalità sulla griglia di Indianapolis

Se qualcuno vi dovesse incappare, le pagherà nella gara successiva

La Indycar ha deciso che le penalità relative alla sostituzioni dei motori non condizioneranno la griglia di partenza della 500 Miglia di Indianapolis. In queste prime gare del 2012, il cambio del propulsore era costato 10 posizioni in griglia, ma dalla gara di San Paolo le sanzioni saranno posticipate al weekend successivo alla Indy 500. "Non intendiamo applicare delle penalità che possano andare a modificare le posizioni ottenute in qualifica nella Indy 500" ha spiegato Will Phillips, vice presidente technology della Indycar. "Con questo non vogliamo dire che non ci saranno penalità, ma semplicemente che non saranno applicate ad Indianapolis, ma all'evento successivo. Se qualcuno ne dovesse accumulare due, queste ricadrebbero sulle due gare successive". Tutti i partecipanti riceveranno un motore fresco per la 500 Miglia, che dovrebbero iniziare ad utilizzare dall'ultima sessione di prove libere, nel Carb Day. Questa unità farà parte del conteggio delle cinque a disposizione per l'intera stagione. Dunque, verrà utilizzata fino al raggiungimento di una distanza di 1.850 miglia, oppure fino a quando dovesse accusare un cedimento.

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