Juan Pablo Montoya rivince la Indy 500 dopo 15 anni!

Juan Pablo Montoya rivince la Indy 500 dopo 15 anni!

Il colombiano la spunta nella sfida interna alla Penske con Will Power e bissa il successo del 2000

Non è mai stato tra i più veloci nelle giornate delle prove, ma Juan Pablo Montoya è riuscito a dare il meglio di sé quando contava di più, ovvero quando la 99esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis è entrata nel vivo. E a distanza di 15 anni è tornato a portare la sua monoposto nella Victory Lane del catino dell'Indiana.

Tra le altre cose la sua è stata una vera e propria impresa, perché nelle prime fasi era stato tamponato da Simona De Silvestro, dovendo rientrare per una riparazione al posteriore della sua Dallara-Chevrolet, che lo aveva fatto scendere al 30esimo posto in classifica.

Il colombiano della Penske però non si è mai perso d'animo ed ha dato vita ad una rimonta davvero entusiasmante, che lo ha portato a giocarsi la vittoria all'ultimo restart con il suo compagno di squadra Will Power. L'australiano sembrava avere le carte giuste da giocarsi nel finale, ma a tre giri dalla fine non ha potuto fare nulla contro l'attacco deciso di "Juancho", che poi è riuscito a costruirsi un piccolo margine di sicurezza che ha conservato fino alla bandiera a scacchi.

L'ex pilota di Formula 1 spegnerà 40 candeline a settembre, ma guida davvero ancora con la grinta che aveva da ragazzino e quello di oggi è un risultato importante anche per la classifica, visto che si era presentato alla 500 Miglia da leader della classifica.

Detto del secondo posto di Power, la vera sorpresa è stata il terzo posto di Charlie Kimball, rientrato in lizza per la vittoria in occasione della penultima Caution, arrivata dopo 168 giri a causa della presenza in pista dei detriti persi da Takuma Sato.

Kimball alla fine è stato il migliore tra i piloti della Ganassi Racing, beffando uno Scott Dixon che era stato nelle prime tre posizioni praticamente per tutta la gara e poi si è dovuto accontentare della quarta piazza dopo aver preso il via dalla pole position. Comunque gli è andata meglio rispetto a Tony Kanaan, ritirato dopo 153 giri a causa di un incidente alla curva 3.

A completare la top five c'è Graham Rahal, che è il primo tra i piloti motorizzati Honda ed ha avuto la meglio nei confronti di Marco Andretti nella sfida finale per il quinto posto. Tra quelli che hanno un po' deluso vanno poi aggiunti Helio Castroneves, alla fine settimo, ma soprattutto Simon Pagenaud, attardato da una riparazione alla vettura nel finale dopo essere stato sempre a lottare per il vertice. Al traguardo anche entrambe le ragazze al via: Simona De Silvestro al 19esimo posto e Pippa Mann al 22esimo.

Sono stati diversi gli incidenti che hanno caratterizzato la corsa: la sequenza è iniziata addirittura alla prima curva, quando si sono toccati Sage Karam e Takuma Sato. Al 62esimo giro è stata la volta di Bryan Clauson alla curva 4, mentre al 113esimo hanno salutato la compagnia Ed Carpenter ed Oriol Servia, entrando in collisione alla curva 1.

Nella Caution provocata da questo incidente c'è stato uno dei momenti più concitati della corsa, quando due meccanici della Dale Coyne Racing sono stati investiti da James Davison: mentre ripartiva dalla sua piazzola ha urtato Pippa Mann ed è rimbalzato verso la vettura del compagno Tristan Vautier, colpendo appunto due meccanici, uno dei quali è stato portato via in ospedale. La squadra ha dunque deciso di ritirare entrambe le vetture.

Infine, a 24 tornate dalla bandiera a scacchi c'è stata una maxicarambola alla curva 4 che ha visto coinvolti Jack Hawksworth, Sebastian Saavedra e Stefano Coletti. Ad avere la peggio è stato il colombiano, che è stato estratto con grande cautela dalla vettura e per lui si teme un infortunio al piede destro.

Indycar - 500 Miglia di Indianapolis - Gara

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Piloti Juan Pablo Montoya
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