Indy 500, Fast Friday: Pagenaud ancora al vertice

Indy 500, Fast Friday: Pagenaud ancora al vertice

Con l'aumento della pressione del turbo si sono alzate decisamente le medie: sei sopra le 230 miglia

Ormai ci siamo: oggi si comincia a fare sul serie ad Indianapolis, con la prima parte delle qualifiche della 500 Miglia. Intanto ieri con il Fast Friday è stata aumentata la pressione dei turbo da 130 a 140 kPa, dando una spinta di circa 40 cavalli alle vetture, e si è visto perché sono addirittura sei i piloti che sono riusciti a sfondare il muro delle 230 miglia orarie di media.

Proprio come giovedì, il più veloce è stato Simon Pagenaud, che quindi ha confermato davanti a tutti la sua Dallara-Chevrolet della Penske con 230,698 miglia orarie. Ad inseguirlo c'è però un tandem della Ganassi Racing, composto da Scott Dixon e Tony Kanaan, che si sono fermati rispettivamente a 230,655 e 230,457 miglia orarie.

Quarto tempo per il primo dei piloti Honda, che è stato un Marco Andretti finalmente competitivo dopo una settimana passata un po' nell'ombra. Gli ultimi due ad aver sfondato il muro delle 230 miglia sono poi Will Power e Sage Karam.

Continuando a scorrere la classifica, troviamo Gabby Chaves in settima posizione e Takuma Sato in nona, quindi questa volta sono quattro i piloti con motore ed aerokit Honda ad essersi inseriti nella top ten. Ottava e decima invece sono le altre due vetture della Penske con Helio Castroneves e Juan-Pablo Montoya.

Solo 16esimo uno dei vincitori del passato della 500 Miglia come Ryan Hunter-Reay e poco più avanti c'è Carlos Munoz, solo 14esimo dopo essere stato tra i protagonisti nei giorni scorsi. 18esimo invece il monegasco Stefano Coletti.

Indycar - 500 Miglia di Indianapolis - Fast Friday

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Campionati IndyCar
Piloti Scott Dixon , Tony Kanaan , Simon Pagenaud
Articolo di tipo Ultime notizie