Indy 500, Day 2: Castroneves ok, De Silvestro a fuoco

Il brasiliano della Penske porta oltre le 227 miglia il limite di quest'anno. Attimi di appresione per Simona

Indy 500, Day 2: Castroneves ok, De Silvestro a fuoco

Iniziano ad aumentare decisamente le medie sul giro nella seconda giornata di prove della 500 Miglia di Indianapolis. Helio Castroneves ha alzato decisamente l'asticella, portando a 227,514 miglia orare il nuovo limite di quest'anno con la sua Dallara-Chevrolet nei colori della Penske.

Oltre a lui, solamente il compagno di squadra Simon Pagenaud è riuscito a sfondare il muro delle 227 miglia, mentre il primo al di sotto di questa barriera è Scott Dixon con la monoposto della Ganassi Racing.

Altalenante la giornata di Justin Wilson: se da una parte il britannico della Andretti Autosport ha messo a referto il quarto tempo, risultando il più rapido tra i piloti con motore ed aerokit Honda, dall'altra ha patito il cedimento del propulsore nel finale di giornata.

E non è stato neppure il più sfortunato in casa Andretti Autosport, visto che Simona De Silvestro ha dovuto fare i conti con l'incendio della sua monoposto, avvenuto a causa di una perdita di carburante. La ragazza elvetica comunque se l'è cavata senza un graffio.

Tra le altre cose, non è la prima volta che le capita una situazione simile nelle prove della Indy 500: nel 2011 si era capottata e la sua vettura si era incendiata, provocandogli delle lievi ustioni alla mani.

Continuando a scorrere la classifica, la top five si completa con Townsend Bell, che ha preceduto di poco Will Power. Ma il dato più interessante comunque è che ci sono solamente due propulsori Honda all'interno della top ten. Molto attardato poi il leader della classifica Juan Pablo Montoya, che ha chiso 20esimo. Poco più indietro troviamo anche il monegasco Stefano Coletti, 27esimo.

Indycar - 500 Miglia di Indianapolis - Libere 2

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