Indy 500, Alonso è settimo in qualifica: "Ma posso fare meglio!"

Fernando Alonso è convinto di poter fare meglio con la Dallara Honda del team McLaren Andretti: è entrato nel Fast Nine Shootout di domenica dopo aver ottenuto la settima prestazione nella qualifica della 101esima 500 Miglia di Indianapolis.

Indy 500, Alonso è settimo in qualifica: "Ma posso fare meglio!"
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda
La reazione di Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda all'incidente di Sébastien Bourdais, Dale Coyne Racing Honda
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda e il team realizzano il loro ritratto ufficiale delle qual
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda e il team realizzano il loro ritratto ufficiale delle qual
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda con il team nel ritratto ufficiale delle qualifiche
Fernando Alonso, Andretti Autosport Honda

Il “rookie” Fernando Alonso, due volte campione del mondo di F.1, ha portato la sua Dallara-Honda del team McLaren-Andretti al settimo posto della griglia provvisoria della 500 Miglia di Indianapolis. Lo spagnolo ha completato il run da qualifica che è fatto di quattro giri alla media di 230.034 miglia, ma l’iberico ammette di non aver tratto il massimo potenziale disponibile della vettura nella seconda metà del suo tentativo.

"Nei primi due giri ho attaccato, poi ho amministrato - ha detto Alonso -. Continuo a imparare. Domani, sfrutterò quello che ho imparato oggi e cercherò di essere più veloce. La squadra ha fatto un lavoro fantastico per mettermi a disposizione una monoposto che mi ha permesso di girare a oltre 230 miglia, ma si può fare meglio perché non ho dato il massimo negli ultimi due giri".

Alonso sostiene che il set-up della vettura possa ancora essere ottimizzato sia in materia di carico aerodinamico che nelle scelte di assetto.

Dopo il suo tentativo Fernando si è lamentato via radio con la sua squadra per la tendenza al sovrasterzo della sua monoposto: questo è il problema che è emerso nel terzo e quarto giro della qualifica, quando l’effetto della gomma nuova è andato calando: nelle prime due tornate Fernando ha girato in 230.337miglia e 230.260 nei Giri 1 e 2, mentre è sceso a 229.845 e 230.034 nelle ultime due tornate.

"Dobbiamo rivedere il livello di carico – ha spiegato Alonso a Motorsport.com - Quando ho girato io era abbastanza caldo, mentre domenica dovrò adeguare il livello di downforce in funzione del variare delle condizioni meteo”.

"Probabilmente converrà aumentare leggermente il carico per rendere la monoposto più costante nella prestazione”.

L’iberico è stupito di essere entrato nella Fast Nine al primo tentativo: quando è arrivato a Indianapolis il 3 maggio l’aveva giudicata un’impresa "impensabile": da quel giorno ha effettuato cinque giornate di prove libere prima delle qualifiche di sabato, mostrando continui miglioramenti…

"Sì era una cosa impensabile… Non perché non ti fidi di te stesso o della macchina, ma a Indy bisogna mettere insieme molti ingredienti per trovare la giusta ricetta...”.

"Ci sono il vento, l'aumento del boost del turbo che usi solo per pochi giri nei test del venerdì e poi come oggi le condizioni che cambiano a ogni giro".

Alonso conta di migliorare nella sessione domenicale:
“Tutti cercheranno di andare al limite. Dopo la qualifica di sabato contiamo di trarre ancora qualcosa dalla macchina. E poi toccherà a me abbassare la visiera e sfruttare la vettura al massimo. E bisognerà crederci…”.

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