Dal 2012 ci sarà una riduzione di cilindrata

Dal 2012 ci sarà una riduzione di cilindrata

Si passa dagli attuali 2,4 a soli 2,2 litri, disposti su sei cilindri

La prima modifica radicale era arrivata sui telai, ma ora la Indycar ha deciso che con l'entrata in vigore del nuovo regolamento, prevista per il 2011, ci saranno delle novità concettuali anche per quianto riguarda i motori. Si è deciso infatti di ridurre la cilindrata dei nuovi propulsori da 2,4 a 2,2 litri, lasciando però invariate le altre caratteristiche che erano state annunciate in occasione del lancio del nuovo regolamento: dovranno quindi essere dei 6 cilindri sovralimentati, in grado di scaricare una potenza compresa tra i 550 ed i 700 cavalli. Honda, Chevrolet e Lotus hanno già confermato il loro interesse a realizzare e fornire dei motori di nuova generazione. Per questo Brian Barnhart, grande boss della serie, pensa che sia stata intrapresa la strada giusta. "Uno dei nostri obiettivi per i nuovi motori è stato quello di sfidare l'industria automobilistica a trovare il giusto equilibrio di potenza, efficienza e durata. Successivamente la Commissione Motori Indycar ha ritenuto che fosse saggio ridurre la cilindrata ad 2,2 litri, ritenendola in linea con l'idea di rendere i propulsori più piccoli, più leggeri e più efficienti" ha spiegato.

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