IndyCar
G
Austin
24 apr
-
26 apr
Evento concluso
G
Detroit
29 mag
-
31 mag
Evento concluso
06 giu
-
06 giu
Prossimo evento tra
03 Ore
:
49 Minuti
:
18 Secondi
25 giu
-
27 giu
Canceled
G
Grand Prix of Indianapolis
02 lug
-
04 lug
Prossimo evento tra
26 giorni
10 lug
-
12 lug
Canceled
G
Road America
10 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
34 giorni
G
16 lug
-
18 lug
Prossimo evento tra
40 giorni
G
Mid-Ohio
07 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
62 giorni
21 ago
-
23 ago
Prossimo evento tra
76 giorni
G
Gateway
28 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
83 giorni
G
Portland
11 set
-
13 set
Prossimo evento tra
97 giorni
G
Laguna Seca
18 set
-
20 set
Prossimo evento tra
104 giorni
23 ott
-
25 ott
Libere 1 in
140 giorni

Alonso: "Più o meno so cosa farò nel 2021. Voglio vincere titoli"

condividi
commenti
Alonso: "Più o meno so cosa farò nel 2021. Voglio vincere titoli"
Di:
6 mag 2020, 13:07

Lo spagnolo ha parlato in una diretta Instagram del proprio futuro, con la Indy 500 alle porte, un futuro in IndyCar da valutare, e l'occhio strizzato ad Hypercar WEC e pure ai nuovi regolamenti F1.

Come tutti gli sportivi, anche Fernando Alonso è attualmente a casa in attesa di ricominciare a correre in macchina appena sarà terminata la pandemia di Coronavirus.

L'asturiano si è reso disponibile per una diretta su Instagram organizzata da ACO nella quale ha parlato a tutto tondo dei suoi impegni motoristici. Bisogna ammettere che si tratta di uno dei piloti più fortunati attualmente in attività, che grazie alla sua versatilità ha canali aperti per gareggiare dove le sue ambizioni lo portano.

L'ultimo suo impegno è stata la Dakar, della quale si era detto piuttosto soddisfatto; la sua agenda ora dice che la 500 Miglia di Indianapolis sarà il prossimo, fissato ad agosto dopo tutti gli spostamenti dovuti al Covid-19.

“La Indy 500 è già un bell'impegno e bisogna prepararlo bene e a lungo - dice Alonso che correrà con la Arrow McLaren SP, aggiungendo poi che si tratta per ora di un'unica uscita con le monoposto americane - Fare un campionato intero sarebbe molto diverso da intraprendere, ci dovrei pensare bene".

“Attualmente la mia vita è troppo impegnata, magari fra qualche anno invece ce la farò. Per ora prendere parte a 16-17 gare e imparare tutte le piste bene richiederebbe un livello di preparazione ed impegno che in questo momento storico non riuscirei a svolgere e nemmeno mi renderebbe felice".

La ricerca della felicità è sempre qualcosa che ha contraddistinto le scelte (a volte giuste, altre meno) della carriera dello spagnolo, il quale si è dimostrato aperto ad ogni tipo di sfida proposta, purché ci fossero i presupposti per fare bene.

"Quando un paio di anni fa smisi con la Formula 1, pensai al mio futuro e a quel punto avevo una terza opzione; dopo aver vinto il Mondiale Endurance e quello di F1, perché non provare anche a conquistare il titolo in IndyCar? Io voglio vincere, ho pensato in generale, non solamente alla 500 Miglia di Indianapolis. Sarebbe qualcosa di unico e nella storia non c'è nessuno che lo ha mai fatto prima. Quindi l'ho preso in considerazione. Ma ora è impossibile, però in futuro chissà..."

D'altra parte, il 38enne nativo di Oviedo ha alle spalle l'avventura con la LMP1 di Toyota, cominciata prima con l'idea di vincere la 24h di Le Mans e poi il FIA WEC. Oggi il Mondiale Endurance sta cominciando a cambiare volto, tra accordi FIA-ACO-IMSA e progetti Hypercar.

"Credo che il progetto Hypercar sia bello, così come le varie soluzioni che l'endurance sta adottando assieme all'IMSA. Il regolamento LMDh è un bel passo avanti. Purtroppo l'abbandono di Audi e Porsche ha reso un po' indebolito la Classe LMP1, quindi speriamo che le Hypercar riportino un po’ di adrenalina. L'importante è che ci siano tante auto sulla griglia, non conta che siano ufficiali o privati, sono convinto che l'endurance regali emozioni fino all’ultimo giro. Per cui bisogna averne in maggior numero possibile.

"Credo che in futuro siano tutte cose che possano dare una spinta a questo campionato e voglio farne parte. Non so quando, ovviamente la mia esperienza a Le Mans mi ha segnato, l'amo al 100% e l'ho vinta per due volte su due partecipazioni. Certamente mi piacerebbe provarci anche una terza, vediamo quando".

E poi non si poteva tralasciare il discorso Formula 1, porta che Alonso ha sempre tenuto alle sue spalle socchiusa nel caso in cui si materializzasse una possibilità di rientro.

“Debbo dire che quando ho saputo che la Formula 1 nel 2021 avrebbe avuto nuove vetture, ho pensato di tornare perché tutto diventerà più interessante ed equilibrato. E magari io sarò ancor più voglioso di rimettermi a viaggiare per giocarmela".

"Il problema è che l'aver rimandato tutto al 2022 non è una bella notizia per questo sport, che oggi ha necessità di bilanciare le monoposto e con nuove norme il prima possibile. La scelta di rimandarle è comunque capibilissima in questa situazione perché non si possono sviluppare auto per il prossimo anno. Personalmente, più o meno so già cosa farò nel 2021 e spero di potervelo dire a breve con certezza".

Infine c'è stato modo anche di parlare del suo FA Racing Team, che al momento ha impegni nelle categorie minori, ma con un futuro ancora da scrivere.

"In molti mi hanno chiesto se un giorno metterò in piedi una squadra di F1, ma ho già detto di no al 100%. Perché crearne una vuol dire avere più preoccupazioni che felicità, con costi alti e cose del genere. Semmai potrei fare un team endurance, come quello di Patrick Dempsey nelle GT; sarebbe più facile da tenere sotto controllo visto che ci sono meno persone coinvolte. E poi puoi acquistare una macchina da una Casa ufficiale e prepararla per conto tuo. A breve termine non c'è nulla in programma, ma in futuro chi lo sa".

Scorrimento
Lista

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso
1/15

Foto di: A.S.O.

Fernando Alonso, McLaren

Fernando Alonso, McLaren
2/15

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Il vincitore #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

Il vincitore #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
3/15

Foto di: Marc Fleury

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Fernando Alonso vincono la 24 Ore di Le Mans e il Titolo della SuperStagione 2018 / 2019 del FIA World Endurance Championship

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Fernando Alonso vincono la 24 Ore di Le Mans e il Titolo della SuperStagione 2018 / 2019 del FIA World Endurance Championship
4/15

Foto di: JEP / Motorsport Images

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Fernando Alonso

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Fernando Alonso
5/15

Foto di: Alexander Trienitz

Fernando Alonso, Zak Brown, McLaren Racing Chevrolet

Fernando Alonso, Zak Brown, McLaren Racing Chevrolet
6/15

Foto di: Michael L. Levitt LAT Photo USA

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet
7/15

Foto di: Scott R LePage / Motorsport Images

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet
8/15

Foto di: Scott R LePage / Motorsport Images

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet
9/15

Foto di: Michael L. Levitt LAT Photo USA

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet

Fernando Alonso, McLaren Racing Chevrolet
10/15

Foto di: Michael L. Levitt LAT Photo USA

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso
11/15

Foto di: A.S.O.

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma
12/15

Foto di: Toyota Racing

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso
13/15

Foto di: A.S.O.

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma
14/15

Foto di: A.S.O.

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma

#310 Toyota Gazoo Racing: Fernando Alonso, Marc Coma
15/15

Foto di: Toyota Racing

Articolo successivo
Brown: "Vorrei una Formula 1 competitiva come la IndyCar"

Articolo precedente

Brown: "Vorrei una Formula 1 competitiva come la IndyCar"

Articolo successivo

IndyCar: ufficiale, si inizia in Texas il 6 giugno a porte chiuse

IndyCar: ufficiale, si inizia in Texas il 6 giugno a porte chiuse
Carica i commenti