A Sonoma Hunter-Reay domina, ma Dixon conquista il quinto titolo

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A Sonoma Hunter-Reay domina, ma Dixon conquista il quinto titolo
Di: Casper Bekking
Tradotto da: Francesco Corghi
17 set 2018, 06:45

Ryan Hunter-Reay conferma il suo stato di forma andando a vincere la gara di IndyCar a Sonoma, dove Scott Dixon conquista il suo quinto titolo approfittando dei guai in cui è incappato Alexander Rossi al via.

Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda

Ryan Hunter-Reay, Andretti Autosport Honda

Photo by: Scott R LePage / LAT Images

Allo spegnimento dei semafori il pilota della Andretti Autosport ha tamponato il suo compagno di squadra Marco Andretti alla curva 1 rompendo l'ala anteriore e forando la gomma anteriore destra per poi finire pure nella via di fuga alla curva 4 e crollare in fondo al gruppo.

Nessun problema per il poleman Hunter-Reay, che ha tenuto il comando davanti a Dixon, Josef Newgarden (Team Penske-Chevrolet), Andretti, l'ottimo debuttante Pato O'Ward (Harding Racing-Chevrolet) e Graham Rahal, che ha superato i piloti Penske Will Power e Simon Pagenaud.

Pagenauda sua volta ha passato Sebastien Bourdais (Dale Coyne Racing/Vasser Sullivan Honda), mentre Tony Kanaan (AJ Foyt Racing-Chevrolet) è risalito dal 18° al 13° posto.

Al giro 7, Hunter-Reay aveva 2" su Dixon, con Newgarden a 2"8 da quest'ultimo e Andretti a 2"5 da lui. O’Ward si è trovato pressato da Rahal, Power, Bourdais, Takuma Sato (RLLR) e Pagenaud, che però ha avuto problemi allo scarico. Rossi invece aveva già oltre il minuto di margine.

Rahal ha provato l'attacco a O’Ward, ma all'uscita della curva 11 ad approfittare del duello è stato Power che li ha superati entrambi. O’Ward ha iniziato subito ad accusare il degrado gomme e si è fermato ai box, così come Pagenaud, Colton Herta e James Hinchcliffe (Schmidt Peterson Motorsports).

Rahal, Ed Jones e O’Ward si sono fermati anche al giro 14, mentre Pagenaud ha sfruttato gli pneumatici freschi per segnare il giro record. Andretti ha effettuato il pit-stop al giro 15, Hunter-Reay e Dixon al 16, con i ragazzi Penske, Newgarden e Power si sono portati davanti. Intanto Sato ha alzato bandiera bianca.

Newgarden si è fermato più tardi stallando anche, Power lo ha imitato al giro 17, ma la tattica non ha funzionato perché con i giri record Pagenaud è saltato davanti a loro seguito da Andretti, Rahal e Power. Hunter-Reay ha scelto le coperture nere e ha tenuto il comando davanti a Dixon per 1"5.

Subito dietro ecco Andretti davanti a Pagenaud, Power e Rahal. Rossi si è fermato per la seconda sosta al giro 25 quando era a 53" ed è stato doppiato da Hunter-Reay e Dixon.

Il giro 27 ha visto Power prendere la scia di Rahal all'uscita della curva 9 e passare alla 11 il pilota della RLLR, poi il pilota della Penske si è ritrovato nella bagarre Pagenaud-Andretti, mentre Bourdais ha superato Rahal al giro 33 soffiandogli il sesto posto.

Terza sosta per Pagenaud al giro 35 e Power ha avvicinato Andretti, mentre Dixon ha lasciato "sdoppiarsi" Rossi.

Rahal e Newgarden al 36° passaggio si sono fermati per la seconda volta, Andretti ha fatto lo stesso al 37°, Power e Bourdais sono saliti terzo e quarto a 14" e 19" da Hunter-Reay. Tutti e quattro sono rientrati ai box al giro 39 e l'unico a non montare le gomme "prime" è stato Dixon. A metà gara Hunter-Reay era davanti a Dixon per 5"4, Pagenaud (anche lui con le nere) terzo, poi Andretti, Power, Bourdais, Newgarden e Rahal.

Dixon ha fermato il cronometro sull'1'19"864 avvicinandosi ad Hunter-Reay.

Al Giro 42 "full-course yellow" causato da Rahal, fermatosi all'uscita della curva 6 (giornata da dimenticare per le Honda-RLLR) e Rossi si è fermato montando gomme rosse e tornando in pista davanti ad Hunter-Reay sdoppiandosi (ottima mossa da parte dello stratega Rob Edwards).

Hunter-Reay è ripartito bene con le nere, seguito da Dixon su rosse, mentre si accendeva il duello tra Pagenaud ed Andretti. Bella mossa di Jones alla curva 11 risalito settimo, con Newgarden insidiato da Hinchcliffe.

Power ha infilato Andretti al giro 51 prendendosi il quarto posto, Rossi ha approfittato per risalire la china superando chi lo precedeva. Al giro 54, Kanaan è andato fuori alla curva 7 e Jones ne ha approfittato per superarlo.

Rossi non è riuscito a rimontare ulteriormente dovendosi fermare al giro 59 e rientrando indietro.

Dixon è tornato ai box nuovamente ed è stato più rapido di Rossi tornando davanti a lui. Andretti e Pagenaud hanno optato per il pit-stop nello stesso momento, così come Hunter-Reay, per cui Power è passato in testa fino al giro 62, quando Hunter-Reay si è ripreso la prima piazza quando questi è rientrato in pit-lane.

Power si è trovato davanti a Pagenaud e al risalente Rossi, ma a 4"3 da Dixon ed 8"1 da Hunter-Reay. Il Campione 2014 ha superato Pagenaud avvicinandosi a Dixon, assaltato velocemente. Dietro a Pagenaud quarto, Andretti si è tenuto bene alle spalle Rossi, le cui gomme nere sono apparse meno performanti.

Nelle ultime 5 tornate Hunter-Reay ha controllato la situazione davanti a Dixon, mentre Power ha provato a riagganciare il pilota della Chip Ganassi Racing e Pagenaud si è portato in scia ai due.

Le posizioni non sono però cambiate e il pilota Penske ha chiuso secondo per 2"7 nonostante gli ultimi assalti ad Hunter-Reay, con Power, Pagenaud ed Andretti in Top5.

Bourdais ha superato Rossi nel finale dato che Alex si è ritrovato a dover risparmiare benzina. Ottavo Newgarden davanti ad O’Ward, Jones, Santino Ferrucci e Tony Kanaan.

Per Dixon è il quinto titolo conquistato (il 12° per la Ganassi) che lo porta dietro ad AJ Foyt (a quota 7) nella classifica di tutti i tempi. Hunter-Reay centra il 18° successo nella serie.

 

Pos. # Driver Laps Time/Gap Pits
1 28 United States Ryan Hunter-Reay 85 2:02'19.1667 3
2 9 New Zealand Scott Dixon 85 2.7573 3
3 12 Australia Will Power 85 3.6550 3
4 22 France Simon Pagenaud 85 4.6306 3
5 98 United States Marco Andretti 85 19.8030 3
6 18 France Sébastien Bourdais 85 21.6393 3
7 27 United States Alexander Rossi 85 28.3778 5
8 1 United States Josef Newgarden 85 34.6288 3
9 8 Mexico Patricio O'Ward 85 42.8662 3
10 10 United Arab Emirates Ed Jones 85 44.2254 3
11 39 United States Santino Ferrucci 85 44.6273 4
12 14 Brazil Tony Kanaan 85 1'00.4138 3
13 20 United Kingdom Jordan King 85 1'04.0637 3
14 26 United States Zach Veach 85 1'05.4899 4
15 5 Canada James Hinchcliffe 85 1'12.8026 3
16 19 Brazil Pietro Fittipaldi 85 1'14.2459 3
17 60 United Kingdom Jack Harvey 85 1'15.6462 3
18 6 Colombia Carlos Munoz 85 1'18.6345 3
19 4 Brazil Matheus Leist 85 1'22.3819 4
20 88 United States Colton Herta 85 1'23.4673 3
21 59 United Kingdom Max Chilton 84 1 Lap 3
22 23 United States Charlie Kimball 76 9 Laps 4
23 15 United States Graham Rahal 66 19 Laps 2
24 21 United States Spencer Pigot 38 47 Laps 4
25 30 Japan Takuma Sato 15 70 Laps 2
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Serie IndyCar
Piloti Scott Dixon , Ryan Hunter-Reay
Team Andretti Autosport , Chip Ganassi Racing
Autore Casper Bekking
Tipo di articolo Gara