La Nissan salta davanti alla Mazda nell'ultima sessione dei test della 24 Ore di Daytona

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La Nissan salta davanti alla Mazda nell'ultima sessione dei test della 24 Ore di Daytona
David Malsher
Di: David Malsher
Tradotto da: Matteo Nugnes
07 gen 2019, 09:47

Loic Duval e la CORE Autosport hanno posto la parola fine al dominio delle Mazda e delle Cadillac nell'ultima sessione dei test collettivi della 24 Ore di Daytona, nella quale però molte squadre erano concentrate sul set-up in vista della gara.

Dopo una sessione di pre-qualifica nella quale le Mazda hanno polverizzato il record della versione stradale del tracciato della Florida, girando rispettivamente in 1'33"398 e 1'33"423, nel pomeriggio i tempi sono stati più lenti di un paio di secondi.

Nonostante tutto, la Nissan della CORE Autosport è riuscita a scendere a 1'35"176 con Duval, precedendo di 107 millesimi la Mazda di Jonathan Bomarito, che comunque si è confermata molto competitiva.

In questo ultimo turno sono scese in pista solamente sei delle 11 DPi, Devlin DeFrancesco ha trovato il modo di mettersi in evidenza, staccando il terzo tempo con la Cadillac della JDC-Miller Motorsports, precedendo l'altra Mazda di Timo Bernhard.

In quarta posizione c'è un'altra Cadillac, quella della Juncos Racing affidata a Will Owen, con Juan Piedrahita a chiudere il quadro della top 5 per i colori della JDC-Miller.

Passando alla LMP2, il più veloce è stato Nicolas Lapierre con la Oreca della DragonSpeed, bravo a distanziare di oltre sei decimi il compagno di squadra ed ex pilota di Formula 1 Pastor Maldonado. Terzo tempo di classe per Gabriel Aubry della PR1/Mathiasen Motorsports.

Sono solamente sei le vetture della classe GT Le Mans che sono scese in pista, capitanate dalla Porsche 911 RSR di Patrick Pilet, che è stata seguita dalla Corvette di Antonio Garcia e dall'altra Porsche di Mathieu Jaminet.

Quarto tempo per la migliore delle BMW, quella di Tom Blomqvist, mentre l'altra M8 di John Edwards è in sesta posizione, alle spalle anche della Corvette di Tommy Milner. Sono rimaste a guardare invece le Ferrari e le Ford GT.

Bisogna ricordare, infine, che le vetture di classe GT Daytona non hanno preso parte alla terza ed ultima giornata dei test.

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Autore David Malsher