Tutto pronto per la Gulf 12 Hours di Abu Dhabi

Tutto pronto per la Gulf 12 Hours di Abu Dhabi

Oggi ci saranno le prove libere e le qualifiche, domani il via della gara

DEBUTTA LA 12 ORE SUL CIRCUITO DI YAS MARINA Abu Dhabi Motorsport Management e Driving Force Events Limited metteranno in scena la prima 12 Ore nella storia di Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina. La Gulf 12 Hours che prenderà il via venerdì mattina vedrà al via vetture da tutto il mondo delle Classi GT3, GT4, CUP e CN2, impegnate in due gare da 6 ore separate da una pausa di un'ora e mezza in cui i team avranno 40' per lavorare sulle vetture. "La Gulf 12 Hours è un'ottima piattaforma per portare le gare Endurance sul circuito di Yas Marina" – ha detto Richard Cregan, CEO della Abu Dhabi Motorsports Management. "Si tratta di un evento riconosciuto a livello internazionale che permette ai migliori piloti locali di competere con in piloti più competitivi al mondo, su uno dei circuiti migliori al mondo. Sono felice di confermare che anche il circuito stesso parteciperà alla gara, con una Aston Martin GT4 curata dallo staff tecnico locale". "Il nostro obiettivo", ha continuato Cregan, "è sviluppare questo evento in modo che diventi la gara endurance numero uno nell'area del Golfo, e attrarre quanti più piloti locali e internazionali è possibile". "La Gulf 12 Hours del 2012 sarà il primo passo di un accordo pluriennale che abbiamo con Yas Marina Circuit", ha detto Andrea Ficarelli, direttore di Driving Force Events, l'organizzatore della 12 Ore. "Insieme con Abu Dhabi Motorsport Management vogliamo far crescere questa gara fino a farla diventare una grande classica dell'Endurance. Per questo siamo stati molto selettivi nello scegliere le Classi che possono partecipare all'evento. Oltre a questo, crediamo che il format con le due gare di 6 Ore creerà uno spettacolo superbo per gli spettatori". TUTTO È PRONTO PER IL VIA DELLE PROVE LIBERE I team della Gulf 12 Hours stanno facendo i preparativi finali per la gara che si terrà venerdì nella spettacolare cornice di Yas Marina Circuit. I container sono stati scaricati nelle giornate di martedì e mercoledì e tutte le scelte di set-up sono state fatte, visto che le prove libere prenderanno il via questa mattina alle 9. Impressionante la qualità degli iscritti della classe GT3 che vede al via ben tre squadre supportate dai costruttori. Il colori del marchio Ferrari sono difesi da AF Corse, con due 458 GT3, e dal team svizzero Kessel Racing. A rappresentare la Porsche è invece il team Autorlando Sport, con una 997 GT3 R. Non manca infine Audi, grazie alla R8 LMS schierata dal team anglo-britannico United Autosports. La GT4 vedrà il team locale del circuito di Yas Marina, in pista con un'Aston Martin V8 Vantage, opposto alla Lotus 2/Eleven dei malesiano del team Aylezo Motorsports. Tre tipi differenti di vetture animeranno la Classe Cup: il team italiano Bonaldi schiererà una Lamborghini Gallardo SuperTrophy, che dovrà vedersela con la Porsche 997 Cup della svedese PFI Motorsport e con la Megane Trophy della scuderia francese Lompech Motorsport. La CN2 vedrà una sfida tra Italia, Regno Unito e Francia: a rappresentare il Tricolore sarà il team Avelon Formula con due Wolf GB08, mentre dalla Scozia la IF Motorsport di Bryce Wilson porterà tra i cordoli di Yas Marina due Ligier JS49. Il team transalpino Ibanez Racing, invece, sarà in pista con una Norma M20F. PIÙ SICUREZZA NEL TUNNEL DEI BOX Gli Organizzatori della Gulf 12 Hours hanno agito per evitare che la caratteristica uscita dalla pit-lane di Yas Marina, con il tunnel sotterraneo, possa creare problemi alla prima gara Endurance nella storia del circuito. Quando la pista ospitò la sua prima gara di F1, nel 2009, fu abbastanza comune vedere piloti impegnati a mantenere il controllo della vettura al limite mentre sfioravano i muri del tunnel, visto che il limitatore poteva essere disattivato appena prima della curva a sinistra in discesa. Per la GULF 12 HOURS, invece, la linea del limitatore verrà spostata più avanti, più vicino a dove la pit-lane si ricongiunge alla pista. "Dobbiamo essere ben coscienti che questa non è la F1 e che avere un incidente nel tunnel potrebbe compromettere la gara" ha detto il direttore esecutivo del BARC Dennis Carter, a capo del Collegio dei Commissari della 12 Ore. NON SOLO LAVORO NEL PADDOCK DELLA 12 ORE I team che partecipano alla 12 Ore hanno avuto anche la possibilità di dedicare un po' di tempo al relax, approfittando di un barbecue party preparato dall'Organizzatore nell'abbagliante cornice dello Yas Marina Circuit. I team si sono impegnati al massimo per preparare le proprie vetture al meglio per la gara ma mercoledì, quando è scesa la sera, si sono scordati della loro rivalità.

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