Nissan Nismo GT-R trionfa alla 12 Ore di Bathurst

Nissan Nismo GT-R trionfa alla 12 Ore di Bathurst

Katsumasa Chiyo ha compiuto due sorpassi in trenta secondi al penultimo giro che sono risultati decisivi

Vittoria in 30 secondi. Non è il nome di un nuovo film, ma il risultato della gara che ha visto protagonista la Nissan Nismo GT-R nel corso della notte. Nissan ha infatti colto un'insperata vittoria alla 12 Ore di Bathurst, in cui si trovava al terzo posto della corsa sino al penultimo giro. Decisivi sono stati i sorpassi messi a segno nel giro di trenta secondi da Katsumasa Chiyo al volante della Nissan GT-R Nismo, che hanno dato alla casa nipponica un bel successo per aprire il 2015 in grande stile. 

Oltre a Chiyo, gli autori di questo successo sono stati Wolfgang Reip e Florian Strauss, con quest'ultimo salito sulla vettura vincitrice appena la scorsa settimana, chiamato - in piena emergenze - a sostituire Alex Buncombe, ritiratosi e rimasto a casa per assistere alla nascita del figlio.

Ma veniamo al penultimo passaggio della corsa, quello decisivo. Katsumasa Chiyo si è sbarazzato dell'Audi di Laurens Vanthoor e della Bentley della M-Sport di Matt Bell, con quest'ultimo finito poi fuori dal podio dopo un'accesa lotta proprio con l'alfiere dell'Audi per la seconda posizione. Bell ha avuto la peggio proprio nelle ultime centinaia di metri che lo separavano dal traguardo e ha perso così il secondo posto, ma anche il podio a favore dell'Aston Martin del team Craft Bamboo affidata a Mucke/O'Young/MacDowell

Al traguardo, singolare il risultato finale che ha visto ben sette vetture di marchi differenti occupare le prime sette posizioni, mentre la Safety Car è dovuta intervenire venti volte nel corso delle dodici ore di gara. Da sottolineare la prestazione del team Vicious Rumor, che aveva in dotazione una Ferrari 458 Italia. Andrea Montermini, Renato Loberto e Benny Simonsen sono dovuti scattare dalla cinquantesima posizione per non aver preso parte alle qualifiche di ieri, ma sono riusciti a risalire la china, terminando con un ottimo sesto posto finale. 

La Classe B, dedicato alle vetture della Porsche Cup, è stata vinta dai fratelli James e Theo Koundouris, assieme a Marcus Marshall e Sam Power. In Classe C il successo è andato alla Lotus Exige dell'equipaggio formato da Tony Alford, Mark O'Connor e Peter Leemhuis, mentre la Classe D è stata portata a casa dalla BMW 1M Coupè di Beric Lynton, John Modystach e Rob Thomson.

Classifica finale (primi dieci) al termine dei 269 giri:

1. Chiyo/Strauss/Reip - RJN Nissan - 12h00m11.0280s
2. Vanthoor/Winkelhock/Mapelli - Phoenix Audi +2.4529s
3. Mucke/O'Young/MacDowell - Craft Bamboo Aston +2.8016s
4. Kane/Smith/Bell - M-Sport Bentley +3.7821s
5. Le Broq/Canto/Muscat - Erebus Mercedes +3.9430s
6. Montermini//Simonsen/Loberto - Vicious Rumour Ferrari -1 giro
7. Russell/Owen/Lago - JBS Lamborghini -1 giro
8. Villander/Griffin/Mok - Wen Clearwater Ferrari -1 giro
9. Ortelli/Haase/Baumgartner - Phoenix Audi -1 giro
10. Mies/Eddy/Cini - Hallmarc Audi -2 giri

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A proposito di questo articolo
Campionati GT
Piloti Stefan Mücke , Laurens Vanthoor , Katsumasa Chiyo , Wolfgang Reip
Articolo di tipo Ultime notizie