La 24 Ore di Dubai resta stregata per la GDL Racing

La 24 Ore di Dubai resta stregata per la GDL Racing

Un problema alla cinghia alle prime luci dell'alba ha attardato la Mercedes SLS che stava battagliando al vertice

Ancora un’edizione della 24 Ore di Dubai “stregata” per la GDL Racing. Il team sammarinese, presente per la settima volta all’appuntamento degli Emirati Arabi con tre vetture, ha nuovamente “rischiato” di concludere nelle posizioni di testa, ma per una volta di più a metterci lo zampino è stata la carta degli imprevisti.

È il caso della Mercedes SLS AMG GT3 al cui volante si alternavano gli olandesi Duncan Huisman e Luc Braams (già nel 2014 praticolarmente sfortunati, dal momento che in quella occasione fu un incidente a privarli del successo di classe a sole due ore dall’arrivo), Max Braams e Hannes Waimer, costantemente nella “top-5” e secondi nella A6-AM fino alle prime luci del mattino. Proprio allora un inconveniente alla cinghia li ha costretti ad una lunga sosta ai box che li ha inevitabilmente retrocessi di numerose posizioni, obbligandoli successivamente ad una forsennata rimonta conclusasi con il 13esimo piazzamento generale ed il quinto di classe.

Problemi al cambio a due ore dalla fine per la Porsche 997 Cup del veloce driver locale Bashar Mardini, affiancato dall’esperto australiano Paul Stubber, dal malese Koeng Liam Lee e dal pilota di Hong Kong Nigel Farmer. Un vero peccato per l’equipaggio della GDL Racing, che aveva anche guidato la propria classe, stabilendosi decimo assoluto.

In evidenza anche il terzo equipaggio della squadra di Gianluca De Lorenzi, su una nuova Porsche 991 al volante della quale Liam Wee Lim, al proprio debutto assoluto in una competizione in una 24 Ore alla pari del suo compagno di squadra, il russo Michael Spirodonov, nonché l’australiano di Dubai John Iossifidis (che aveva già preso parte all’edizione della gara del 2014) ed il giovane malese Melvin Moh si sono dati il cambio. È stato proprio quest’ultimo a sostenere il primo “stint” di guida e a portarsi immediatamente terzo di classe. Il corso degli eventi ha poi voluto che la vettura della Casa di Stoccarda concludesse decima, agguantando però anche una eccellente 36esima posizione assoluta, con oltre 90 equipaggi al via.

Il prossimo appuntamento di durata per la GDL Racing è adesso fissato per metà marzo, sulla “pista di casa” del Mugello che ospiterà la seconda edizione della 12 Ore in cui la squadra di San Marino (che sta pianificando già gli equipaggi per la 24 Ore di Dubai 2016) schiererà due nuove 991, una 997 e la Mercedes.

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