Rugolo e Lathouras padroni in gara 2 al Paul Ricard

Rugolo e Lathouras padroni in gara 2 al Paul Ricard

I due piloti della AF Corse sono stati i più costanti ed hanno preceduto la McLaren di Parente/Ramos

Anche se in griglia c'erano solamente 11 vetture, la seconda gara del weekend del Paul Ricard dell'International GT Open è riuscita comunque a regalare uno spettacolo divertente, con i primi quattro equipaggi racchiusi nello spazio di appena 11" allo scadere dell'ora a disposizione.

A trionfare è stata la Ferrari 458 della AF Corse affidata al tandem composto da Michele Rugolo e Pasin Lathouras, entrambi veloci in pista e bravi ad approfittare di un handicap di 75 secondi.

Nella prima fase della corsa era stata infatti la McLaren 650S della Teo Martin Motorsport a dettare il passo con un Alvaro Parente particolarmente in palla, seguita dalla gemella della Kox Racing, affidata proprio a Peter Kox per la partenza, e dalle due 458 della AF Corse con al volante Matt Griffin e Rugolo.

Le due Rosse non ci hanno messo troppo a sbarazzarsi della McLaren del pilota olandese, ma nel frattempo Parente si era costruito un margine di un paio di secondi, che ha amministrato molto bene fino alla sosta obbligatoria, quando ha ceduto il volante a Miguel Ramos, dovendo però fare i conti con un handicap di 80 secondi.

In virtù di questo, al termine della girandola dei pit stop al comando c'erano le due Ferrari della AF Corse, con nell'ordine Duncan Cameron e Lathouras, che hanno rilevato alla guida Griffin e Rugolo. A seguire poi c'era l'altra 458 del Kessel Racing, passata da Giacomo Piccini a Michael Broniszewski, con Ramos che invece si trovava solo in quarta piazza.

La leadership di Cameron però è durata davvero poco, perché il britannico non aveva il passo dei migliori e Lathouras ne ha approfittato per scavalcarlo alla prima curva ad una ventina di minuti dal termine e per costruirsi un buon margine mentre Ramos si doveva liberare a sua volta del suo compagno di squadra e Broniszewski.

Da dietro intanto sono iniziate le due rimonte rabbiose di Raffaele Giammaria e José Perez Aicart, che hanno preso il posto rispettivamente di Ezequiel Perez Companc e di Emiliano Lopez. In particolare è stata strepitosa la risalita dell'italiano della AF Corse, perché alla fine è arrivato ad artigliare il terzo posto, insidiando pure Ramos nelle due tornate conclusive, mentre Lathouras si involava verso la vittoria.

Lo spagnolo della Baporo Motorsport si è invece dovuto accontentare del quarto posto, risultando però di gran lunga il più veloce in pista nella seconda parte di gara. E forse avrebbe potuto fare anche qualcosina in più se il suo compagno non fosse rimasto incolpevolmente coinvolto in un contatto con Ilya Melnikov nel corso del primo giro.

Pur essendo al comando fino a 20 minuti dal termine, alla fine il tandem Griffin/Cameron ha chiuso al quinto posto, dovendo resistere all'assalto finale della Ferrari della Villorba Corse affidata ad Alessandro Balzan: questa volta la squadra vincitrice di gara 1 ha dovuto però fare i conti con un avvio un po' in sordina di Nicola Benucci e con un handicap di ben 85 secondi, che non hanno permesso al rodigino di fare di più nel secondo stint.

Sfortunata la Kessel Racing, perché Broniszewski ha forato la posteriore destra al penultimo giro, precipitando in coda al gruppo insieme alla McLaren del Kox Racing, che ha accusato un problema tecnico subito dopo il cambio che aveva portato al volante Nico Pronk.

GT Open - Paul Ricard - Gara 2

GT Open - Classifica campionato

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A proposito di questo articolo
Campionati GT Open
Piloti Michele Rugolo , Pasin Lathouras
Articolo di tipo Ultime notizie