Diverse novità in pista nel round di Barcellona

Diverse novità in pista nel round di Barcellona

Sul tracciato catalano saranno ancora in palio tutti i titoli piloti. Già assegnati quelli a squadre

E’ arrivato il momento della verità! L’appuntamento conclusivo della stagione 2014 dell’International GT Open il prossimo weekend sul Circuit of Barcelona-Catalunya dovrà consegnare il verdetto sia nell’assoluto che nelle due classi (SuperGT e GTS), e la battaglia si preannuncia calda! Non è una situazione insolita, visto che il campionato si decide spesso nelle ultime gare a Barcellona, ma di certo gli scarti quest’anno sono ridottissimi.

Nell’assoluto, i primi tre sono in appena quattro punti. In vetta alla classifica, ci sono Nicky Pastorelli-Miguel Ramos (sulla Corvette del V8 Racing), con 179 punti (e 5 vittorie), che precedono di appena un punto la Ferrari dell’SMP Racing Russian Bears di Roman Mavlanov-Daniel Zampieri, vincitori di 3 gare. La Ferrari Villorba Corse di Andrea Montermini-Niccolò Schirò è terza, ad appena quattro punti e Andrea, campioni in carica, punta a quello che sarebbe il suo terzo titolo assoluto nel GT Open. Maxime Soulet, altro alfiere del V8 Racing, è anch’egli ancora matematicamente in corsa, ma il distacco di 27 punti rende più ardua un’eventuale impresa del belga. In SuperGT category, guidano Mavlanov-Zampieri, con 88 points, due in più di Pastorelli-Ramos e Montermini-Schirò, appaiati a quota 86.

Nella GTS, il duello finale è fra ferraristi: Giorgio Roda (AF Corse) ha 9 punti di vantaggio su José Manuel Pérez-Aicart: 72 a 63 il punteggio attuale, quando restano da assegnare 20 punti. Il giovane lombardo sarà appaiato questa volta a Marco Cioci, già campione GTS nel 2006 e 2008, mentre lo spagnolo correrà con il suo compagno più frequente, Vyacheslav Maleev. Il russo sarà in lizza per il Gentlemen’s Trophy, dove tenterà di recuperare I 14 punti di distacco dal capoclassifica, Claudio Sdanewitsch (AF Corse).

Già assegnati, invece, i titoli Team, conseguiti da V8 Racing in SuperGT e dall’AF Corse in GTS, rispettivamente.

La lotta per i trionfi finali non fanno dimenticare che la gara barcellonese, come al solito, è ricca di nuovi iscritti, che approfittano della mitezza dell’autunno catalano per un ultima gara stagionale di prestigio.

Gradito e atteso il rientro del Kessel Racing elvetico, che vanta nel GT open i suoi successi più belli (tre titoli Team in GTS) e schiera una Ferrari F458 GT3 per Stephen Earle-Johnny Laursen. Torna anche la Mercedes SLS Sports&You di António Coimbra-Luis Silva. Dal Portogallo giunge anche la Lamborghini Gallardo del Veloso Motorsport, affidata a Patrick Cunha e Tiago Mesquita. Un’altra Lambo, tipo FLII, è quella del Kox Racing, con Peter Kox e Maximilian Völker.

A Barcellona non mancheranno alcuni habitués dell’appuntamento, come il Sofrev ASP francese, con due Ferrari per Maurice Ricci-Jérôme Policand e Jean-Luc Beaubelique-Gabriel Balthazard, mentre un’altra F458 GT3 giunge dall’Inghilterra, coi colori Balfe, per Shaun Balfe-Phil Keen.

Il Team Novadriver portoghese raddoppia la sua presenza, con una seconda Audi R8 LMS ultra a fianco di quella di Campaniço-Patel, affidata ad una coppia di giovani veloci come Fabian Hamprecht e Fernando Monje.

Infine, c’è da annotare il debutto nel campionato del TDS Racing, il prestigioso team francese di GT e Sport, con una BMW Z4 per la coppia Franck Perera-Eric Dermont.

L’appuntamento di Barcellona prevede un premio extra per i gentlemen-driver, con lo speciale Gentlemen Teams Trophy che ricompenserà la migliore coppia di gentlemen con status FIA bronzo. Previste due sessioni di test privati di un’ora al giovedì pomeriggio. Il programma del weekend è completato ancora una volta dall’ Euroformula Open, la SEAT Leon Eurocup e il Radical European Masters.

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Campionati GT Open
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