Vainio e Tujula, due debuttanti nordici con il piede pesante

Alla prima stagione nel Tricolore GT, i due piloti della Vincenzo Sospiri Racing si sono portati a casa il Tricolore della classe Super GT Cup.

Vainio e Tujula, due debuttanti nordici con il piede pesante
Lamborghini Huracan-S.GTCup #106, Vincenzo Sospiri Racing: Vainio-Tujula
Lamborghini Huracan-S.GTCup #106, Vincenzo Sospiri Racing: Vainio-Tujula
Lamborghini Huracan, S.GTCup #116, Vincenzo Sospiri Racing: Cazzaniga-D’amico
Podio SGTCup Gara 1: al primo posto Vainio-Tujula, Vincenzo Sospiri Racing, al secondo posto Bonacini-Pastorelli, Imperiale Racing, al terzo posto Benvenuti-Demarchi, Imperiale Racing
Lamborghini Huracan-S.GTCup #106, Vincenzo Sospiri Racing: Vainio-Tujula e Lamborghini Huracan, S.GT
Lamborghini Huracan-S.GTCup #106, Vincenzo Sospiri Racing: Vainio-Tujula
Lamborghini Huracan, S.GTCup #116, Vincenzo Sospiri Racing: Cazzaniga-D’amico
Lamborghini Huracan S.GTCup #101, Vincenzo Sospiri Racing: Liang-Ortiz
Lamborghini Huracan, S.GTCup #116, Vincenzo Sospiri Racing: Cazzaniga-D’amico

Non potevamo certo dimenticarci dei Campioni Italiani della classe Super GT Cup, titolo che nelle ultime stagioni sembra essere terreno di caccia del Team di Vincenzo Sospiri. Nel 2017 è stata tripletta. Aaro Vainio e Tuomas Tujula sono stati veloci, incisivi, costanti e hanno portato a casa punti in tutti e sette i round, concludendo davanti ai compagni di squadra Riccardo Cazzaniga in coppia con Antonio D’Amico e Liang Ja Tong e Felipe Ortiz.

Per Aaro Vainio è stato un vero e proprio debutto, poichè, prima di Imola non aveva mai guidato una vettura GT. Praticamente è stata una partenza da zero, senza conoscere la macchina e soprattutto i circuiti della serie italiana. A tutto questo si è aggiunto il dover dividere la macchina con un compagno e si sa, la difficoltà sta anche nel trovare il giusto compromesso tra i due stili di guida.

"La prima parte di stagione è stata dura, ma sono riuscito a imparare molto in fretta. Dopo la pausa estiva, tornare a Imola è stato più 'facile' e in effetti la doppietta dimostra tutto il lavoro svolto. Da li in poi, le cose sono andate in crescendo e abbiamo potuto gestire il Campionato negli ultimi due appuntamenti. In effetti così è stato e già in gara 1 il titolo si è materializzato. Come primo anno con una vettura GT è stato fantastico, titolo al debutto è qualcosa a cui non avevo assolutamente pensato". Queste le parole di Aaro Vainio.

Anche per Tuomas Tujula è stata la prima volta a bordo di una vettura GT, del resto l’esperienza acquisita fino alla gara di apertura, era alla guida di kart. Come ormai l’esperienza ci insegna, i piloti che provengono dal kart si adattano immediatamente e con successo alle più potenti vetture GT.

Ovviamente l’impatto con la prima gara è stato duro, ma come il suo compagno di squadra Aaro, Tuomas, coadiuvato da Vincenzo Sospiri, si è messo a imparare tutto il possibile. A sorpresa, ma non troppo, il ritmo c’è stato da subito e durante tutta la stagione le prestazioni sono andate in crescendo. Il cambio di passo è avvenuto dopo la pausa estiva e il risultato finale è li a dimostrarlo.

"Da parte mia è stato incredibile salire a bordo della Huracan, un’esperienza che può aprire tante opportunità per la mia carriera. Tutto il team è stato fantastico, abbiamo lavorato insieme in maniera incredibile e soprattutto con metodo. Vincere il Campionato nella stagione di debutto è stato fantastico. Il Campionato Italiano Gran Turismo è diverso dagli altri a causa degli handicap. Il momento più bello è stata sicuramente la doppia vittoria a Imola al ritorno dalla pausa estiva, una prestazione che non ha lasciato dubbi su cosa potevamo fare". Queste le parole di Tuomas Tujula.

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