Willys Viotti AW 380 Berlineta: ci sarà anche la GT3

Willys Viotti AW 380 Berlineta: ci sarà anche la GT3

La concept car presentata al Motor Show da Carrozzeria Viotti e Fast Design guarda già anche alle corse

Nella giornata destinata alla stampa del Motor Show di Bologna ha destato molto interesse la presentazione di una concept car molto particolare, la Willys Viotti AW 380 Berlineta. Un progetto tutto italiano, sviluppato grazie alla collaborazione tra la Carrozzeria Viotti e la Fast Desing, e nato dalla matita di Emanuele Bomboi.

Proprio lui ci ha spiegato i concetti a cui si è ispirato per dare vita a questa bellissima GT che sarà realizzata in soli 110 esemplari e che sarà spinta da un propulsore biturbo da 3,8 litri in grado di sprigionare una potenza di 610 cavalli. Vi starete domandando come mai ve ne stiamo parlando anche su OmniCorse, ma il motivo è semplice: si tratta di un tributo ad una vettura che ha lasciato il segno nel mondo del motorsport.

"E' un tributo alla mitica Willys, che in Brasile è considerata una vera e propria icona sportiva degli anni '60, nei quali è stata guidata anche dai fratelli Fittipaldi. Abbiamo voluto omaggiare con una nostra interpretazione tutta italiana delle linee iconiche di una vettura che è inconfondibile e che è al centro dell'attenzione dei collezionisti. Crediamo che un pacchetto come questo, una vera GT, ma dotata di un motore centrale, possa essere molto interessante, perché non ci sono altre vetture di questa tipologia, compatta ma allo stesso tempo molto potente con i suoi oltre 600 cavalli. Parliamo poi di una vettura realizzata completamente in carbonio, con gli allestimenti interni che secondo il trend odierno sono completamente tailor made" ci ha spiegato Bomboi.

Ma non è tutto, perché a breve arriverà anche una versione racing: "E' stata sviluppata, per ora estetivamente parlando, la versione GT3 con un wide body e tutte le appendici aerodinamiche studiate per stare nelle richieste del regolamento. Questa sarà un po' la sorella maggiore, che prenderà vita subito dopo ed avrà delle connotazioni ovviamente più racing. Stiamo comunque valutando l'ipotesi di rendere anche stradale questa versione, nel classico stile del club sport. Si tratterà di una vettura pensata per i gentlemen driver, molto fruibile" ha aggiunto.

Marcello Cannarile ha spiegato invece quali sono stati i compiti assegnati alla Fast Design nello sviluppo del progetto: "Per Fast Design modellare questa vettura è stata una sfida molto stimolante, a causa delle forme morbide e multidimensionali che fanno riferimento a linee del passato. Oltretutto, una vettura di questa categoria necessita di una continuità superficiale perfetta: ci siamo perciò concentrati nel rendere al massimo la scorrevolezza delle luci in modo da accentuare le linee sinuose della carrozzeria. La massima attenzione posta nella cura di ogni dettaglio ha portato alla realizzazione di un prototipo dall’effetto quasi reale, per la costruzione del quale c’è stata un’ottima sinergia con Viotti".

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