La Vespa by Lapo Elkann premio per la Targa Rodolfo Bonetto

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La Vespa by Lapo Elkann premio per la Targa Rodolfo Bonetto
Di: Patrizio Cantù
08 nov 2017, 00:13

La 22esima edizione del concorso rivolto agli studenti di design, promossi nel 2017, ha assegnato alla vincitrice una versione speciale dell’iconico scooter, disegnato a suo tempo da Corradino D’Ascanio negli Anni 40...

Carmen Ianiro, al centro, vincitrice della 22esima Targa Rodolfo Bonetto. A sinistra, Marco Bonetto, Yvonne Pasinetti, AD di Loghilton, a destra Elena De Silva di Garage Italia Customs e Andrea Cimini di Lumina
La Vespa Piaggio personalizzata da Garage Italia Customs, società di customizzazione che fa capo a Lapo Elkann.
La Vespa Piaggio personalizzata da Garage Italia Customs, società di customizzazione che fa capo a Lapo Elkann.
Il progetto vincitore, la scarpa per il piede diabetico DB Shoes, progetto di Carmen Ianiro, studentessa dell’ISIA di Pescara.
Secondi classificati Iryna Kucher e Luisa Eckert, ISIA Roma (sede di Pordenone), con Koi, indumento trasformabile
Terzo classificato Francesco Claudio Lindo, IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design, Torino, con Sei, mensola multifunzione.

Targa Bonetto è un riconoscimento a chi sta ancora studiando per imparare un mestiere affascinante dove la creatività, l’ingegno, la capacità di sognare incontrano le esigenze della società e le leggi del mercato. 

 

E quale premio è più adatto a un futuro designer di un’icona evergreen del design italiano come la Vespa Piaggio disegnata da Corradino D’Ascanio negli Anni 40? Ma non solo, il modello in premio è stato personalizzato da Garage Italia Customs, società di customizzazione che fa capo a Lapo Elkann.

 

Il quale ha sempre manifestato l’ammirazione per la tradizione eccellente, anche scegliendo come nuova sede a Milano della sua società l’edificio storico in piazzale Accursio progettato dall’architetto Bacciocchi negli Anni 50 come avveniristica stazione di rifornimento Agip e oggi restaurato. 

Rispetto all’originale, la one-off di Garage Italia si presenta con un abito gessato, un effetto creato dalla speciale verniciatura dello scudo anteriore e la sella, rivestita in eco-pelle marinizzata totalmente resistente all’acqua, di colore rosso carminio con cuciture in tinta. 

 

Questa versione elegante e grintosa è andata in premio al progetto DB Shoes di Carmen Ianiro, studentessa dell’ISIA di Pescara che, avventurandosi nel campo degli ausili sanitari - poco frequentato dal design - ha proposto una calzatura tecnologica e “fashion”, in grado di monitorare le condizioni del piede diabetico. 

 

Il secondo classificato è il progetto Koi, indumento trasformabile da gilet a sacco a pelo progettato da Iryna Kucher e Luisa Eckert dell’ISIA Roma (sede di Pordenone); terzo classificato il progetto della mensola multifunzione Sei, di Francesco Claudio Lindo dello IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino.

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