Vallelunga, 70 anni e non sentirli: "L'evoluzione continua"

Quest'anno l'autodromo 'Piero Taruffi' di Campagnano taglia uno storico traguardo, ma il passato è tale da dare quella continua spinta verso un futuro che può essere sempre più radioso, come spiega a Motosport.com il direttore Alfredo Scala.

Vallelunga, 70 anni e non sentirli: "L'evoluzione continua"

Il 2021 è un anno importante per l’Autodromo Pier Taruffi di Vallelunga che festeggia i suoi primi 70 anni. A tal proposito, Motorsport.com ha raggiunto il Direttore Generale dell’impianto, Alfredo Scala, per ripercorrere passato, presente e futuro.

"Abbiamo una storia pazzesca, nel 1951 inizia l’attività con un mix di cavalli e pista di Speedway - racconta Scala - Poi c’è una grande evoluzione di questa attività che porta a termine quella dei cavalli, trasformando Vallelunga in un vero autodromo".

"Grande svolta nel 1971 con l’acquisizione e la realizzazione di tutta la struttura realizzata dall’Automobile Club d’Italia che fa sì che siano 15-20 anni di Motorsport di altissimo livello, GP di F1 non valevoli per il Mondiale, Mondiale marche, sviluppo delle vetture di F1 e di varie categorie, del resto la pista disegnata da Piero Taruffi è stata ed è tutt’ora un valore aggiunto alla nostra attività, a distanza di 70 anni le Case vengono qui a sviluppare le vetture per il Motorsport, una volta messa a punto qui, con piccoli aggiustamenti va forte ovunque".

"Ci sono stati degli anni difficili poi negli anni ’90 e duemila veramente di espansione e successo. La bellezza di questa struttura fa si che questi siano i primi settanta anni ma stiamo guardando con grande attenzione alla nostra evoluzione per i prossimi settanta. Abbiamo da tanto tempo abbiamo identificato nella diversificazione del nostro polo l’essenza della nostra natura e direi che siamo stati innovativi, almeno per l’Italia, nel cambiare nel cambiare pelle dall’attività Motorsport sia auto che moto, alla mobilità che vuol dire anche sicurezza, fuoristrada e speriamo di riuscire a realizzare anche un impianto di kart".

"Adesso con grande attenzione, da una decina di anni abbiamo volto lo sguardo verso la guida sicura e il plus della mobilità elettrica che diventa l’evoluzione della nostra mobilità di tutti i giorni applicata alla guida sicura e alla sperimentazione di qualsiasi veicolo elettrico e anche al Motorsport elettrico dove siamo un Hub unico e innovativo a livello italiano ed europeo e direi anche mondiale, come concetto di Hub della mobilità elettrica applicata e realizzata all’interno di un circuito Motorsport".

Un circuito e un polo storico dove è presente un sito etrusco, un bike park, pannelli fotovoltaici per il fabbisogno quotidiano e grandi partner come Enel X e non per ultimo Sparco.

"Abbiamo trovato una strada del primo secolo Avanti Cristo, romana, che univa la cassia alla Flaminia poi abbiamo questo “campo” fotovoltaico che produce il 30% in più di energia che consumiamo, siamo in effetti un impianto a zero impatto e la partnership con Enel X ci sta portando e switchando verso un mondo nuovo, oppure una mobilità complementare ma ci sta facendo scoprire nuove opportunità".

"Abbiamo una partnership ufficiale con Sparco che è diventato Official Supplier del nostro impianto, abbiamo anche altri partner ufficiali che ci seguono da tempo, come Sara Assicurazioni, la Bridgestone. Poi abbiamo queste due anime, Motorsport e Sicurezza Stradale che apparentemente sono distinte e separate ma che portano opportunità comuni di grandissimo interesse".

Le novità però non finiscono qui, per una pista in continua evoluzione.

"In effetti l’ultima novità è la partnership con Mercedes per i nostri Centri di Guida Sicura di Roma e Milano, non ci scordiamo che Vallelunga ha la serie distaccata di Milano-Lainate. Un altro impianto meraviglioso, una vera chicca dove c’è una palazzina dedicata anche ad eventi. Ovviamente porterà un valore aggiunto, sia come brand ma anche come tecnologia, visto che investirà tutto nell’ambito dell’ibrido e del Full Electric".

Vallelunga in questi anni è cambiata moltissimo, da i tre wall, la nuova palazzina, la completa riasfaltatura, investimenti importanti per proiettarsi nel futuro.

"Abbiamo cercato di diventare più moderni possibile, dal punto di vista di interazione con il pubblico che siano case automobilistiche o aziende in generale. Con i wall possiamo ripercorrere la storia dei brand, cosa estremamente interessante".

"Abbiamo un bike-park, una pista di auto modelli, cerchiamo di rappresentare il mondo e di tutta una serie di fan, non solo come automobilismo puro, concetto in auge fino a dieci anni fa. Non solo Motorsport ma passione in senso lato".

Ma Alfredo Scala ce l'ha un sogno nel cassetto per Vallelunga? Ecco la sua risposta...

"Ne ho tanti, uno lo abbiamo realizzato quando nel 2006-2007 portando il Mondiale Superbike; quello era impensabile dieci anni prima. Altri sogni a livello lavorativo è quello di diventare un punto di riferimento per il mondo dell’Automotive in senso lato con anima sportiva e allo stesso tempo sviluppare allo stesso tempo l’anima della mobilità".

"Questo è anche il compito più gravoso che abbiamo in prospettiva perché dobbiamo riuscire a trarre con le nostre infrastrutture e le nostre risorse le due anime che apparentemente sono divise ma in realtà sono complementare. Siamo anche gli organizzatori della Formula E a Roma, di fatto quest’anno sarà la terza volta e ci piacerebbe in futuro di ospitarlo in pista".

"Abbiamo varie configurazioni di pista che offrono vare soluzioni adatte allo scopo. Mi piacerebbe di riavere i test di F1 che a mio avviso sono stati eccessivamente limitati e la nostra pista è stata sempre presa in considerazione per i test di sviluppo da tutti i Top Team del Circus della F1".

 

condividi
commenti
Il primo canale al mondo di notizie live per il motorsport è pronto per il lancio
Articolo precedente

Il primo canale al mondo di notizie live per il motorsport è pronto per il lancio

Articolo successivo

Hyundai e Forze al lavoro su un prototipo ad idrogeno per il 2022

Hyundai e Forze al lavoro su un prototipo ad idrogeno per il 2022
Carica i commenti