Bloodhound SSC tenterà il record di velocità su terra

Bloodhound SSC tenterà il record di velocità su terra

La Castrol sostiene il progetto che ha l'obiettivo di superare le 1000 miglia orarie, vale a dire 1.609 km/h!

Immaginatevi un motore capace di generare ben 135.000 cavalli e di accelerare fino a circa 1.700 km/h: quasi sicuramente sarebbe in grado di "sbriciolare" una delle nostre auto di tutti i giorni. Ed è proprio per resistere a queste incredibili forze in gioco che è stato progettato il BLOODHOUND Supersonic Car.

BLOODHOUND UNA VETTURA SUPERSONICA
Parliamo di un vero e proprio razzo dotato di quattro ruote. Un progetto che ha preso vita nel 1997, ma che nell'estate 2015 arriverà al suo stadio più interessante: l'obiettivo è quello di battere il record di velocità su terra, che è di 1.228 km/h. Ma non in maniera banale perché il sogno è quello di arrivare a rompere la barriera delle 1.000 miglia orarie, ovvero toccare i 1.609 km/h.

LA LUBRIFICAZIONE E’ ESCLUSIVA CASTROL
E' chiaro quindi che tutte le componenti del BLOODHOUND SSC saranno messi alla frusta per raggiungere un risultato straordinario e, quindi, servono anche dei lubrificanti molto speciali. Il partner di questa "missione" è Castrol, che ha già realizzato un olio motore specifico: il Castrol EDGE con TITANIUM FST. Il titanio è noto per le sue caratteristiche principali, che sono la leggerezza e la resistenza. Non è un caso, dunque, che molte componenti del "razzo" siano fatte di questo materiale.

GREEN VUOLE SCRIVERE UNA NUOVA PAGINA NELLA STORIA
"Il progetto BLOODHOUND è una combinazione di meticolosa preparazione, lavoro tecnico di precisione e di puro desiderio di scrivere una nuova pagina di storia nel campo delle velocità supersoniche" ha detto Andy Green, ovvero l'uomo che tenterà di battere un record che già gli appartiene. Era stato proprio lui al volante della Thrust SSC che stabilì il primato nel 1997, anche in quel caso con il supporto tecnico dei lubrificanti Castrol. "Ogni singolo componente deve funzionare in maniera perfetta in ogni istante, fin dal primo tentativo. Per questo motivo sono lieto di avere a bordo un partner come Castrol. I loro prodotti hanno dimostrato il loro valore in molti campi del motorsport, inoltre sono stati utilizzati nella ricerca dei record di velocità su terra fin dal lontano 1920" ha aggiunto Green.

UNA SERIE DI PRODOTTI ALL’AVANGUARDIA
L’impegno di Castrol è maggiore di quanto si possa pensare: sono molti i prodotti Castrol che faranno parte dell'avventura del BLOODHOUND SC: per esempio il motore jet è lubrificato con il Castrol 5000/BP Turbo, mentre nell'impianto frenante c'è il Castrol React SRF. Nell'idraulica troviamo il Castrol Hyspin AWH-M46 e per i cuscinetti è stato invece utilizzato il Castrol Alphasyn T32. Infine, per quanto riguarda gli accoppiamenti delle componenti, c'è anche il Castrol Inertox Medium 150.

IL TITANIO ELEMENTO DI LEGGEREZZA
"Castrol è responsabile di tutta la lubrificazione del razzo. Un mezzo pensato per ottenere un record di velocità a terra ha bisogno di avere la maggior potenza accoppiata al minor peso possibile. Abbiamo cercato di realizzare un mezzo molto leggero, che però deve anche essere resistente. Per questo abbiamo utilizzato molto titanio sul BLOODHOUND SSC ed anche la Castrol ha fatto la stessa cosa, applicando questa tecnologia al Castrol EDGE. Per questo siamo convinti che il BLOODHOUND SSC abbia la forza necessaria ad ottenere le massime prestazioni" ha aggiunto il responsabile tecnico Richard Noble, che nel 1983 aveva anche tentato un record nei panni di pilota.

IL RECORD NEL DESERTO IN SUD AFRICA
Ora gli occhi iniziano a essere puntati verso il Sud Africa, per la precisione ad Hakskeen Pan, dove ad attendere il BLOODHOUND SC c'è un allungo di ben 20 km, che si spera possa bastare per sfondare il muro delle 1.000 miglia orarie.

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