Wyhinny: "Abbiamo creato una scala per i clienti Seat"

Wyhinny: "Abbiamo creato una scala per i clienti Seat"

Quest'anno accanto alla Ibiza Cup arrivano anche le Leon Cup Racer, inoltre c'è un programma nel CITE

Peter Wyhinny non è solo il direttore di Seat Italia, ma è anche un grande appassionato di corse. Non deve essere un caso che da quando c'è lui a guidare la filiale nostrana della Casa di Martorell ci sia stato un impegno sempre crescente nel panorama del motorsport. Non poteva mancare all'appello quindi al supertest che ci ha dato la possibilità di mettere alla prova quattro generazioni di Seat Leon a Franciacorta, arrivando fino alla nuova Cup Racer, che questo fine settimana farà il suo esordio a Monza nel monomarca tricolore.

Con orgoglio, per prima cosa ha voluto sottolineare la grande integrazione con la casa madre, ma anche il fatto che nel 2015 l'impegno in pista sarà davvero importante: "Per quanto riguarda i programmi motorsport c'è una grande integrazione a livello non solo italiano, ma internazionale, e lo dimostra la presenza qui oggi di Jaime Puig, responsabile di Seat Sport, e di Jordi Gené, che è uno dei piloti che corrono con la Leon Cup Racer nel TCR. Noi in Italia abbiamo voluto dare vita ad una scala che permette ai nostri clienti di iniziare con Seat, proseguire con noi ed arrivare al top".

L'essere riusciti a dare vita al monomarca con le Leon Cup Racer anche in Italia è motivo di orgoglio, perché si tratta di una vettura dai costi contenuti, ma altamente prestazionale: "La Leon Cup Racer che abbiamo portato in Italia è la stessa che vediamo impegnata nei campionati a livello mondiale e continentale. Dunque, daremo ai nostri clienti la possibilità di correre con delle vetture utilizzate anche a livello professionale, ma a costi contenuti. E credo che nel conciliare questi due aspetti Jaime Puig e la sua squadra abbiano fatto davvero un lavoro fantastico, perché questa Leon Cup Racer è una macchina che ti fà proprio provare il piacere della guida. Dopo la Eurocup e il TCR, ora questa stessa vettura sbarca anche in Italia".

Dopo i successi degli anni passati, la Ibiza Cup è confermatissima: "Il monomarca con la Leon Cup Racer sarà aggiunto alla formula che è stata un gran successo negli ultimi anni, ovvero alla Ibiza Cup. Quando prima ho parlato di scala, volevo dire infatti che la Ibiza Cup è il punto di partenza, con una vettura divertente da guidare e gare molto combattute: il pacchetto ideale per chi vuole entrare nel mondo del motorsport ad un costo contenuto. L'anno scorso avevamo 20 Ibiza in griglia e quest'anno ne abbiamo già confermate 18".

Ma anche la griglia della Leon Cup sarà piuttosto folta e potrebbe esserlo ulteriormente: "Il secondo gradino, come ho già detto, è la Leon Cup Racer, che partirà da Monza questo fine settimana. Saranno due campionati separati, che però si disputeranno nell'ambito degli stessi weekend, dando vita ad un vero e proprio villaggio Seat all'interno del paddock. Per la prima gara abbiamo 16 iscritti, quindi una griglia piuttosto completa. Avremmo avuto anche qualche richiesta in più, ma il problema è che al momento non ci sono macchine a disposizione, perché Seat Sport le ha già vendute tutte. Con 16 vetture in griglia comunque credo che si possa iniziare a parlare di una corsa vera".

Ma c'è anche un'altra novità, l'ingresso nel CITE con Valentina Albanese su una Leon Cup Racer modificata ad hoc: "Il terzo scalino è rappresentato dal nostro ingresso nel CITE con una Leon Cup Racer alla quale sono state apportate alcune modifiche, su tutte l'introduzione del cambio sequenziale Sadev. Si tratta di un'esemplare unico, realizzato in collaborazione da Seat Sport e Seat Motorsport Italia, perché per esigenze di regolamento è stata anche aumentata la capacità del serbatoio. Con 330 cavalli abbiamo un po' di svantaggio a livello di potenza, ma credo che abbiamo un'arma speciale nel pilota che si siederà al volante, che sarà Valentina Albanese. Con questo ultimo gradino, dunque, credo che abbiamo un programma assolutamente completo ed interessante per il 2015".

Infine, Wyhinny, ha voluto rimarcare l'importanza del rapporto di collaborazione con Seat Motorsport Italia: "Sono molto contento di proseguire il rapporto con Seat Sport Italia, che ha sempre fatto un lavoro fantastico, non solo perché le macchine sono sempre molto curate, ma anche perché viene considerato ogni dettaglio pure nel villaggio Seat all'interno del paddock".

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