Flavio Pierleoni: "Un saluto a chi mi sta seguendo!"

Il pilota bolognese, ustionato dopo il rogo sull'Aventador, si è alzato dal letto dopo il coma e ha mosso i primi passi

Flavio Pierleoni: "Un saluto a chi mi sta seguendo!"
Il cellulare squilla a vuoto. Quando sta per entrare la segreteria telefonica si apre improvvisa la comunicazione. Poi un breve silenzio: ”Ciao Franco, ci tenevo a dirti che leggo OmniCorse.it e che mi ha fatto molto piacere vedere quante persone stanno seguendo la mia storia attraverso di voi…”. La voce è roca, fa fatica a parlare, ma ci tiene ad esprimere il suo pensiero, prima di passare lo smartphone al padre. Non ce l’aspettavamo: è stata una sorpresa. Un’emozione forte, fortissima. Un’iniezione di vita, in una giornata più difficile di altre. Flavio Pierleoni ha voluto mandare un messaggio ai tanti amici che non hanno mai smesso di informarsi sulle sue condizioni. IL RISVEGLIO DAL COMA Le ultime notizie di Flavio Pierleoni ce lo davano ancora steso nel letto del reparto di rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena, sempre intubato, ma in costante ripresa dopo il drammatico incidente del 21 dicembre: la Lamborghini Aventador divisa con l’amico Daniele Valestri esce di strada a Solignano di Castelvetro dopo un improvviso testacoda e si incendia trasformandosi in una palla di fuoco. Daniele non ce l’ha fatta, sopraffatto dalle complicazioni, Flavio, invece, non si è arreso. TOLTA LA TRACHEOTOMIA Il pilota bolognese di 24 anni, con il cinquanta per cento del corpo devastato dalle ustioni, è stato tenuto in coma farmacologico dall’equipe diretta dal professor Melandri del Centro Grandi Ustionati cesenate fino al risveglio di venerdì 10 gennaio. E poi c’è stato l’inizio di un graduale ritorno ad un’esistenza normale, lontano dalle macchine che lo hanno tenuto legato a questo mondo. Ieri l’altro è stata tolta anche la tracheotomia. Una conquista di libertà. E questa mattina si è alzato dal letto per muovere i primi passi. Nuovamente in piedi! La testa che gira: non si sa se per l’emozione o per la debolezza, ma è una svolta. OGGI IN PIEDI: I PRIMI PASSI! Flavio Pierleoni è un esempio per tutti: non ha mai smesso di lottare. A fine settimana, se il decorso procederà secondi i piani dei sanitari, potrebbe lasciare il reparto che lo ha accolto amorevolmente, per andare in quello di fisioterapia dove iniziare quella che sarà una lunga fase di riabilitazione. Gli incubi sono passati, così come le paure, ma non gli spettri di un ricordo pieno di dolore e di sofferenza. Il giovane pilota, che l’anno scorso ha gareggiato nel Lamborghini Super Trofeo e prim’ancora nel Ferrari Challenge, ha le corse fra i suoi pensieri. E ci stupirà ancora…
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