Ferrari 488 GTB: ecco la nuova V8 turbo del Cavallino

condividi
commenti
Ferrari 488 GTB: ecco la nuova V8 turbo del Cavallino
Redazione
Di: Redazione
03 feb 2015, 14:33

Il propulsore è in grado di erogare 670 cavalli: il tempo per l'accelerazione 0-200 km/h è 8"3

A 40 anni dalla presentazione della 308 GTB, prima V8 posteriore-centrale, il Cavallino Rampante apre un nuovo capitolo nella storia degli 8 cilindri. La Ferrari 488 GTB offre prestazioni da pista pienamente fruibili anche nella guida quotidiana da chi non è un pilota professionista. I tempi di risposta, l’agilità, la possibilità di arrivare al limite garantiscono un feeling unico con un divertimento di guida impareggiabile.

La nuova berlinetta sintetizza le conoscenze acquisite dalla Ferrari nelle competizioni F1 e WEC dove la 458 GT è campione del mondo e trionfatrice tra l’altro delle due ultime edizioni della 24 Ore di Le Mans. In più, il nuovo modello sfrutta il know how accumulato dai tecnici Ferrari in 10 anni di programma XX, con vetture estreme guidate da gentleman-driver. I dati raccolti hanno contribuito all’affinamento dei controlli elettronici e del sistema veicolo permettendo così al pilota di sfruttare al massimo le eccezionali prestazioni di questa nuova vettura.

Il V8 turbo da 3902 cm3, ai vertici per potenza, coppia e tempi di risposta è completamente nuovo e contribuisce a fare della Ferrari 488 GTB un punto di riferimento per propulsori con questa architettura. Eroga 670 cv a 8.000 giri/min, coppia massima di 760 Nm in settima marcia, tempo di risposta di 0,8 secondi a 2000 giri/min e assicura l’eccezionale accelerazione da 0-200 km/h in 8,3 secondi. Il tempo di 1’23” sul giro a Fiorano è il risultato della radicale innovazione del veicolo nel suo complesso.

Il cambio utilizza il Variable Torque Management che eroga la poderosa coppia in modo crescente e continuo. La specifica calibrazione dei rapporti rende la progressione con acceleratore aperto estremamente coinvolgente per gli occupanti della vettura. Come sempre grande attenzione è stata dedicata al suono e grazie agli investimenti nella ricerca è stata ottenuta una sonorità nuova, piena, pulita e assolutamente distintiva, come si richiede a ogni motore della casa del Cavallino Rampante.

Un contributo fondamentale alle prestazioni deriva dall’aerodinamica che con un’efficienza di 1,67 stabilisce il nuovo record per una Ferrari di serie. Il carico aerodinamico è aumentato del 50% rispetto al modello precedente riducendo contemporaneamente la resistenza all’avanzamento. La sfida è stata proprio quella di garantire questi due obiettivi e per riuscirci sono stati messi a punto elementi innovativi tra cui lo spoiler anteriore doppio, le prese d’aria laterali “base bleed” e al retrotreno l’aerodinamica attiva insieme allo spoiler soffiato. Molto sofisticato il fondo aerodinamico con generatori di vortici.

La fruibilità di queste performance straordinarie è assicurata dai sottosistemi e dai controlli elettronici che rendono la Ferrari 488 GTB la vettura di serie più reattiva, con tempi di risposta ai comandi paragonabili a quelli di una vettura da pista.

Il controllo elettronico evoluto dell’angolo di assetto (Side Slip Control 2 – SSC2), più preciso e meno invasivo, consente una maggiore accelerazione longitudinale in uscita dalle curve. L’SSC2 sfrutta il controllo di trazione F1-trac, il differenziale elettronico E-diff e ora anche lo smorzamento degli ammortizzatori attivi, rendendo ancora più uniforme e omogeneo il comportamento della vettura nelle manovre più complesse.

Disegnata dal Centro Stile Ferrari, esprime il proprio carattere innanzitutto attraverso la scultura della fiancata. La sua forte personalità si sostanzia con la presenza di un’ampia presa d’aria modellata con un movimento a “colpo di frusta”. La caratteristica sgusciata, che mostra reminiscenze della 308 GTB originale, è attraversata da un profilo alare che divide il canale d’ingresso in due. Il frontale è dotato di un largo alettone “a cassetto” con profili sovrapposti per migliorare l’efficienza termica dei radiatori, sospeso e staccato dal volume . Al centro due piloni sono abbinati a un deflettore che incanala aria verso il fondo piatto. Il posteriore, largo e basso, è anch’esso dominato dalle soluzioni aerodinamiche, con l’innovativo spoiler “soffiato” nella parte superiore, che genera carico verticale senza aumentare la resistenza, associato ad un diffusore aggressivo, dotato di portelle aerodinamiche attive e disegnato intorno ai due scarichi rialzati. Nuovo il disegno dei fanali LED ad anello circolare.

In abitacolo l’integrazione tra i nuovi comandi a satellite, i diffusori aria inclinati e il quadro rafforza l’effetto di un vero e proprio cockpit cucito attorno al pilota creando un’atmosfera di sportività estrema senza sacrificare il comfort. Tipici della tradizione Ferrari sono elementi quali la netta separazione tra plancia e tunnel, il volante multifunzione, il bridge comandi e i sedili avvolgenti. Completamente rivista la grafica e l’interfaccia del sistema infotainment, mentre per la prima volta la chiave vettura ispirata alla forma dei polmoni di aspirazione motore assume la funzione “keyless start”.

Prossimo articolo Speciale
Ecco il Mugello imbiancato dalla neve

Previous article

Ecco il Mugello imbiancato dalla neve

Next article

C11-L, il nuovo cerchio di Cinel Forged Wheels

C11-L, il nuovo cerchio di Cinel Forged Wheels

Su questo articolo

Serie Speciale
Autore Redazione
Tipo di articolo Ultime notizie