WSBK
11 ott
-
13 ott
Evento concluso
24 ott
-
26 ott
Evento concluso
WRC
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
1 giorno
WEC
08 nov
-
10 nov
Evento concluso
12 dic
-
14 dic
FP1 in
30 giorni
MotoGP
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
15 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
2 giorni
Moto3
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
G
Valencia
15 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
2 giorni
Moto2
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
15 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
2 giorni
IndyCar
20 set
-
22 set
Evento concluso
Formula E
G
Ad Diriyah ePrix
22 nov
-
23 nov
Prossimo evento tra
9 giorni
G
Santiago ePrix
17 gen
-
18 gen
Prossimo evento tra
65 giorni
FIA F3
26 set
-
29 set
Evento concluso
FIA F2
26 set
-
29 set
Evento concluso
G
Abu Dhabi
28 nov
-
01 dic
Prossimo evento tra
15 giorni
Formula 1
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
ELMS
20 set
-
22 set
Evento concluso
25 ott
-
27 ott
Evento concluso
WTCR
25 ott
-
27 ott
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
1 giorno

Ecco perché non dovresti perdere la 24 Ore di Le Mans

condividi
commenti
Ecco perché non dovresti perdere la 24 Ore di Le Mans
Di:
Tradotto da: Lorenza D'Adderio
16 apr 2019, 12:00

La 24 Ore di Le Mans è uno degli eventi clou del calendario del motorsport ed uno degli appuntamenti più iconici dello sport in generale. Motorsport Live ti spiega perché merita una visita nel 2019 da parte degli appassionati di auto!

La 24 ore di Le Mans è nella lista degli eventi a cui partecipare di tutti i very fan del motorsport, essendo l’evento endurance principale delle quattro ruote con una storia lunga quasi un secolo. Non si tratta solo di una gara, ma un rito di passaggio per alcuni, un pellegrinaggio per altri ed una festa di tutto ciò che è rapido per chiunque. L’evento attrae centinaia di migliaia di spettatori da tutto il mondo e per molti è un bel viaggio, bisogna solo fare attenzione agli autovelox francesi…

La cittadina e tutta l’area circostante aprono le loro porte all’evento già durante la settimana, a partire con la sfilata dei piloti lungo il centro della città, che permette ai fan di avvicinarsi e conoscere di persona i propri idoli. Inoltre una serie di prove e qualifiche stuzzicano l’appetito per la lotta delle 24 Ore.

Ma c’è molto altro oltre alle gare. Le Mans nel suo insieme è un festival, che unisce i fan rendendo l’evento uno degli appuntamenti più attesi del calendario. La natura endurance della gara rende possibile trascorrere la giornata passeggiando per varie parti della zona, vivendo così l’atmosfera ed anche assaggiando alcune specialità culinarie.

Ma, ovviamente, i piloti pensano solo alla gara.

Dopo la sconfitta del 2016, dove il leader ha messo fine alla sua gara qualche minuto prima della bandiera a scacchi, e la delusione del 2017, lo scorso anno Toyota ha finalmente concluso la sua gara a Le Mans, trionfando con la TS050 HYBRID, guidata dal due volte campione di Formula 1 Fernando Alonso, dal campione Formula E Sébastien Buemi e da Kazuki Nakajima. Toyota è la favorita per trionfo ancora una volta in una gara che ultimamente decreta il titolo del Mondiale Endurance. Ma deve affrontare i rivali agguerriti, come Rebellion Racing e SMP Racing, che vanta ex-vincitori di Le Mans e campioni di F1 come Andre Lotterer e  Jenson Button.

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

Photo by: Ashleigh Hartwell / LAT Images

Ganadores #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

Ganadores #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

Photo by: LAT Images

Sicuramente la lotta per le posizioni di testa è solo uno dei punti fondamentali di una gara caratterizzata da quattro categorie differenti.  

Le vetture LMP1 concentrano l’attenzione sulle prime posizioni della griglia, ma un po’ più indietro troviamo la categoria LMP2, che prototipi  che spesso vengono gestiti da team privati e che sono lievemente più lenti e meno potenti di quelli dei fratelli maggiori.

#31 Dragonspeed Oreca 07 Gibson: Roberto Gonzalez, Pastor Maldonado, Nathanael Berthon

#31 Dragonspeed Oreca 07 Gibson: Roberto Gonzalez, Pastor Maldonado, Nathanael Berthon

Photo by: JEP / LAT Images

Vista de Lemans

Vista de Lemans

Photo by: Shutterstock .

Tuttavia, un grande interesse è suscitato dalla categoria GTE, composta da auto sportive di produzione. Qui troviamo Ferrari, Porsche, BMW e Ford, alcuni dei grandi costruttori più storici ed iconici del mondo, ognuno dei quali con un carattere proprio, che assicurano battaglie sia di giorno che di notte. Come di consueto in questo tipo di gare, GTE si divide in GTE Pro (piloti professionali) e GTE AM, dove almeno un pilota amatoriale fa parte della squadra.

Le quattro categorie ed i diversi marchi permettono di avere fino a 60 vetture sulla griglia di partenza, con l’obiettivo di sollevare i famosi trofei quando l’orologio segnerà la 15:00 della domenica pomeriggio. È uno spettacolo che non potrai perdere. Vivilo nel 2019 con Motorsport Live. 

 
Articolo successivo
Dramma ad Interlagos: Mauricio Paludete muore nella SBK Brasiliana

Articolo precedente

Dramma ad Interlagos: Mauricio Paludete muore nella SBK Brasiliana

Articolo successivo

Volkswagen introduce il DRS sulla I.D. R per battere il record elettrico del Nordschleife

Volkswagen introduce il DRS sulla I.D. R per battere il record elettrico del Nordschleife
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie Le Mans , Speciale
Location Circuit de la Sarthe
Autore Redacción