Ecco la Renault RS 01 sorpresa nei test di Vallelunga!

Ecco la Renault RS 01 sorpresa nei test di Vallelunga!

La Silhouette da 500 cavalli è stata sviluppata da Premat: è un prototipo con prestazioni da LMP2

Quando si dice RS 01 un appassionato di motori pensa alla monoposto bianca e gialla che la Renault aveva schierato al Gp di Gran Bretagna nel 1977 con Jean Pierre Jabouille al volante, portando al debutto il motore V6 turbo di 1,5 litri nel Circus. A distanza di quasi 37 anni quella sigla prestigiosa torna alla ribalta. E un nome così glorioso non poteva che essere speso per una vettura molto speciale: si tratta della Silhouette che è destinata a diventare la regina della World Series by Renault nel 2015 e a prendere il posto del Mégane Trophy che ha ormai completato il suo ciclo di vita.

Renault Sport non ha pensato ad una vettura turismo, ma vuole offrire ai suoi clienti sportivi più competitivi un prototipo che è assimilabile ad uno dei mostri del DTM. Non è una GT, ma un qualcosa di più sofisticato che riprende i concetti di omologazione delle LMP1. L’obiettivo è di fare correre venti di queste “belve” nel monomarca che sarà allestito l’anno prossimo, ma la Casa transalpina vuole lasciare la facoltà ai team che vorranno acquistare la RS 01, di farla correre anche in altri campionati: ci sono trattative con il tedesco VLN, anche se le prestazioni sono inquietanti, visto che le GT3 risultano quattro secondi più lente della Silhouette transalpina, che dovrebbe, quindi, essere penalizzata con il Balance of Performance, visto che ha prestazioni da LMP2. I piloti gentleman potranno correre anche nel campionato Endurance VdeV.

OmniCorse.it ha avuto l’opportunità di sorprenderla all’ultimo test di sviluppo che la Renault RS01 ha svolto a Vallelunga per tre giorni con un pilota di grande esperienza come Alexandre Premat che ne sta curando l’evoluzione dalla nascita.

Nera come una pantera, nel caratteristico colore del carbonio non verniciato, la RS 01 ha fatto un'altra uscita in Italia sfruttando gli ultimi scampoli di un inverno che sembra in netto ritardo. Rispetto alla versione che era stata presentata in agosto al Salone di Mosca non c’è più un particolare che non sia stato rivisto e ottimizzato dai tecnici transalpini.

La RS 01 è un progetto di Renault Sport condiviso con importanti partner che hanno vinto la gara di appalto per partecipare fattivamente alla costruzione di questa bomba da 500 cavalli. Il telaio tutto in materiali compositi e con un roll-bar a gabbia è stato curato dalla Dallara, mentre il motore è quello della Nissan GT-R (3.8 litri V6 twin-turbo Nismo da 500 CV di potenza e coppia da 600 Nm), l’elettronica del propulsore è Cosworth, mentre quella del sistema ABS è Bosch. Il cambio è un Sadev sequenziale a 7 rapporti + retro con comando semi-automatico XAP, attivato dalle palette al volante. La frizione di ZF Race Engineering, è dotata di un dispositivo anti-stallo.

Le gomme sono Michelin slick 30/68 R18 all’anteriore e 31/71 R18 al posteriore nella mescola S9L. I dischi dei freni sono in carbonio da 380 mm della Performance Friction Brakes, con pinze a sei pompanti, mentre gli ammortizzatori sono sviluppati dalla Ohlins per le sospensioni a doppi triangoli sovrapposti con schema push rod.

Nei test svolti a Vallelunga Alexandre Premat si è dedicato alle regolazioni del traction control e alla messa a punto dell’impianto frenante. In particolare alla staccata della curva Campagnano ritardava la “zampata” sul pedale del freno per verificare quali erano le reazioni dell’elettronica. Il pilota francese ha “giocato” sulle regolazioni per ridurre l’evidente sottosterzo in fase di inserimento, migliorando progressivamente la percorrenza in curva e la durata degli pneumatici.

L’aspetto della RS 01 è molto aggressivo: si tratta di una biposto che è stata concepita per esaltare al massimo il carico aerodinamico: nell’anteriore, che esalta la forma della concept-car della losanga, si nota il generoso splitter, mentre nel posteriore troneggia un grande alettone regolabile. Per bilanciare la vettura, Premat ha fatto montare un nolder sia nel profilo di uscita dell’ala che al bordo estremo della carrozzeria.

La velocità massima pare non averne risentito troppo visto che Premat ha toccato i 257 km/h alla speed trap prima della staccata dei Cimini. Ma il carico viene generato in particolare dalla forma del telaio con specifici passaggi di aria che sono utili al raffreddamento della meccanica e a indirizzare i flussi nel grande diffusore posteriore. Il regolamento lascerà alcuni gradi di libertà interessanti, come le altezze, per cui tanto maggiore sarà il carico aerodinamico, quanto minore sarà l'altezza da terra.

 Finora Premat ha svolto sei sessioni di test (oltre a Vallelunga ha girato in Italia a Varano de Melegari e Monza e in Spagna ad Aragon, Valencia e Barcellona), ma altre sono in programma in vista della presentazione ufficiale che avverrà il 6 e 7 marzo a Magny Cours.

La RS01 ha un prezzo di listino di 300 mila euro, ma l’acquisto sarà facilitato agli acquirenti delle prime dici vetture: team o piloti potranno godere di una speciale promozione che verrà uno sconto di 20 mila euro.

La qualità e le prestazioni della concept car valgono il prezzo che supera quello di alcune GT3, ma i costi saranno controbilanciati dalla vita dei principali elementi: motore, cambio, freni sono stati pensati per durare due stagioni di gare o 15 mila chilometri di utilizzo, segno che la gestione di una macchina così sofisticata non sarà troppo esosa nel corso della stagione.

Una squadra italiana ha già mostrato il suo interesse alla serie internazionale: l’Oregon Team di Jerry Canevisio ha intenzione di schierare tre RS 01. E sarà certamente fra i grandi protagonisti. 

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Campionati Speciale
Piloti Alexandre Prémat
Articolo di tipo Ultime notizie