Bosch Driverless: come nasce un prototipo a guida autonoma
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Bosch Driverless: come nasce un prototipo a guida autonoma

Bosch DRIVERLESS: Final - Episodio 6

Ecco l'ultima puntata della webserie DRIVERLESS powered by Bosch, in cui è stata raccontata l'avventura degli studenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia nella creazione di un prototipo a guida autonoma destinato a competere nel campionato Formula SAE

Tutti i viaggi giungono al termine. In queste puntate vi abbiamo raccontato la passione, l’impegno e la dedizione degli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia che, partendo da un foglio bianco, hanno realizzato da zero una monoposto destinata a competere nella Formula SAE, campionato in cui i maggiori atenei mondiali si sfidano schierando in pista vetture da competizione realizzate dagli studenti.

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Nello specifico, se possibile, la sfida del team protagonista di questa serie è ancor più ambiziosa, dal momento che ha realizzato una monoposto a guida autonoma.

C’è un momento, nel viaggio, dove è necessario fermarsi e guardare da dove si è partiti. È qui che ci si ricorda dei sacrifici, degli sforzi, dei colpi di genio e delle battute d’arresto che hanno segnato il cammino. Ed è qui che si recitano come un mantra silenzioso le parole chiave dell’avventura: Sense. Think. Act. Non semplici parole, ma quasi uno stile di vita: percepire, pensare, agire.

Diletta - così il team ha scelto di chiamare il prototipo - sa leggere l’ambiente circostante tramite un’apposita serie di sensori, sa pianificare la strategia di guida e la mette in pratica attivando lo sterzo, motore, trasmissione e sistema frenante a seconda del percorso che le si pari innanzi.

Mettetevi nei panni dei ragazzi, per un istante. Pensate alla fatica, alle ore di sonno perse ed investite nel progetto, alla difficoltà di realizzare tutto ciò in un momento storico così delicato come quello che stiamo vivendo, contrassegnato dalla pandemia. E con un percorso accademico da rispettare, tra lezioni, studio ed esami.

Guardate i loro occhi: occhi di giovani sognatori che si vedono impiegati nel mondo dell’auto e del motorsport, che investono su loro stessi e sul gruppo, con una coesione ed una volontà di raggiungere i risultati che, lo diciamo fuor di retorica, è capitato poche altre volte di vedere così forte e così radicata. E il primo risultato è arrivato a luglio 2021: il team ha infatti esordito alla Formula Student IMechE a Silverstone (UK) da remoto, vincendo il premio “Class Autonomous Design”

Ma questo è solo l’inizio. La prima messa in movimento è indimenticabile. Così come è stato indimenticabile il viaggio.

LO SAPEVI CHE...

Gli studenti hanno realizzato un’implementazione diagnostica completamente da zero. Infatti, la centralina controllo motore Bosch Motorsport è una centralina speciale per alte prestazioni e non è dotata di alcun protocollo di diagnosi preimpostato. Gli studenti hanno utilizzato il tester diagnostico Bosch KTS 250 che normalmente viene utilizzato nelle officine, eseguendo una diagnosi su misura per il loro progetto. Il tester si distingue per la sua elevata facilità d’uso grazie all’interfaccia utente intuitiva ed è sviluppato su sistema Android. KTS 250, dotato del software per officina Bosch ESI[tronic], consente una diagnosi efficiente delle centraline su quasi tutti i tipi di autovetture presenti sul mercato, coprendo circa 150 marche.

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