Antonelli, il pilota Mercedes allo Scouting Camp ACI e FDA

Sulla pista di Fiorano, insieme a tre piloti classe 2006 in tuta rossa ce n'era uno con l'abbigliamento ignifugo della Federazione Italiana per partecipare allo Scouting Camp di ACI e FDA: si trattava del giovane bolognese che ha già un contratto Mercedes. Non per questo è stato escluso dall'iniziativa di promozione dei ragazzi emergenti: l'episodio merita di essere messo in evidenza come un buon esempio di volarizzazione sportiva.

Antonelli, il pilota Mercedes allo Scouting Camp ACI e FDA

Questa è una storia che merita di essere raccontata. Perché è la storia di una “mosca bianca”. L’ACI ha un accordo con la Ferrari per portare a Fiorano i suoi giovani piloti due volte all’anno per sottoporli a uno stage potendo contare sul supporto della Ferrari Driver Academy. Il piano rientra fra le attività di sviluppo portate avanti dalla Scuola Federale.

E così due talenti classe 2006 che hanno partecipato allo Scouting Camp la scorsa settimana sono stati scelti dall’ACI, Brando Badoer e Andrea Kimi Antonelli, mentre gli altri due, il finlandese Tuukka Matti Taponen e lo spagnolo Bruno Del Pino, sono stati chiamati perché impegnati in karting con Tony Kart, il partner storico di FDA.

Tre erano di rosso vestiti, mentre la “mosca bianca” indossava la tuta tricolore della Federazione Italiana. Per i primi tre il programma è stato di cinque intense giornate di lavoro, mentre il quarto si è aggregato al gruppo solo nelle ultime due, quelle destinate alla pista.

Badoer, Taponen e Del Pino sotto gli occhi di Marco Matassa e dello staff FDA sono stati impegnati in attività che hanno messo in risalto le loro capacità fisiche, le attitudini e la predisposizione mentale alla gestione dell’attività agonistica, passando anche dal simulatore del Cavallino, mentre Andrea Kimi Antonelli è entrato in azione negli ultimi due giorni quando il team Iron Lynx ha messo a disposizione le sue Formula 4 sulle quali i giovani talenti si sono alternati sulla pista di Fiorano.

I piloti si sono esaltati al volante delle Tatuus equipaggiate con gomme Pirelli, un altro dei partner di FDA nell’attività di scouting, stupendo gli ingegneri per velocità, approccio e consistenza. Alla fine il più veloce sarebbe stato Antonelli, la “mosca bianca”.

Gli esperti della Ferrari Driver Academy in questi giorni stanno analizzando nel dettaglio tutti i dati raccolti per fare le necessarie valutazioni. Qualcuno tra questi quattro moschettieri potrebbe nuovamente essere invitato a Maranello per prendere parte alle Scouting World Finals, l’atto finale di selezione dei talenti che avranno la possibilità di entrare a far parte della Ferrari Driver Academy, ma della selezione non potrà (giustamente) fare parte Antonelli.

Andrea Kimi, infatti, è un pilota che a nemmeno 15 anni ha già un contratto con Toto Wolff che lo ha voluto nel programma Junior Mercedes-AMG Petronas Motorsport dall'aprile 2019. Ed è curioso annotare che un pilota della Stella abbia avuto la possibilità di vivere una bellissima esperienza in FDA.

Il giovane bolognese ha un percorso già indicato lontano dal Cavallino rampante, ma è bello poter sottolineare che l’ACI ha voluto offrire al ragazzo un’opportunità di crescita in quanto talento tricolore e la Ferrari non abbia messo alcuna ostativa allo stage di un pilota della… concorrenza.

Ovviamente Andrea Kimi non ha partecipato al lavoro preparatorio che è l’essenza dell’attività FDA, che andava giustamente tutelata, ma un miracolo italiano si è compiuto. E siamone felici…

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