Gunther è certo: "Il futuro della Formula E è solido"

Il pilota tedesco si è detto certo che il futuro della Formula E sia luminoso nonostante l'abbandono di due Case importanti come Audi e BMW che lasceranno la serie alla fine del 2021.

Gunther è certo: "Il futuro della Formula E è solido"

Nello scorso mese di dicembre la Formula E ha subito un duro colpo quando Audi e BMW hanno annunciato l’addio alla serie al termine della stagione 2021 diventando così i primi costruttori ad abbandonare la categoria.

Fino ad oggi soltanto Mahindra e DS sono state le uniche Case ad impegnarsi pubblicamente per l’imminente era Gen3, anche se ci si aspetta che nei prossimi mesi arriveranno le firme di altre squadre.

Anche marchi ancora non ufficialmente impegnati nella categoria, come la McLaren, hanno fatto presente il loro interesse per una partecipazione futura.

Tra i piloti che verranno coinvolti dall’addio dei costruttori c’è Maximilian Gunther. Il tedesco correrà anche in questa stagione con i colori della BMW, ma nonostante l’addio della Casa si è detto fiducioso sul futuro della Formula E.

“Dal mio punto di vista vedo un futuro radioso. Certo, è un peccato che Audi e BMW hanno deciso di uscire, ma credo ci siano molti costruttori interessati ad unirsi al campionato. E’ una categoria intoccabile ed è una delle serie più importanti al mondo”.

Dopo la sua partecipazione al campionato di Formula 2, Gunther ha indirizzato la sua carriera in Formula E debuttando con il team Dragon Racing nella stagione 2018/2019. Il tedesco, a differenza di altri colleghi, ha però deciso di concentrarsi unicamente sulla serie elettrica.

Oggi, però, il 23enne si è detto affascinato dalla nuova categoria LMDh che correrà sia nel WEC che in IMSA, ma ha sottolineato come la Formula E rimanga la sua priorità.

“Al momento non c’è nulla che possa dire” ha dichiarato Guther a Motorsport.com, “Ma mai dire mai. Nel futuro il mio programma principale resterà la Formula E. Voglio continuare a correre in questo campionato del mondo”.

“Tuttavia ci sono anche altre categorie che mi interessano, come ad esempio la LMDh. Penso che nei prossimi anni ci saranno alcune grandi opportunità ed è un qualcosa che mi entusiasma perché vorrei fare come altri piloti che oltre alla Formula E corrono anche in altre serie”.

“Quando arriverà il momento prenderò la mia scelta e vedrò quale impegno affiancare alla Formula E, ma nel mio futuro la priorità resta sempre quest’ultima. Le Hypercar e le LMDh è un qualcosa che potrò svolgere in parallelo”.

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