Giovinazzi: "In Formula E fatico molto in frenata. Ecco perché"

Antonio Giovinazzi, dopo la prima presa di contatto con la Formula E, rivela quali siano stati i punti critici che lo hanno messo più in difficoltà. Dovrà affidarsi a lunghe sessioni al simulatore del team Dragon per arrivare pronto al 2022.

Giovinazzi: "In Formula E fatico molto in frenata. Ecco perché"

Antonio Giovinazzi correrà in Formula E a partire dalla prossima stagione e, nel corso degli ultimi giorni, ha potuto prendere confidenza con la monoposto dle team Dragon, la sua nuova squadra per il 2022, sul tracciato dedicato a Ricardo Tormo, a Valencia.

La pista che sorge nella Comunitat Valenciana è stata sede dei test di FIA Formula E e Antonio ha potuto conoscere i membri del team, ma anche la monoposto, tutti i nuovi sistemi con cui dovrà convivere fra poche settimane, una volta finito il Mondiale di Formula 1, e peculiarità di vetture molto distanti dalla C41 che sta pilotando nel Circus iridato con Alfa Romeo Racing.

Al termine del suo primo test assoluto con la squadra e la monoposto full electric, Antonio ha parlato della sua esperienza, di cosa ha capito e di dove dovrà migliorare in vista dell'avvio della nuova stagione.

"Ho tante cose da imparare, perché una categoria completamente differente. Ho guidato davvero tante macchine nel corso della mia carriera: vetture GT, LMP2, F1 e ora correrò con le Formula E e ogni cosa è davvero molto diversa", ha subito detto Antonio.

"Ero davvero confuso vedendo la macchina, avevo davvero tante cose da imparare, ma il problema principale per me è la frenata. Il F1 tutti posso davvero attaccare tanto in frenata perché hai tanto carico aerodinamico, ma qui non puoi. Dunque sto faticando molto da quel punto di vista. Ma ricordo bene quando guidai la Gen 1 nel 2018. Ebbi lo stesso problema".

Antonio Giovinazzi, Dragon Penske Autosport, Penske EV-5

Antonio Giovinazzi, Dragon Penske Autosport, Penske EV-5

Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images

Trovare difficoltà con una monoposto molto diversa dalle F1 che ha pilotato nel corso delle ultime stagioni è più che normale e comprensibile. Purtroppo Antonio non avrà molto tempo per prendere confidenza con la Formula E. Il Mondiale 2021 di Formula 1 terminerà tardi, quasi a metà dicembre. Poi, per capire meglio la nuova monoposto e la categoria, dovrà affidarsi a lunghe sessioni al simulatore del team Dragon. 

"Purtroppo nella giornata di test a Valencia, ho perso dei giri e non è stato ideale. Poi perderò altro tempo per fare i test, perché dovrò andare in Arabia Saudita per correre il Gran Premio di F1, a Jeddah. Non è una situazione ideale, ma cercherò di concentrarmi molto sul simulatore per prendere confidenza con la monoposto prima di Gara 1. Purtroppo non potrò fare tanti chilometri prima di allora".

"Nella prima gara della nuova stagione darò il mio meglio, ma arriverò da tante sessioni di simulazione in fabbrica che farò tra dicembre e gennaio. Sarà una parte difficile della stagione. Farò in modo di lavorare duro per essere pronto nel minor tempo possibile".

"Devo ancora correre in Formula 1, ho due gare davanti a me. Poi ci sarà il Natale. Dopo le feste andrò dritto in fabbrica e cercherò di fare tanti chilometri al simulatore. Serviranno sicuro per memorizzare le procedure e cose del genere. Non è tanto tempo. Chiaramente si spera sempre di averne a propria disposizione, ma la situazione è quella che è", ha concluso Giovinazzi.

condividi
commenti
Formula E | Ecco il teaser della Gen3 per il 2022
Articolo precedente

Formula E | Ecco il teaser della Gen3 per il 2022

Articolo successivo

Formula E | Test Valencia, Giorno 2: Vandoorne precede Mortara

Formula E | Test Valencia, Giorno 2: Vandoorne precede Mortara
Carica i commenti