Sam Bird stravince il primo ePrix di Hong Kong

L’inglese della DS Virgin ha preso il comando del gruppo dopo una ventina giri e ha saputo costruire un vantaggio di sicurezza. Sul podio con lui Vergne e Heidfeld. In forte difficoltà gli attesi Buemi e Di Grassi.

Sam Bird stravince il primo ePrix di Hong Kong
Sam Bird, DS Virgin Racing
Sam Bird, DS Virgin Racing
Sam Bird, DS Virgin Racing, precede Luca Filippi, NIO Formula E Team
Jean-Eric Vergne, Techeetah
Jean-Eric Vergne, Techeetah
Jean-Eric Vergne, Techeetah, precede Luca Filippi, NIO Formula E Team
Jean-Eric Vergne, Techeetah
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Felix Rosenqvist, Mahindra Racing

Bravo a gestire bene il pronti via della gara, Vergne è stato in grado di mantenersi in testa precedendo la DS Virgin di Sam Bird, la NIO di Oliver Tuvey, la Mahindra di Nick Heidfeld, le Audi Schaeffler di Daniel Abt e Lucas Di Grassi, la e.dams di Sebastien Buemi, l’Andretti di Antonio Felix da Costa, la Dragon di Jerome d’Ambrosio e la Venturi di Maro Engel.

Subito dopo però l’imprevisto. Per schivare Nelson Piquet Jr. su Panasonic Jaguar, il pilota Techeetah Andre Lotterer è finito contro le barriere bloccando il gruppetto alle sue spalle formato dalla Jaguar di Mitch Evans, dalla Renault di Nico Prost e dalla Venturi del ginevrino Edoardo Mortara. Inevitabile quindi la bandiera rossa e sospensione della corsa per circa mezz’ora.

 

Alla ripresa dopo una sola tornata in regime di Safety Car, posizioni congelate non fosse per il duello in casa Audi tra Abt e Di Grassi. Come ogni volta che si crea una bagarre c’è qualcuno che ne approfitta. In questo caso, con la sua solita veemenza Buemi infila all’interno il brasiliano e sale in sesta piazza. Nel frattempo, nelle retrovie, l’italiano Luca Filippi si tocca con la Mahindra di Felix Rosenqvist e Jerome d’Ambrosio, a causa di noie tecniche sulla sua Dragon, rimane fermo sul tracciato ed è costretto al ritiro.

 

Al giro 9 è stato invece il turno del duello tra Heidfeld e Turvey, con Abt pronto a inserirsi tra i due.  Rosenqvist intanto ha passato un Prost decisamente incolore per la 14esima posizione. Lo svedese è scatenato e al giro 15 è già davanti allo svizzero Mortara.

 

In contemporanea arriva per Filippi la notifica di drive through a causa del contatto con la Mahindra, mentre Di Grassi è il primo a effettuare il cambio vettura. Dopo 19 tornate abbiamo al vertice Vergne, che precede Bird e Abt. E Kamui Kobayshi, al debutto con l’Andretti, viene premiato dai tifosi come vincitore del Fan Boost.

 

 

Appena un giro dopo il passaggio chiave della corsa. Sam Bird si butta all’interno e per Jean-Eric Vergne  non c’è nulla da fare. Le prime due posizioni rimarranno così fino alla fine. I commissari intervengono nuovamente. Questa volta è Lotterer ad essere punito per un taglio di chicane. Quindi si parte con la sostituzione delle monoposto e le carte si rimescolano. Bird per fare in fretta rischia di investire un meccanico della DS, che cade ma fortunatamente non riporta alcuna conseguenza.

 

 

Al giro 24 un altro colpo di scena. Buemi è fermo, ma dopo qualche tentativo riesce a ripartire. Quattro dopo scoppia un nuovo testa a testa tra Vergne e Nick Heidfeld, deciso a prendersi la piazza d’onore e battagliere fino al traguardo. Per Bird invece arriva un drive through, ma ciò nonostante ritorna al comando.

Le ultime battute dell’ePrix di Hong kong sono tutte una sportellata unica. Maro Engel è in lotta con Rosenqvist per la quarta posizione, i due si toccano e a goderne è Nelson Piquet Jr, piuttosto in forma sul finale.

Per il tedesco della Venturi arriva pure un avviso dagli steward per aver utilizzato più potenza del consentito. Alla fine per lui sarà soltanto 14esima posizione.  Il duello conclusivo vedrà come attori il solito Rosenqvist e Mortara, che però dovrà accontentarsi dell'ottavo posto.

 

 

Al termine dei 43 giri così sono arrivati: Sam Bird vince davanti a Jean-Eric Vergne e Nick Heidfeld. Quarto Piquet Jr, poi Abt e Da Costa. Ultimo Neel Jani su Dragon.

Gara:

Cla #PilotaTeamGiriTempoGapDistaccokm/hRitiratoPunti
1   2 united_kingdom Sam Bird  united_kingdom Virgin Racing 43 -         25
2   25 france Jean-Éric Vergne  china Techeetah 43 11.575 11.575 11.575     18
3   23 germany Nick Heidfeld  india Mahindra Racing 43 12.465 12.465 0.890     15
4   3 brazil Nelson Piquet Jr.  united_kingdom Jaguar Racing 43 15.324 15.324 2.859     12
5   66 germany Daniel Abt  germany Audi Sport Team ABT 43 17.205 17.205 1.881     10
6   28 portugal António Félix Da Costa  united_states Andretti Autosport 43 18.083 18.083 0.878     8
7   19 sweden Felix Rosenqvist  india Mahindra Racing 43 19.174 19.174 1.091     6
8   4 italy Edoardo Mortara  monaco Venturi 43 19.797 19.797 0.623     4
9   36 united_kingdom Alex Lynn  united_kingdom Virgin Racing 43 20.904 20.904 1.107     2
10   8 france Nicolas Prost  france DAMS 43 24.785 24.785 3.881     1
11   68 italy Luca Filippi  china NIO Formula E Team 43 25.500 25.500 0.715      
12   9 switzerland Sébastien Buemi  france DAMS 43 26.202 26.202 0.702      
13   20 new_zealand Mitch Evans  united_kingdom Jaguar Racing 43 34.871 34.871 8.669      
14   5 germany Maro Engel  monaco Venturi 43 35.752 35.752 0.881      
15   27 japan Kamui Kobayashi  united_states Andretti Autosport 43 48.422 48.422 12.670      
16   18 germany André Lotterer  china Techeetah 43 59.073 59.073 10.651      
17   16 united_kingdom Oliver Turvey  china NIO Formula E Team 42 1 lap 1 giro 1 giro      
18   1 brazil Lucas Di Grassi  germany Audi Sport Team ABT 42 1 lap 1 giro 0.000      
19   6 switzerland Neel Jani  united_states Dragon Racing 42 1 lap 1 giro 0.000      
20   7 belgium Jérôme D'Ambrosio  united_states Dragon Racing 34 9 laps 9 giri 8 giri    

 

 

 

 

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