Wilson: “Alto come sono, temo il cambio vettura!”

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Wilson: “Alto come sono, temo il cambio vettura!”
Di: Gabriele Testi , Direttore Responsabile Svizzera
05 giu 2015, 17:56

Justin, al debutto in Russia con la Andretti Autosport forte dei suo 195 cm di statura, fa professione di umiltà, ma...

C'è letteralmente un debuttante “di lusso” per la Formula E nella gara di Mosca. Justin Wilson è uno dei migliori piloti di monoposto della Gran Bretagna: un vincitore in Champ Car e IndyCar, un ex campione di Formula 3000 e un veterano della Formula 1, con bene 16 Gran Premi disputati alle spalle. Ha corso contro, e ha anche battuto, alcuni tra i migliori piloti del mondo e si prepara adesso a una nuova e stimolante sfida in un contesto completamente inedito, quello dell'automobilismo elettrico.

“Che cosa mi aspetto? Correrò contro alcuni dei top driver più forti oggi presenti sulla piazza. Dovrò stare al loro gioco ed evitare di sembrare un idiota", ammette l'inglese, che ben conosce i ritrovati avversari. “Sarei già contento se potessi evitare di battermi troppo indietro o nelle retrovie. Voglio solo imparare il più velocemente possibile e fare mia questa nuova opportunità".

La possibilità di prendere parte a una prova del primo campionato completamente elettrico mai organizzato a livello mondiale è però dovuto a un concomitante impegno agonistico di Scott Speed. "Tutto è iniziato quand'ero a Indianapolis e Michael è venuto da me, domandandomi se mi sarebbe piaciuto guidare l'auto di Formula E in Russia. Non avevo nient'altro in mano in quel momento, poiché il mio accordo con il team Andretti Autosport era soltanto per le due gare di Indy..., spiega ai giornalisti.

"Avevo visto alcune gare in TV e ho pensato che è una cosa che mi sarebbe piaciuto fare. Penso che la 'E' sia una formula interessante: bisogna credere e immaginare che questo sia il futuro del mondo: non soltanto per le corse, ma anche per l'intera industria automobilistica", aggiunge Wilson.

Avendo corso l'ultima volta sul catino dell'Indiana in cui le monoposto al top raggiungono i 400 chilometri orari, Justin dovrà abituarsi ora alla sfida “urbana” con le vetture di Formula E in appena due sessioni di prove libere. "Sono stato sul simulatore un paio di volte, ho visitato la factory in cui hanno sede tutti i team e mi sono seduto un paio di volte nell'abitacolo, ma oggi è stata la prima volta in cui ho visto una vettura completa", ha aggiunto. “In realtà, la macchina è molto simile a una IndyCar e per corrervi bisognerà ricorrere agli stessi principi, per quanto riguarda il modo in cui si guida. Ovviamente ci sono un paio di leve in più nel cockpit di guida, ma la filosofia è la stessa...".

Alto un metro e novantacinque centimetri, Justin Wilson è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei piloti più longilinei del motorsport, cosa che renderà il suo pit-stop per il cambio vettura tipico della Formula E un'ulteriore sfida nella sfida del suo debutto. "Il posto di guida è stretto! Non c'è dubbio. Ci si può mettere a proprio agio al suo interno, questo sì, ma poi bisogna anche saltare fuori. Lo si deve fare abbastanza spesso nei Prototipi, quando si ha un cambio di pilota ai box, quindi in questo senso ci ho fatto un po' l'abitudine. Ciononostante, uscire da una macchina ed entrare subito nell'altra, dovendo infilare le spalle sotto il poggiatesta, con il dispositivo HANS addosso, non sarà affatto un'impresa facile!".

 

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Serie Formula E
Piloti Justin Wilson
Autore Gabriele Testi
Tipo di articolo Ultime notizie