Un quinto chassis “ibrido” per provare i nuovi motori

Un quinto chassis “ibrido” per provare i nuovi motori

La Spark Racing Technology ha venduto agli otto costruttori un interessati telaio dotato di sospensioni “evo”

Per testare i powertrain che saranno utilizzati nella seconda stagione di vita della categoria, tutti i costruttori intenzionati a cimentarsi in Formula E hanno acquistato dalla Spark Racing Technology un quinto chassis, un autotelaio costruito con le stesse specifiche delle monoposto attualmente in pista (con l'eccezione di alcune componenti aggiornate della sospensione).

“Li abbiamo consegnati loro all'inizio di maggio”, dice Théophile Gouzin, direttore tecnico della SRT. "Abbiamo fornito a tutti contemporaneamente un corpo vettura completo e la batteria. La macchina dispone di nuovi bracci oscillanti inferiori trasversali, ma non di quelli superiori: è una sorta di ibrido, ma non potrà mai gareggiare. Le squadre sono autorizzate a utilizzarli fino al primo agosto 2015, e poi nuovamente dal primo gennaio al primo agosto del prossimo anno, allorché potranno sviluppare la catena cinematica per la stagione tre".

L'ingegnere francese spiega che, fin dal campionato 2015-2016, i costruttori potranno dare libero sfogo alla fantasia anche nella realizzazione della sospensione posteriore: "Alcuni produttori avranno un motore, alcuni altri avranno due powertrain elettrici, per cui ci sarà bisogno di componenti diverse per le sospensioni. 'Se sei Sauber e acquisti un motore Ferrari, non avrai una sospensione Mercedes': il concetto è un po' questo. I tecnici delle squadre potranno cambiare quasi tutto, compresi i quadrilateri trasversali, gli ammortizzatori e le molle. Dovranno invece mantenere i montanti e le parti ad essi normalmente associate, come il mozzo della ruota e, naturalmente, i freni".

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