Liuzzi: “Dobbiamo comprendere meglio il motore”

Liuzzi: “Dobbiamo comprendere meglio il motore”

Vitantonio è giunto 13esimo a Long Beach, ma avrebbe potuto fare di più senza la prima marcia bloccata ai box

Vitantonio Liuzzi, alla seconda gara assoluta in Formula E dopo l'esordio di Miami in sostituzione di Michela Cerruti, non è del tutto insoddisfatto della sua prestazione a Long Beach, malgrado i problemi di varia natura che l'hanno tormentato. Ne è convinto anche il team principal Lucio Cavuto, che laconicamente lo promuove: “Tonio ha compiuto un'altra buona prova oggi...”.

E il driver? "Sono stato in grado di effettuare un paio di sorpassi che mi hanno elevato sino alla 14esima posizione. Purtroppo, non è filato in maniera altrettanto liscia il pit-stop obbligatorio, visto che la macchina non voleva saperne di ingranare la prima marcia: ciò mi ha fatto perdere dieci secondi e mi ha retrocesso sino alla P17. Tuttavia, in un modo o nell'altro, sono riuscito a risalire in corsa giungendo alla fine 13simo, racconta la combattiva new entry della formazione tutta pescarese con sede in Svizzera.

“Per il resto, si tratta di una situazione difficile in quanto abbiamo avuto ancora alcuni problemi che da tempo ci perseguitano e di cui non apprezziamo totalmente la portata. Abbiamo anche bisogno di aumentare la nostra comprensione del motore, perché non siamo tuttora in grado di marciare come le altre squadre", seguita Vitantonio Liuzzi. "Nel complesso, la nostra consistenza e regolarità comunque stanno pagando: senza problemi di sorta, si può sicuramente lottare per la zona punti. Tutto sommato, è stata una buona gara, con alcuni duelli notevoli in pista, anche se ho dovuto partire dalla 20esima e ultima posizione dello schieramento, il che è sempre una sfida".

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Campionati Formula E
Piloti Vitantonio Liuzzi
Articolo di tipo Ultime notizie